. Con questo termine, proposto da Sydney Chapman e che nel 1954 entrò ufficialmente nella sigla della IAGA (Associazione Internazionale per il Geomagnetismo e l'Aeronomia), s'intende lo studio delle leggi [...] della luce diffusa solare. Le più intense emissioni si notano nell'infrarosso, a opera dell'OH. Ciò equivale a dire che il cielo importanti conseguenze (per es. per l'astronomia nell'infrarosso, o per applicazioni militari). Nel visibile le emissioni ...
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Metamateriali
Mario Bertolotti
L’avvento delle nanotecnologie ha prodotto, nel settore dell’ottica, un profondo cambiamento modificandone la descrizione classica e facendo emergere nuovi e inaspettati [...] dopo la loro attuazione sperimentale, all’inizio del 21° sec. si sono avute le prime realizzazioni sperimentali nel campo dell’infrarosso e del visibile e si è iniziato a discutere di alcune delle loro peculiari proprietà.
Le proprietà ottiche di un ...
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In elettronica, qualifica di elettrodi di tubi elettronici che regolano l’intensità di emissione di un cannone elettronico e di elettrodi o lenti elettriche aventi lo scopo di accelerare gli elettroni [...] analoghi a quello descritto.
Per intensificazione di immagini notturne (sia nel campo visibile sia nell’infrarosso) sono spesso impiegati intensificatori basati su moltiplicatori elettronici a molti canali, inizialmente sviluppati per applicazioni ...
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In informatica, sigla di digital versatile disc, supporto di memoria, naturale estensione del compact disc (CD), creato con uno standard riconosciuto dalle industrie del settore nel 1995 per superare i [...] lettura di tracce così minuscole si è reso necessario diminuire la lunghezza d’onda del laser di lettura, dai 780 nm (infrarosso) ai 635 nm (rosso visibile). Inoltre, la presenza di due tracce su ogni faccia ha reso necessario prevedere un sistema di ...
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UAV Sigla di unmanned aerial vehicle, velivolo senza pilota. Nati in ambito militare per missioni cosiddette sporche (in zone contaminate), monotone (sorveglianza e ricognizione) e pericolose per i piloti [...] e mezzi per inviare con continuità le informazioni raccolte; del sistema avionico fanno parte di norma un ricevitore GPS, un sistema di navigazione inerziale, sensori all’infrarosso. Gli UAV operano a corto (locale), medio (regionale) o lungo raggio. ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Apparati sperimentali
Per F. Dahl
Apparati sperimentali
I più importanti 'apparati sperimentali' sviluppati nel periodo 1920-1945 sono stati gli [...] delle molecole più pesanti, di grande interesse per la chimica organica.
Negli anni Venti il campo della spettroscopia nell'infrarosso era dominato da due scuole. Il Department of Physics del National Bureau of Standards (NBS) di Washington, guidato ...
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indice
ìndice [Der. del lat. index -dicis, nome del dito fra il pollice e il medio, normalmente usato per mostrare qualcosa a qualcuno] [LSF] (a) In senso concreto, il componente di un dispositivo indicatore [...] calore: locuz. usata nel passato per indicare l'intensità integrale della radiazione emessa da un corpo celeste nel campo infrarosso, ai limiti dell'atmosfera terrestre; tale denomin. deriva dal fatto che essa era espressa in unità termiche, cioè in ...
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eterodina
eterodina [Dall'ingl. heterodyne, der. dei gr. héteros "altro, diverso" e dy´namis "forza"] [ELT] Sistema di rivelazione di segnali elettrici ad alta frequenza, nato nella radiotecnica, intorno [...] , condizione nella quale la frequenza dei segnali in esame è esattamente uguale a quella, nota, dell'oscillatore locale. ◆ [ELT] Rivelatore (e rivelazione) e.: v. sopra: [ELT]. ◆ [OTT] [ELT] Rivelatore e. nell'infrarosso: v. infrarosso: III 204 b. ...
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Biologia
D. genetica Nell’evoluzione, azione differenziante della selezione ( selezione divergente o disruptiva) determinata dalle differenti condizioni ambientali in cui vengono a trovarsi porzioni di [...] delle serie 1/2, 1/3, 2/5 ecc. o 1/3, 1/4, 2/7 ecc. di angolo giro (➔ fillotassi).
Fisica
D. infrarosse Le singolarità che possono apparire alle basse frequenze, cioè per ν → 0, nella trattazione di svariati problemi di fisica. Il nome deriva dal ...
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colore
colóre [Der. del lat. color -oris] [LSF] Sensazione visiva che si prova illuminando un corpo con una luce non monocromatica in dipendenza della varia composizione spettrale di questa, e anche [...] soggetto ottenute in una o più bande di frequenze (nella regione del visibile, delle onde radio, del-l'infrarosso, dell'ultravioletto, dei raggi X, ecc.); consiste nell'associare, alle diverse intensità luminose delle immagini di partenza, opportuni ...
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infrarosso
infrarósso agg. e s. m. [comp. di infra- e rosso]. – 1. agg. In fisica, radiazioni i. (e più com. raggi i., meno com. radiazioni termiche), radiazioni elettromagnetiche, invisibili all’occhio umano, aventi lunghezza d’onda compresa...
spettro
spèttro s. m. [dal lat. spectrum «visione, fantasma» (der. di specĕre «guardare»); il sign. 2 risale al lat. scient. della fine del sec. 17°]. – 1. a. Immagine, visione soprannaturale di una persona morta che appare ai vivi per reclamare...