GHERARDI, Francesca (Checca)
Simona Feci
Figlia del conte Marcello, nacque a Roma nel 1709.
Scarsissime sono le informazioni che permettono di delinearne un profilo biografico organico, e ciò è tanto [...] nella vendita delle collezioni di disegni di Cassiano Dal Pozzo e Carlo Maratta che Albani fece a Giorgio III d'Inghilterra nel 1767, trovando il suo tornaconto nella generosità con cui il cardinale si occupò della dote della figlia Vittoria.
La ...
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BRUSTOLON (Brostolon), Giovanni Battista
Fabia Borroni
Figlio di Gioatà, bellunese, nacque a Venezia nel 1712 (Alpago Novello, p. 558). Scarsissime le notizie biografiche che si ricavano dal Moschini. [...] e 1768 le illustrazioni per la Dactyliotheca Smithiana di A. F. Gori (in due vol., testate, vignette, ritratto di Giorgio III d'Inghilterra, 37 tavv. non firmate e 67 presumibilmente del B., da dis. del Novelli), nel 1768 quelle per il Bullarium di ...
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CARLANDI, Onorato
Anna Gramiccia
Figlio di Francesco e di Camilla Castellani, nacque a Roma, in piazza di Spagna, il 15 maggio 1848. La madre proveniva dalla nota famiglia di orefici. Dopo aver frequentato [...] Academy dal 1882 al 1889. Nel 1881, all'Esposizione degli acquarellisti in Roma, presentava ventuno acquarelli intitolati Ricordi d'Inghilterra (cat. nn. 20-36; 53-56).
Per questo periodo è interessante consultare l'Archivio Cabianca, presso la Gall ...
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CORRODI (in alcuni documenti svizzeri Korradi), Salomon
Sabina Magnani
Figlio di Salomon, pastore protestante, e di Regula Nägeli, nacque il 19 apr. 1810 a Fehraltorf (presso Zurigo) dove il padre esercitava [...] , intratteneva rapporti con il mercato e la committenza internazionali, in particolare con la corte inglese: nel 1863 si recò in Inghilterra (Corrodi, 1895, pp. 17 s.). Nel 1888 fu nominato membro onorario dell'Accademia di S. Luca (vedi, nell'Arch ...
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FAUCCI, Carlo
Artemisia Abrami Calcagni
Nato nel 1729 a Firenze, fu allievo dell'incisore Carlo Gregori (Firenze, Bibl. naz., ms. II.I 438: Notizie di C. Gregori lucchese scritte da A. Cambiagi, c. [...] di aver reso questo piccolo servizio alla memoria di un tanto uomo che io venero".
Il F. ebbe rapporti con l'Inghilterra e con l'editore John Boydell. Morì a Firenze intorno al 1784.
Il F. fu definito "celebre incisore fiorentino" nel Supplemento ...
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LACCETTI, Valerico
Elena De Luca
Nacque a Vasto il 18 giugno 1836 da Antonio, capo plotone della guardia d'onore del re, e da Glafira dei conti Mayo.
Ricevette una buona formazione letteraria, studiando [...] della sua vita si dedicò alla scrittura di opere teatrali. Il dramma storico Arrigo VIII re e papa, tragedia sullo scisma d'Inghilterra ispirata dal romanzo di B. Davanzati, venne pubblicato nel 1902 a Lanciano. Nel 1906 fu pubblicato a Roma il S ...
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EMANUELE (D'Emanuele), Gaetano
Gaetano Bongiovanni
Nacque a Catania il 26 marzo 1876 da Damiano, decoratore-scenografo, e Giovanna Battiato. Sin da bambino seguì il padre nel suo lavoro; successivamente [...] nel giugno del 1948 dal titolo "Mostra del 44".
Morì a Catania il 3 apr. 1953
Fonti e Bibl.: R. D'Angelo, Nacque in Inghilterra… Il liberty e la scuola d'arte e mestieri, in Giornale del Sud (Catania), 19 genn. 1982; B. Mazzaglia, Nel periodo liberty ...
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GUATTANI, Giuseppe Antonio
Pier Paolo Racioppi
Nacque a Roma il 18 sett. 1748, nella parrocchia di S. Giovanni dei Fiorentini, da Carlo, chirurgo e archiatra pontificio, e da Caterina Pagliarini, sorella [...] Intorno al 1800, mentre la moglie si trovava a Lisbona, dove aveva ottenuto una nuova scrittura teatrale, il G. lasciò l'Inghilterra e tentò di raggiungere San Pietroburgo, ma scoraggiato dal clima ripiegò verso la Francia. Si fermò a Parigi, dove si ...
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HACKERT, Jakob Philipp
Claudia Nordhoff
Primo figlio del pittore di ritratti Philipp (1712-68) e Margarethe Cunigunde (1720 - post 1768), nacque il 15 sett. 1737 a Prenzlau nella Uckermark, distretto [...] Hamilton; eseguì numerosi disegni a Pozzuoli, Sorrento, Vietri sul Mare, Cava dei Tirreni.
Nel 1772 il fratello si recò in Inghilterra per vendervi i lavori suoi e dell'H.; colpito da una malattia, morì a Bath nell'ottobre dell'anno successivo. Fu ...
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HORNE, Herbert Percy
Elisabetta Nardinocchi
, Nacque a Londra il 18 febbr. 1864, primo figlio di Horace e di Luisa Harmale.
L'interesse e la spiccata predisposizione dell'H. verso l'arte, nelle sue [...] nell'approfondita conoscenza dell'opera di I. Jones, che nella prima metà del Settecento aveva reso celebri in Inghilterra i modelli palladiani, dall'altra traggono origine da quanto direttamente apprezzato nel corso del primo viaggio in Italia dell ...
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steampunk s. m. Corrente narrativa che introduce, non di rado con ironia, elementi di fantascienza o fantasy all’interno di scenari storici reali o fittizi, nei quali si immagina che la civiltà tecnologica si sia sviluppata restando esclusivamente...
anglicano
anġlicano agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. mediev. anglicanus «anglico, inglese»]. – 1. agg. a. Propr., d’Inghilterra, nella denominazione della Chiesa a., la Chiesa d’Inghilterra, costituita dalle province ecclesiastiche di Canterbury...