LANDRIANI, Gerardo
Elisabetta Canobbio
Nacque a Milano, verosimilmente sullo scorcio del XIV secolo, da Antonio, feudatario di Landriano dal 1408 e poi attestato come castellano di Melegnano, Abbiategrasso, [...] nella traduzione di Uberto Decembrio. I legami con il Bruni e con Unfredo di Gloucester - figura chiave dell'umanesimo inglese - dovettero inoltre essere decisivi nell'orientare su di lui la scelta quale legato conciliare presso Enrico VI. Della sua ...
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Nacque a Tregnago (Verona) il 9 nov. 1885, dal nobile Ciro e da Maria dei conti Franchini.
Il padre, storico e meteorologo, scoprì "la legge che lega assieme isobare e isoterme coll'isocrona dei temporali": [...] per l'oppio. Dal 1935 al 1940 egli tenne l'incarico di diritto privato comparato (svolgendo corsi sul diritto inglese). Al 1935 risale Registro Vaticano di atti bizantini di diritto privato (Scritti, III, pp. 31-49): pubblicazione e commento ...
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Convenzione Inter Americana sulla protezione degli anziani
Francesco Seatzu
Il contributo che segue delinea una sintesi delle novità maggiormente salienti contenute nella recente Convenzione Inter Americana [...] of their communities, to human, social, and economic development, and to the eradication of poverty».
4 La versione in lingua inglese del ‘Vienna Action Plan’è anche reperibile sul sito: www.un.org.
5 Amplius Martin, C.-Rodríguez-Pinzón, D.-Brown ...
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Il declino della legge statale
Chiara Meoli
L’eccessiva complessità della legislazione e, più in generale, la crisi della legge si configurano come una rilevante questione politico-istituzionale nell’evoluzione [...] cfr. De Lolme, J.L., citato in Dicey, A.V., Introduzione allo studio del diritto costituzionale. Le basi del costituzionalismo inglese, Bologna, 2003).
5 Cfr. Modugno, F., Legge in generale, in Enc. dir., XXIII, Milano, 1973, 875.
6 Cfr. Di Benedetto ...
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Identità del fatto e ne bis in idem
Marco Bignami
La pronuncia 21.7.2016, n. 200 della Corte costituzionale, che ha fatto seguito alla sentenza della C. eur. dir. uomo, 10.2.2009, Zolotoukhine c. Russia, [...] , cit., 1217 ss.
8 Il riferimento è al Criminal Justice Act 2003, che, per i reati più gravi, ha affievolito il divieto inglese di double jeopardy.
9 Non diversa è la risposta di altri ordinamenti: per gli USA, ad esempio, si veda la Corte di appello ...
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Unioni civili. Profili costituzionali
Paolo Bonini
La l. 20.5.2016, n. 76 disciplina due nuovi istituti giuridici: le «unioni civili» e le «convivenze di fatto». Il contributo, ripercorrendo la giurisprudenza [...] del mar(r)iage ruota intorno alla libera scelta del mari (marito in francese, lingua ufficiale della corte inglese a lungo), dell’uomo, di sposare chi vuole. Prospettiva ribaltata nella tradizione romanistica mediterranea che valorizza e costruisce ...
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La specificità dei motivi in appello
Chiara Fanuele
Il giudizio di appello – da sempre al centro di accesi dibattiti – è stato recentemente rimodulato dal legislatore, proprio al fine di semplificare [...] , H., op. cit., 141.
18 Sul punto, v. Bargis, M., op. cit., cit., 3.
19 Sull’argomento, v. Patanè, V., Processo penale inglese, in Enc. dir., Annali, I, Milano, 2008, 775.
20 Così, Ceresa-Gastaldo, M., La riforma dell’appello, cit., 9.
21 Spangher, G ...
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Capacità che un corpo o un sistema di corpi ha di compiere lavoro, sia come e. in atto, cioè che opera nel processo in cui si produce un lavoro ed è a esso commisurata, sia come e. potenziale, suscettibile [...] inizia con la l. 1643/1962, che, sulla base dell’art. 43 Cost. e dell’esempio francese (1945-6) e inglese (1948), sancisce la nazionalizzazione del settore e la nascita dell’Ente Nazionale per l’Energia Elettrica. La terza fase, caratterizzata dalla ...
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Chimica, fisica, tecnica
Termine che, con opportuna specificazione, indica una certa proprietà di un corpo o di un sistema, talvolta con valore soltanto qualitativo, più spesso con una precisa determinazione [...] di concorrenza reciproca).
La prima analisi moderna del p. politico è rintracciabile in T. Hobbes (17° sec.). Per il filosofo inglese il p. dello Stato nasce da un contratto – quindi su basi consensuali – ma deve essere assoluto: gli uomini sono ...
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Nazione
Emilio Gentile
(XXIV, p. 470)
Un mondo di nazioni
Durante il 20° secolo, la n., lo Stato nazionale e il nazionalismo, creazioni della civiltà europea, sono divenuti un fenomeno universale. Infatti, [...] storiografia e nella teoria del fenomeno nazionale, anche per motivi linguistici.
Per es., fra gli studiosi di lingua inglese o di lingua tedesca, il termine nazionalismo viene adoperato, nel suo significato più generale da noi utilizzato in apertura ...
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inglese
inglése (ant. o pop. tosc. inghilése) agg. e s. m. e f. [adattam. del fr. ant. angleis, che è dall’anglosassone anglisc; cfr. lat. Angli «Angli»]. – 1. a. Dell’Inghilterra, sia in senso stretto, cioè la parte merid. della Gran Bretagna,...