CASATI, Gaetano
Maria Carazzi
Nato a Ponte d'Albiate (Milano) il 4 sett. 1838 da Carlo, medico, e da Teresa Pessina, studiò al collegio Bosisio di Monza ed al Longoni di Milano. Iscrittosi alla facoltà [...] i rapporti fra i due esploratori non furono particolarmente cordiali, cosa che l'americano giustificò con le difficoltà di comunicazione derivanti dal fatto che il C. non parlava l'inglese. La partenza, dopo un ultimatum di Stanley, avvenne il 10 apr ...
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BECCARIA, Giambatista (al secolo Francesco Ludovico)
Antonio Pace
Nacque a Mondovì (Cuneo), il 3 ott. 1716, da Giovanni Battista e da Anna Maria Ingalis. Cominciò il noviziato presso l'Ordine degli scolopi [...] e le teorie del Franklin, elaborazione questa di cui l'americano, nonostante la luminosità dei suoi intuiti, non era stato capace (che il Franklin stimò opportuno far tradurre in inglese a Londra nel 1774). Il trattato Dell'elettricità terrestre ...
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BETTELONI, Vittorio
Mario Bonfantini
Nacque a Verona il 15 giugno 1840, figlio unico di Cesare, d'antica famiglia campagnola, e di Giovanna Bertoldi, figlia di un ricco commerciante veronese.
Il B. [...] quindi nei poeti inglesi del primo Ottocento e nello Heine.
Il B. aveva già iniziato lo studio dell'inglese nel '59, soli cento esemplari, e dichiarandone la fonte: un racconto dell'americano Washington Irving. Nel '69 pubblicò alfine a sue spese, a ...
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Brando, Marlon
Luigi Guarnieri
Attore cinematografico statunitense, nato a Omaha (Nebraska) il 3 aprile 1924. Divo tra i più sensibili e ricchi di talento del cinema hollywoodiano, interprete carismatico, [...] settimane dalla fine delle riprese. Dopo l'avventuriero colonialista inglese Sir William Walker di Queimada (1969) di Gillo al personaggio fin troppo emblematico di Paul, il funereo americano alla deriva nel vecchio continente con la sua furibonda ...
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Leigh, Vivien
Masolino d'Amico
Nome d'arte di Vivian Mary Hartley, attrice cinematografica e teatrale inglese, nata a Darjeeling (India) il 5 novembre 1913 e morta a Londra il 7 luglio 1967. Divenuta [...] Nel 1937 Korda la 'prestò' ad altri produttori, per A Yank at Oxford (Un americano a Oxford) di Jack Conway, da un racconto di M. Beerbohm, commediola sui contrasti tra inglesi e americani, nella quale la L. brillò malgrado la parte secondaria; e nel ...
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Ivory, James
Monica Trecca
Regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense, nato a Berkeley (California) il 7 giugno 1928, da padre di origine irlandese e madre discendente da una famiglia [...] giorno), grandi successi di pubblico e di critica, oltre a segnare un ritorno all'amata ambientazione inglese rispetto all'americano microcosmo borghese del film precedente, presentano un approccio ai romanzi opposto e complementare. Quanto levigata ...
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Ray, Nicholas
Altiero Scicchitano
Nome d'arte di Raymond Nicholas Kienzle, regista cinematografico statunitense, nato a Galesville (Wisconsin) il 7 agosto 1911 e morto a New York il 16 giugno 1979. [...] vedere come attore-icona in Der amerikanische Freund (1977; L'amico americano) diretto da Wim Wenders, che lo riprese poi malato e ‒ i cui significati reali e metaforici sono racchiusi nell'inglese home ‒ dove poter vivere in armonia con sé stessi ...
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Powell, Michael (propr. Michael Latham)
Emanuela Martini
Regista, produttore e sceneggiatore inglese, nato a Bekesbourne (Kent) il 30 settembre 1905 e morto ad Avening (Gloucestershire) il 19 febbraio [...] nel Sud della Francia, entrò nello staff del regista americano Rex Ingram, allora direttore degli studi di La Victorine presso vittime con una cinepresa, ma la critica e l'establishment inglesi, che non avevano mai amato i suoi eccessi romantici, lo ...
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Chaplin, Charles
Francesco Zippel
Il poeta vagabondo
Tra gli attori-registi più popolari della storia del cinema, Chaplin è un poeta dallo sguardo triste ma dalla comicità irresistibile. Massima espressione [...] Bombetta, baffetti e bastoncino
La storia dell'artista inglese ha inizio in un quartiere povero di Londra del rivoluzione: il film piacque molto, colpì la fantasia del pubblico americano e il successo per Chaplin fu immediato.
Raggiunta la celebrità, ...
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Springsteen, Bruce
Ernesto Assante
The boss
Musicista rock statunitense, Bruce Springsteen, nel corso di una lunga carriera iniziata negli anni Sessanta, ha alimentato e perpetuato il mito del sogno [...] a fare parte dei Castiles, rock band ispirata al beat inglese che si esibiva nel circuito del Greenwich village a New York senso di perdita e di smarrimento di tutto il popolo americano.
Il successivo tour ha visto Springsteen utilizzare il palco per ...
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americano
agg. e s. m. – 1. (f. -a) a. Dell’America, in senso ampio: il continente a.; i popoli a. indigeni (v. amerindio); lingue a., le lingue parlate nelle Americhe, spec. quelle indigene (e cioè, da nord a sud: eschimo, algonchino, irochese,...
americanismo
s. m. [der. di americano]. – 1. Con riferimento ad americano nel sign. più esteso: a. Parola o locuzione propria di una delle lingue parlate nel continente americano, che sia usata nella nostra lingua o in altre lingue europee...