BORSALINO, Giuseppe
Franco Bonelli
Nacque a Pecetto di Valenza, sulle colline del Monferrato, il 15 sett. 1834 da Renzo, inserviente comunale, e da Rosa Veglio. Irrequieto, indocile, di scarsa applicazione [...] di manodopera esperta. A partire dagli anni 1880, mentre la Francia perdeva il primato del settore, soppiantata dall'Inghilterra dove le tecniche di produzione erano in rapida trasformazione con l'uso generalizzato di macchine di varia specie, il ...
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GALLERANI, Grifo
Carla Zarrilli
Figlio di Iacoppo, nacque intorno alla metà del sec. XIII. Le prime notizie sul suo conto risalgono al 19 marzo 1278 quando venne stilato, a Parigi, un atto notarile [...] del sec. XIII e l'inizio del XIV una notevole attività, non legata esclusivamente al prestito del denaro, in Francia, in Inghilterra e nei Paesi Bassi e, pur non arrivando mai al livello di altre compagnie senesi e fiorentine, ebbe un buon giro d ...
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Capacità che un corpo o un sistema di corpi ha di compiere lavoro, sia come e. in atto, cioè che opera nel processo in cui si produce un lavoro ed è a esso commisurata, sia come e. potenziale, suscettibile [...] ben presto affiancò l’e. ricavata dalle acque fluenti, sfruttate tramite la ruota idraulica, e dal vento. Nel 18° sec., in Inghilterra, un’improvvisa scarsità di legna da ardere portò all’uso del carbone fossile, di cui il sottosuolo abbondava. Fu l ...
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Scienza che ha per oggetto lo studio dei fenomeni collettivi suscettibili di misura e di descrizione quantitativa: basandosi sulla raccolta di un grande numero di dati inerenti ai fenomeni in esame, e [...] che può essere considerato il ramo descrittivo della s. moderna. Nel frattempo, però, era già iniziato in Inghilterra un nuovo importante indirizzo detto degli aritmetici politici. Fondatore della scuola fu J. Graunt che, in particolare, costruì ...
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Astronomia
E. stellare Condizione fisica di una stella (➔), in cui tutta l’energia generata nella parte centrale sia trasmessa agli strati superficiali e da questi irradiata all’esterno. Nello studio della [...] degli e. parziali hanno contribuito, tra gli altri: E. Barone e M. Pantaleoni, in Italia; F.Y. Edgeworth e A. Marshall, in Inghilterra; R. Auspitz e R. Lieben, in Austria; I. Fisher in America.
E. statico generale
L’unità del processo economico e la ...
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PUBBLICITÀ
Gianna Volpi
Ester Capuzzo
(XXVIII, p. 481; App. I, p. 954; III, II, p. 524; IV, III, p. 112)
La p. è una tecnica di comunicazione intenzionale, persuasoria, di massa, finalizzata − attraverso [...] per il fumo, di immagini di malati per i farmaci, e di giovani o sportivi per i prodotti alcolici.
In Inghilterra, il sistema è disciplinato da norme statuali e codici di autoregolamentazione. Il settore televisivo (la p. è ammessa soltanto sulle ...
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‛IRĀQ (XIX, p. 528 e App. I, p. 737)
Enrico MACHIAVELLI
Popolazione (XIX, p. 532). - Una valutazione del 1938 stimava a 3,7 milioni gli abitanti; un censimento del 1945 ha dato 4.611.350 ab.
Agricoltura [...] el-Ilāh, mentre il nuovo conflitto mondiale rimetteva sul tappeto la questione degli obblighi dell'‛Irāq verso l'Inghilterra, secondo il trattato del 1930. La situazione di disagio creatasi precipitava nella primavera del 1941: elementi nazionalisti ...
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Produttività
Carlo Scognamiglio
sommario: 1. Definizioni introduttive: produttività economica; produttività totale e parziale; produttività fisica; produttività ed efficienza. 2. La produttività microeconomica. [...] pressione demografica in questi anni. A livelli ancora più bassi troviamo gli Stati Uniti, la Germania e infine l'Inghilterra, che in quegli anni non aveva ancora risolto la riconversione della propria economia dal carbone al petrolio.
Per quanto ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giovanni Botero
Cosimo Perrotta
È uno dei due grandi mercantilisti italiani (insieme con Antonio Serra). Pur non esprimendo un progetto nazionale – che in Italia non c’era – egli intuisce quasi tutti [...] della cacciata degli ebrei, che hanno reso ricchi i Paesi dai quali sono stati costretti a emigrare, aggiunge che anche l’Inghilterra si è arricchita grazie ai ribelli olandesi in fuga dal re di Spagna, che occupava le Fiandre (si noti che si ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Marco Fanno
Ferdinando Meacci
Il contributo di Marco Fanno alla scienza economica risulta tanto più eminente quanto più lo si osserva a distanza di quasi un secolo dall’inizio, e di quasi mezzo secolo [...] della colonizzazione. Questo argomento riappare più tardi nel saggio Le tendenze dell’economia mondiale e il neo-protezionismo dell’Inghilterra (1935) ed è infine ripreso e portato a un ultimo perfezionamento nel libro La teoria economica della ...
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steampunk s. m. Corrente narrativa che introduce, non di rado con ironia, elementi di fantascienza o fantasy all’interno di scenari storici reali o fittizi, nei quali si immagina che la civiltà tecnologica si sia sviluppata restando esclusivamente...
anglicano
anġlicano agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. mediev. anglicanus «anglico, inglese»]. – 1. agg. a. Propr., d’Inghilterra, nella denominazione della Chiesa a., la Chiesa d’Inghilterra, costituita dalle province ecclesiastiche di Canterbury...