Gesuita (n. nel Derbyshire 1564 - m. Roma 1637), missionario in Inghilterra durante il regno d'Elisabetta. Si hanno di lui parecchi opuscoli religiosi molto diffusi tra i cattolici inglesi e una relazione [...] della sua prigionia nella torre di Londra. Fuggito dal carcere (1597), fu a Roma, in Belgio e di nuovo a Roma, in collegi del suo ordine ...
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Prelato e missionario irlandese (m. presso Nivelles 656 circa), in Inghilterra, abate di Burgcastle nel Suffolk, poi a Péronne; evangelizzatore anche dell'odierno Belgio, e vescovo a Cambrai e a Nivelles, [...] fondò, con s. Geltrude di Nivelles, il monastero doppio di Fosse. Ucciso da briganti, è venerato come martire. Festa, 31 ottobre ...
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Sorella (Londra 1751 - Celle, Hannover, 1775) di Giorgio III di Inghilterra, sposò nel 1766 il cugino Cristiano VII. Dissoluta e corrotta, fu protettrice e poi (1770) amante dell'ambizioso ministro J. [...] F. Struensee: con lui travolta dall'indignazione pubblica (1772), venne espulsa, e il matrimonio annullato. Morì in esilio ...
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Letterato e patriota (Camposanto 1792 - Firenze 1872). Carbonaro, esulò in Inghilterra e in Francia, dove scrisse il poemetto L'esule (1829), e nel 1830 combatté sulle barricate parigine; nel 1832 s'iscrisse [...] alla Giovine Italia; restò in esilio sino al 1859. Scrisse poche altre poesie, e libretti d'opera ...
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Mistica (Manchester 1736 - Watervliet, Albany, N. Y., 1784); predicò, in Inghilterra prima e in America poi (1774), una forma di cristianesimo pervaso di spirito millenaristico; presto si formò intorno [...] a lei un gruppo di seguaci che la veneravano quale "madre delle cose spirituali" o - come si autodefiniva - "sposa dell'Agnello" attraverso la quale si sarebbe compiuta la rivelazione del Verbo. Nacque ...
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Primogenito (Stirling Castle 1594 - Londra 1612) di Giacomo I d'Inghilterra. Quando aveva solo 4 anni, il padre scrisse per lui, come libro d'istruzione sui doveri di re, il Basilikon doron. Tuttavia Henry, [...] crescendo, mostrò un marcato dissenso dalle intenzioni e dal carattere del padre, sicché la sua morte improvvisa e precoce creò sospetti e diede avvio a voci: si disse persino che fosse stato avvelenato ...
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Prelato (m. 1340), arcivescovo di York dal 1316. Tesoriere d'Inghilterra (1325-27), officiò al matrimonio di Edoardo III (1328) con Filippa di Hainaut. In seguito, per quanto sembri certa la sua partecipazione [...] al complotto del conte di Kent (1329), non mancò di avere altri incarichi ufficiali. n Non va confuso con l'omonimo cancelliere di York (m. 1528), autore di un Sermo exhortatorius (1494) ...
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Scrittore statunitense (Uniontown, Pennsylvania, 1907 - Charlottesville, Virginia, 1977). Visse in Inghilterra dal 1932 al 1948 e fu biografo di A. Conan Doyle. Autore di romanzi gialli (anche con lo pseud. [...] di Carter Dickson), creò i personaggi del colonnello March di Scotland Yard e di Henry Merrivale. Tra i suoi libri: Il cantuccio della strega (1933), La tabacchiera dell'imperatore (1942) ...
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Letterato (Urbino 1470 circa - ivi 1555). A Guidobaldo Della Rovere, suo signore, dedicò nel 1498 il Proverbiorum libellus, che precede di due anni gli Adagia di Erasmo, suo amico. Notevole diffusione [...] rerum inventoribus (1499) informato a criterî razionalistici, onde fu posto all'Indice, e il De prodigiis (1531). Stabilitosi in Inghilterra, vi scrisse per incarico di Enrico VII l'Historia anglica che condusse fino al 1509, nella prima ed. del 1534 ...
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Figlia (Exeter 1644 - Saint-Cloud 1670) di Carlo I d'Inghilterra. Nata in piena guerra civile, visse in Francia (dal 1646), dove sposò (1661) Filippo d'O., fratello di Luigi XIV. Il matrimonio fu poco [...] fortunato; ma la duchessa seppe entrare nella vita della Francia come protettrice di letterati e artisti (Racine, Boileau, Molière) e collaboratrice del cognato che di lei fece l'abile negoziatrice del ...
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steampunk s. m. Corrente narrativa che introduce, non di rado con ironia, elementi di fantascienza o fantasy all’interno di scenari storici reali o fittizi, nei quali si immagina che la civiltà tecnologica si sia sviluppata restando esclusivamente...
anglicano
anġlicano agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. mediev. anglicanus «anglico, inglese»]. – 1. agg. a. Propr., d’Inghilterra, nella denominazione della Chiesa a., la Chiesa d’Inghilterra, costituita dalle province ecclesiastiche di Canterbury...