PANCIATICHI, Bartolomeo
Giorgio Caravale
PANCIATICHI, Bartolomeo. – Nacque in Francia nel 1507 da una relazione extramatrimoniale del padre, Bartolomeo, legittimata il 29 marzo 1531 dal vescovo Alessandro [...] , cc. 544v, 695rv).
Tuttavia, sin dal 9 gennaio 1552 Cosimo I era intervenuto presso i «commissari sopra l’inquisizione» per difendere il suo protetto. Con un esplicito riferimento agli interessi fiorentini, commerciali e non solo, di cui Panciatichi ...
Leggi Tutto
FANTUZZI, Francesco
Tiziana Di Zio
Nacque a Bologna nel 1466 da Carlantonio, cavaliere e membro della magistratura cittadina dei Sedici riformatori dello Stato di libertà, e da Elena di Gaspare degli [...] quelli dei partecipanti ad un'ennesima congiura ordita da Cristoforo di Rainaldo Ariosti, e contro di lui venne formata inquisizione. I suoi beni vennero sequestrati ed affidati alla tutela del fratello Rodolfo, ancora depositario di Camera, per poi ...
Leggi Tutto
DE MARINI (Marini), Giovanni Agostino
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova nel 1572 da Gerolamo di Francesco e Maria Cattaneo, ultimogenito dopo Giovanni Ambrogio (poi senatore della Repubblica), [...] intervento diplomatico spagnolo che le aveva affiancate. E il D., primo presidente dei primo tribunale dell'Inquisizione, dimostrò subito altrettanta inflessibilità e maggiore intraprendenza nello scoprire tutta una serie di congiure minori. La ...
Leggi Tutto
GRIMALDI, Domenico
Maria Luisa Perna
Nacque nel 1735 a Seminara, presso Reggio di Calabria, primogenito del marchese Pio, signore di Messimeri, e di Porzia dei Grimaldi di Polistena.
Il ramo calabrese [...] di un informatore, Giuseppe Billa; infatti il nome del G. compare, sotto l'anno 1796, nell'Indice de' processi dell'Inquisizione deirei di Statodal 1794 in dopo il 1795 (conservato a Napoli, Archivio della Società napoletana di storia patria). L ...
Leggi Tutto
CONTARINI, Bartolomeo
Angelo Baiocchi
Nacque, quasi certamente a Venezia, nel 1475, figlio primogenito di Paolo di Leonardo il quale a un certo punto della sua vita era noto come "il vecchio", e della [...] accanto ai massimi dignitari della Repubblica; intervenne come capo dei Diecii, insieme con gli avogadori di Comun, nella inquisizione sui corrotti costumi delle monache della Celestia; si occupò, come di consueto, dei problema finanziario e dei ...
Leggi Tutto
CANIGIANI, Bernardo
Fabio Troncarelli
Nacque a Firenze il 21 sett. 1524 da Lorenzo di Matteo e da Lucrezia Morelli. Incline alle lettere, ricevette un'educazione molto accurata e per la sua precocità [...] , le favolose ricchezze delle colonie, le rivolte dei moriscos in Andalusia, la cupa diffidenza e la tragica severità dell'Inquisizione, l'ambiguo fascino per la funerea figura di Filippo II.
Nel corso di un breve soggiorno fiorentino, mentre ancora ...
Leggi Tutto
BENTIVOGLIO, Antongaleazzo
Ingeborg Walter
Secondogenito di Giovanni II signore di Bologna e di Ginevra Sforza, nacque a Bologna verso la fine del 1472. Destinato dal padre sin dalla nascita alla carriera [...] , inoltre, appare il fatto che nel 1497 si sia adoperato attivamente per liberare l'eretico Gabriele Salodi dalle mani dell'Inquisizione. Del B. rimane una medaglia di mano dello Sperandio.
Fonti e Bibl.: M. Sanuto, Diarii, III, IV, VIII, XII, XV ...
Leggi Tutto
CORTENUOVA, Manfredo di
Giancarlo Andenna
Figlio di Egidio, nacque sul finire del sec. XII da ricca ed influente famiglia comitale lombarda, che traeva il proprio cognome dall'omonima località del Bergamasco [...] , pp. 368 ss.; A. Potthast, Regesta Pontificum Romanorum, II, Berolini 1875, nn. 150-61, 152-95, 154-73 s.; L. Fumi, L'Inquisizione romana e lo Stato di Milano, in Arch. stor. lomb., XXXVII (1910), p. 194; G. Biscaro, Ancora dei maggiori dei Visconti ...
Leggi Tutto
CRISTINA di Lorena, granduchessa di Toscana
Luisa Bertoni
Figlia di Carlo III duca di Lorena e di Claudia di Francia, nacque nell'anno 1565 a Bar-le-Duc (nel dipartimento della Mosa) e venne battezzata [...] e come tale era esente da tasse, il cui peso ricadeva soltanto su una parte della popolazione; intanto il tribunale dell'Inquisizione teneva nel chiostro di S. Croce le sue tetre udienze. Questo divenne il luogo più temuto di Firenze; chiunque non ...
Leggi Tutto
CASATI, Alfonso
Agostino Borromeo
Figlio di Carlo Emanuele e di Margherita Besozzi, nacque, probabilmente a Milano, verso il 1626. Nel 1629 il padre, che quattro anni prima era stato nominato ambasciatore [...] schweizerischen Eidgenossenschaft... (1477-1478), Zürich 1891, ad Indicem;A. Giussani, Il forte di Fuentes, Como 1905, p. 118; L. Fumi, L'Inquisizione romana e lo Stato di Milano..., IV, in Arch. stor. lomb., s. 4, XIII (1910), p. 396; E. Rott, Hist ...
Leggi Tutto
inquisizione
inquiṡizióne s. f. [dal lat. inquisitio -onis, der. di inquirĕre «fare indagini», part. pass. inquisitus]. – 1. a. Inchiesta speciale, svolta con una procedura arbitraria o che comunque violi i diritti, la libertà e la dignità...
inquisitore
inquiṡitóre s. m. e agg. (f. -trice) [dal lat. inquisitor -oris, der. di inquirĕre «indagare», part. pass. inquisitus]. – 1. s. m. Chi inquisisce. In partic., chi, come membro di una speciale magistratura, svolge inchieste rivolte...