MODA
Arturo Carlo Quintavalle
Roberto Camagni-Roberta Rabellotti
(XXIII, p. 503)
Costume, moda, avanguardie. − Dal secondo dopoguerra e più ancora dagli anni Settanta il fenomeno m. ha assunto un rilievo [...] di m. un tempo unico possibile riferimento mnemonico per l'abito, viene progressivamente sostituito dalla fotografia. Ed ecco che l'inglese C. Beaton (1904-1980), proprio su Vogue, propone un nuovo modo di raccontare l'abito. Si tratta di una messa ...
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URBANISTICA (XXXIV, p. 768; App. III, 11, p. 1037)
Sergio Rinaldi Tufi
Gabriele Scimemi
Urbanistica antica. - I primi insediamenti stabili di una certa consistenza si costituiscono durante il periodo [...] , stranieri, gente di colore) specie in paesi come gli Stati Uniti e la Gran Bretagna. È perciò che il governo inglese ha praticamente ribaltato la propria azione rivolgendola ora a favore delle "aree interne" (centro degli affari escluso) di città ...
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Dati statistici, censimenti. - La superficie della Cina è calcolata in 9.598.029 km2; di questi, 9.561.000 km2 costituiscono il territorio controllato dal governo della Repubblica Popolare Cinese, con [...] e dei suddetti paesi europei non fu seguito dallo scambio di rappresentanti diplomatici. Basti pensare che il riconoscimento inglese ebbe luogo il 6 gennaio 1950 ma l'accordo per lo scambio di rappresentanti diplomatici del rango di incaricati ...
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POPOLAZIONE
Nora Federici
Ornello Vitali
Rosaria Scozzari
Ornello Vitali
(XXVII, p. 914; App. II, II, p. 591; III, II, p. 461; IV, III, p. 35)
Teorie della popolazione. - L'evoluzione della p., come [...] sistemi urbani, che ipotizzano un'evoluzione futura di questi ultimi analoga a quella riscontrata nel caso nord-americano e inglese; essi designano tale fenomeno col termine di disurbanizzazione. Non si sfugge alla sensazione che, pur tra gli indubbi ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Tendenze recenti del pensiero economico italiano
Lilia Costabile
Roberto Scazzieri
Obiettivo di questo saggio è individuare le coordinate interpretative per la ricostruzione analitica delle tendenze [...] Interessante è tra l’altro, in quest’operazione editoriale, l’esclusione di un famoso contributo (che compariva nell’originale inglese), risalente al 1908, di un economista italiano di grande livello, Enrico Barone.
Barone, seguito poi da Oskar Lange ...
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Marxismo
LLucio Colletti
di Lucio Colletti
Marxismo
sommario: 1. Il materialismo dialettico. 2. La gnoseologia del materialismo dialettico. 3. L'influenza di Engels. 4. Il marxismo come scienza. 5. [...] Ricardo, venisse mai prestata attenzione a quella tematica dell'alienazione che, del tutto estranea agli economisti classici inglesi, entra a costituire tanta parte dell'opera cosiddetta economica di Marx, dal concetto di lavoro astratto al concetto ...
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Sistemi economici comparati
Silvana Malle
L'origine della disciplina
Oggetto, metodologia e finalità
È nell'Ottocento, con la critica dell'economia di mercato e della proprietà privata dei mezzi di [...] , XXXV, 4, pp. 519-530.
Khanin, G.I., Ekonomicheskii rost v SSSR v 80-e-gody, in "EKO", 1991, n. 5; ed inglese ampliata: Economic growth in the 1980s, in The disintegration of the Soviet economic system (a cura di M. Ellman e V. Kontorovich), London ...
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Divisione del lavoro
Michele Salvati
Introduzione
La vastissima area tematica che si riferisce alla divisione del lavoro contiene alcuni dei problemi fondanti delle due maggiori discipline scientifiche [...] di Marx come studioso della divisione sociale e manifatturiera del lavoro nella prima fase della rivoluzione industriale inglese non hanno bisogno di ulteriori sottolineature, sia, e soprattutto, perché il confronto con Durkheim e la tradizione ...
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Colonialismo
David K. Fieldhouse
di David K. Fieldhouse
Colonialismo
sommario: 1. Introduzione. 2. La funzione storica del colonialismo nel secolo XX. 3. Sistemi di governo: a) tipi di dipendenza; b) [...] delle Indie Occidentali, il modello dell'amministrazione centrale e locale, nonché la legislazione, erano ricalcati completamente su quelli inglesi: e ciò in netto contrasto con la maggior parte dei territori dipendenti dell'Africa e dell'Asia.
Il ...
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AUTOGESTIONE E COGESTIONE
Ota Šik e Marcello Pedrazzoli
Autogestione
di Ota Šik
Introduzione
In economia per autogestione si intende in generale l'amministrazione delle aziende esercitata dai lavoratori, [...] era stata già introdotta alcuni anni addietro dalle stesse potenze occidentali occupanti, specie nella zona inglese) venne esteso nel 1956 alle holdings del settore (legge integrativa sulla codeterminazione, MitbestimmungsergänzungsG), ma con ...
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inglese
inglése (ant. o pop. tosc. inghilése) agg. e s. m. e f. [adattam. del fr. ant. angleis, che è dall’anglosassone anglisc; cfr. lat. Angli «Angli»]. – 1. a. Dell’Inghilterra, sia in senso stretto, cioè la parte merid. della Gran Bretagna,...