La Tate Modern, la nuova sede per l’arte contemporanea del celebre museo inglese, in occasione della sua inaugurazione, il 12 maggio 2000, presentò al pubblico, nella Turbine Hall, una serie di opere della [...] e, in generale, per colpire il pubblico. Uno dei più significativi, che mostrava la Grande odalisque di Jean-Auguste-Dominique Ingres con un volto da scimmia su fondo giallo, recitava: «Le donne devono essere nude per entrare nel Metropolitan museum ...
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DIOTTI, Giuseppe (Francesco Giuseppe Antonio)
Renzo Mangili
Nacque a Casalmaggiore (Cremona) il 1º marzo 1779 da Gaetano, bottaio, e da Elisabetta Superchi. Fu avviato alla pittura, nella piccola città [...] dall'influsso più sottile di grandi maestri contemporanei dell'astrazione lineare, come J. Flaxman o J.A.-D. Ingres. Il museo, dalla statuaria antica alla pittura del Reni, continuerà a ispirarlo. La stessa Pinacoteca della Carrara, conformemente ...
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DAL RE, Marcantonio
Clelia Alberici
Figlio di Ludovico e di Antonia De Mariani, nacque a Bologna il 18 dic. 1697 e fu battezzato il 24 dicembre: ebbe per padrino Francesco Bonfili e per madrina la marchesa [...] Duomo con la macchina dei fuochi artificiali dianzi indicata.
Nell'abbondante raffigurazione di cerimonie, feste, esequie di sovrani, ingres . si di arcivescovi è documentata dal D. la fastosità degli apparati.
Ebbe anche il merito di pubblicare a ...
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CRETI, Donato
David Miller
Nacque a Cremona il 24 febbr. 1671 da Giuseppe e da Anna Caffi, sorella dei pittori Ludovico e Francesco e quindi cognata di Margherita Caffi.
Giuseppe (Gioseffo) nacque nel [...] , 1739, II, p. 100).
Nelle figure ha uno stile straordinariamente rifinito, una precisione di contorno degna di un Ingres e una profonda conoscenza dell'anatomia. Le pose hanno una grazia sottile, delicatamente sfumata, le carni una delicatezza "da ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Manuela De Giorgi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’invenzione della fotografia ha un’importanza considerevole per la cultura e la società [...] delle proprie opere.
L’importanza di questa decisione diventa ancor più evidente dopo la richiesta di annullamento presentata da Ingres e da molti altri pittori, la cui posizione si rivela però del tutto anacronistica, dato che già dal 1859 ...
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JULIEN, Jean-Antoine (Julien de Parme)
Rossella Canuti
Nacque il 23 apr. 1736 a Cavigliano presso Locarno, in una famiglia di muratori; ma le sue origini e il suo stesso nome rimangono misteriosi.
Le [...] II, Milano 1990, pp. 752 s.; D. Gnemmi, La pittura di Julien de Parme alle origini del pensiero classico di David e di Ingres (1776-1811), in Boll. stor. per la provincia di Novara, LXXXV (1994), pp. 751-777; P. Rosenberg, Julien de Parme (1736-1799 ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Se la galleria dei ritratti si apre in Francia con l’apoteosi dell’assolutismo nel [...] imperiale, nei dipinti di Antoine-Jean Gros e di François Gérard. Finché la rigorosa stilizzazione di Jean-Auguste-Dominique Ingres attinge ancora, nel ritratto ufficiale, un estremo traguardo quale solo l’altissimo classicismo di Francia è in grado ...
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Clair, René
Edoardo Bruno
Nome d'arte di René-Lucien Chomette, regista cinematografico francese, di origini ebraiche, nato a Parigi l'11 novembre 1898 e morto ivi il 15 marzo 1981. L'inventività e il [...] sogno passano continuamente l'una nell'altro, con una fantasia che si richiama scenicamente a J. Giraudoux e figurativamente a J.-A.-D. Ingres e a A. Watteau. Anche Porte des Lilas (1957; Il quartiere dei Lillà), tratto da un romanzo in argot di René ...
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MUSSINI, Cesare
Marco Pierini
– Nacque a Berlino il 9 giugno 1804 da Natale, compositore bergamasco di origini modenesi, al tempo maestro di cappella alla corte di Prussia, e da Giuliana Sarti, figlia [...] La pittura in Italia. L’Ottocento, Milano 1991, I, pp. 314, 317; L. Bassignana, ibid., II, p. 935; Nel segno di Ingres. Luigi Mussini e l’Accademia in Europa nell’Ottocento (catal., Siena), a cura di C. Sisi - E. Spalletti, Cinisello Balsamo 2007, pp ...
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OSSIAN
Mario PRAZ
Nome comunemente dato a Oisín, leggendario guerriero e bardo gaelico, figlio di Finn (Fingal), che si suppone vissuto nel III secolo d. C. Col nome di "ciclo di Ossian" si designano [...] ossianici. Per il soffitto della camera da letto di Napoleone nel suo palazzo di Monte Cavallo (Quirinale) a Roma, l'Ingres aveva dipinto un quadro di forma ovale raffigurante O. addormentato che vede in sogno discendere intorno a sé tutti gli eroi ...
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