ELEONORA d'Asburgo, duchessa di Mantova
Sonia Pellizzer
Nacque a Vienna il 2 nov. 1534, ottava dei quindici figli che Ferdinando d'Asburgo, futuro imperatore, ebbe da Anna di Boemia e d'Ungheria.
Del [...]
Vincenzo, l'atteso erede, nacque il 21 sett. 1562 e già pochi mesi dopo, nell'inverno dello stesso 1562, E. tornò a Innsbruck, rivide le sorelle e il Padre "che molto l'amava" (Ulloa). Il 17 maggio 1564 E. dette alla luce la secondogenita Margherita ...
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BOSTOLI (Boscoli), Rainaldo
Ingeborg Walter
Apparteneva a un'antica famiglia aretina, tradizionalmente avversa a quella dei Tarlati, che, pur professandosi guelfa, manteneva buoni rapporti con l'Impero: [...] nei pressi di Cortona, concessione confermata da Federico II nel 1220 (cfr. Acta Imperii inedita, a cura di E. Winkelmann, I, Innsbruck 1880, n. 193).
Il B. viene ricordato per la prima volta nel 1275 come podestà di Lucca. In quegli anni comunque ...
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Ciclista belga (n. Wilrijk 1991). Dopo aver praticato il nuoto e il triathlon, è passato al ciclismo dimostrando grandi doti di passista; messosi in luce nelle corse contro il tempo, è diventato campione [...] ) e due ori nella medesima specialità ai campionati europei di Herning (2017) e Glasgow (2018). Terzo ai mondiali di Innsbruck (2018) nella corsa contro il tempo, nel 2019 ad Aguascalientes (Messico) ha battuto il record mondiale dell’ora percorrendo ...
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BIANDRATE, Uberto di
Sofia Boesch Gajano
Figlio di Guido di Alberto, lo si trova nominato per la prima volta il 18 ag. 1162 nel patto stipulato a Torino da Federico Barbarossa con i conti di Barcellona [...] vescovo di Novara e da maestro Metello "vicarii imperialis curiae" (J. F. Ficker,Forschungen zur Reichs- und Rechtsgeschichte Italiens, IV, Innsbruck 1874, n. 159; cfr. anche I, ibid. 1868, p. 240), troviamo ancora sia il B. sia il fratello Rainerio ...
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GONZAGA, Rodolfo
Isabella Lazzarini
Quartogenito di Ludovico III, secondo marchese di Mantova, e di Barbara di Hohenzollern, nacque a Mantova il 18 apr. 1452. Destinato dal padre ad abbracciare la carriera [...] Mantova: già nella primavera del 1463 fece infatti parte con il fratello maggiore Gianfrancesco della comitiva che andò a Innsbruck per accompagnare a Mantova Margherita di Wittelsbach, figlia di Alberto il Pio, poi duca di Baviera, futura moglie del ...
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CRAFFONARA (Graffonara), Giuseppe
Bruno Passamani
Figlio di Giuseppe, un muratore ladino originario di La Valle in Val Badia, e Teresa Marini, nacque a Riva del Garda (Trento) il 7 sett. 1790; a nove [...] artista; suoi dipinti si trovano presso il Museo civico di Riva del Garda, il Museo provinc. d'arte di Trento, il Ferdinandeum di Innsbruck.
Il C. morì a Riva il 12 ag. 1837.
Se per la limpida correttezza del disegno il C. si colloca nella tradizione ...
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Scultore (Boscoducale 1550 circa - Monaco 1620). Emigrò nella Germania meridionale verso il 1570. Le sue opere più notevoli sono il gruppo di Marte e Venere nel Museo Nazionale di Monaco, proveniente dalla [...] e la figura allegorica della Baviera (1615) nel giardino del Residenzmuseum di Monaco. Fu operoso anche a Innsbruck. Probabilmente scolaro del Giambologna, subì pure l'influsso di B. Cellini. Rappresentante di un manierismo di tipo internazionale ...
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BENEDETTI, Cristoforo (Cristoforo III; Cristoforo il Giovane)
Remigio Marini
Figlio di Giacomo, nacque verso il 1660 a Castione presso Mori (Trento). Fu a scuola del padre, che certamente superò per [...] ; I. Dossi, La Madonna delle Laste presso Trento, Trento 1924, pp. 22 s.; K. Zimmeter, Die St. Anna-Saule, in Pfarrblatt für Innsbruck, IX (1927-28), 5. p. 7; G. Gerola, Artisti trentini all'estero, Trento 1930, pp. 4 s.; O. R. von Lutterotti, Eine ...
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BASEVI, Gioacchino
Filippo Liotta
Nacque a Mantova il 29 maggio 1778. Compiuti gli studi di giurisprudenza, si dedicò all'esercizio della professione forense raggiungendo presto la notorietà. Nel 1810 [...] tenere un'arringa appassionata e stringente (se ne conservano gli appunti originali nel Landesmuseum Ferdinandeum di Innsbruck: cfr. A. Granichstaedten), attribuendo a comprensibile diffidenza verso notizie sparse ad arte per stroncare la resistenza ...
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Pittore (n. presso Novacella, Bressanone, 1460 circa - m. dopo il 1520). Operò prevalentemente nella sua città natale, a Brunico e a Salisburgo. Attivo (1470-80) nella bottega di F. Pacher a Brunico, entrò [...] dei francescani. Nel 1489 eseguì l'altare della chiesa del convento di Wilten, di cui resta l'Adorazione dei Magi (Innsbruck, Tiroler Landesmuseum Ferdinandeum) che, pur mostrando una netta influenza di F. Pacher, se ne allontana nella morbidezza dei ...
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enipontano
(o enipontino) agg. e s. m. (f. -a) [dal nome lat. di Innsbruck, Pons Aeni, lat. mediev. e mod. Oenipons o Oenipontum], letter. – Della città austriaca di Innsbruck, capoluogo del Tirolo; abitante, originario o nativo di Innsbruck.