Matematico francese (Vitry, Champagne, 1667 - Londra 1754). Emigrò in Inghilterra dopo la revoca dell'editto di Nantes e fu amico di I. Newton e di E. Halley. Socio della Royal Society dal 1697. Contribuì [...] all'elaborazione del calcolo delle probabilità con la sua Doctrine of chances (1718; 3a ed. rifatta 1756) e con Annuities upon lives (1724-25; 4a ed. 1752) ...
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Figlio (Londra 1767 - Sidmouth 1820) di Giorgio III d'Inghilterra. Servì nell'esercito in Canada e nelle Indie Occidentali, e divenne poi feldmaresciallo (1805). La sua severità provocò, mentre era governatore [...] di Gibilterra, un tentativo di ammutinamento. Sposò (1818) Victoria Maria Louisa di Saxe Saalfeld Coburg, vedova del principe di Lichtenstein, dalla quale ebbe una figlia, che divenne la regina Vittoria ...
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Prelato e uomo politico (m. Messina 1195). Nato in Inghilterra, di nobile famiglia, educato in Francia, si stabilì in Sicilia dove divenne consigliere del re Guglielmo il Malo e verso il 1155 fu fatto [...] vescovo di Siracusa. Dopo la morte (1166) di Guglielmo il Malo, fu consigliere di suo figlio Guglielmo il Buono. Arcivescovo di Messina dal 1183 circa, fu favorevole a Tancredi conte di Lecce contro Enrico ...
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Figlio (Woodstock 1301 - Worcester 1330) di Edoardo I d'Inghilterra e di Margherita di Francia; implicato negli intrighi della regina Isabella e di R. Mortimer attorno al giovane Edoardo III, fu da quelli [...] indotto a credere che Edoardo II non fosse morto ma solo imprigionato, e a partecipare a una congiura contro Mortimer. Denunciato al parlamento, fu condannato a morte. La sua decapitazione precipitò la ...
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Secondogenito del principe Alberto e della regina Vittoria d'Inghilterra (Windsor 1844 - Rosenau, Coburgo, 1900). Nel 1862 fu nominato re di Grecia, ma rifiutò la corona per l'opposizione di Lord Palmerston, [...] allora primo ministro. Nel 1893 successe allo zio duca Ernesto II di Sassonia-Coburgo-Gotha, che l'aveva riconosciuto suo erede nel 1863. Sposò nel 1874 la granduchessa Maria di Russia (1853-1920) figlia ...
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Uomo politico, erudito e scrittore catalano (Mataró 1795 - Somer, Inghilterra, 1840). Rappresentò la Catalogna alle Cortes (1820-21), conquistandosi fama di buon oratore e di polemista. La sua attività [...] di letterato si svolse fra studî di filologia e storia. Scrisse, fra l'altro, gli Opúsculos gramático-satíricos (1828-32); l'opera inedita Observaciones sobre de la lengua catalana e un poema in catalano, ...
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Generale (n. forse 1738 - m. Gibilterra 1795). Servì l'Inghilterra come colonnello durante la guerra dei Sette Anni e poi nella guerra contro le colonie americane ribelli. Comandante in capo dopo Saratoga [...] (1778), invase la Carolina del Sud (1779) e prese Charleston (1780). Una divergenza con lord Ch. Cornwallis, suo comandante in seconda, provocò il suo richiamo (1782). Deputato (1790), fu nominato nel ...
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Fisico (Napoli 1749 - Londra 1809); recatosi per commercio in Inghilterra nel 1771, ivi si dedicò a ricerche di fisica e di chimica. Già nel 1777 aveva intuito la possibilità del volo per via aerostatica, [...] mediante un pallone ripieno di gas leggero; eseguì in proposito una serie di ingegnose esperienze servendosi di bolle di sapone gonfiate con idrogeno. Deve considerarsi il vero inventore dell'elettroscopio ...
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Poetessa francese (seconda metà del sec. 12º). Lavorò in Inghilterra. Conoscitrice della letteratura francese e della lingua latina, compose una raccolta di Lais, una di favole, l'Ysopet, e il poema l'Espurgatoire [...] Saint Patriz, derivato da un trattato latino scritto intorno al 1190 da H. de Saltrey. La sua opera più notevole sono i Lais, dodici racconti in versi d'argomento amoroso, a cui si mescola un elemento ...
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Ecclesiastico (m. Roma 1226). Inviato da Innocenzo III in Inghilterra per ricevere l'atto di sottomissione di re Giovanni Senzaterra minacciato di invasione francese qualora non si fosse piegato alle disposizioni [...] papali; nel 1213 rimise al re la corona quale feudo della Santa Sede; fu favorevole alla concessione della Magna Charta (1215). Cardinale e vescovo di Norwich, ebbe parte preminente nel governo (1218-21) ...
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steampunk s. m. Corrente narrativa che introduce, non di rado con ironia, elementi di fantascienza o fantasy all’interno di scenari storici reali o fittizi, nei quali si immagina che la civiltà tecnologica si sia sviluppata restando esclusivamente...
anglicano
anġlicano agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. mediev. anglicanus «anglico, inglese»]. – 1. agg. a. Propr., d’Inghilterra, nella denominazione della Chiesa a., la Chiesa d’Inghilterra, costituita dalle province ecclesiastiche di Canterbury...