GRANDI, Dino
Paolo Nello
Nacque a Mordano, presso Imola, il 4 giugno 1895, da Lino e Domenica Gentilini.
Il padre era un piccolo imprenditore agricolo fattosi da sé; la madre una maestra elementare. [...] di quelle di A. Salandra, tanto da essere protagonista, insieme con S. Panunzio, del grande comizio studentesco per la guerra congresso romano dell'Augusteo - tenutosi, nel novembre successivo, al chiuso d'un teatro e in un clima quasi di "assedio" ...
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CIRONI, Piero
Ernesto Sestan
Nacque a Prato l'11 genn. 1819 da Clemente, archivista del comune, e da Giuseppa Conti, nativa di Coiano vicino a Prato, in una famiglia mediocremente agiata, che possedeva [...] 12 dicembre. Era stato deputato dal Circolo del popolo di Firenze ad andare, insieme con F. De Boni e P. Maestri, presso il Circolo popolare di malinconico, ma variabile, con un che di femmineo, chiuso in se stesso, non oratore comiziante, più facile ...
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DELLA SCALA (Scaligero), Giulio Cesare
Giorgio Patrizi
Sul luogo di nascita del D. e sul suo stesso nome è stato vivo, a lungo, un dibattito critico teso a far luce sulla reale identità di un letterato [...] cortigiano che è identificato in un mondo poetico chiuso, strutturato su valori linguistici e tematici fissi incongruo che le leggi fondanti della grammatica che il D. descrive siano insieme ispirate a un valore d'uso e a un criterio di immutabilità: ...
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INNOCENZO XIII, papa
Gino Benzoni
Michelangelo Conti, secondogenito di Carlo, duca di Poli, e di Isabella Muti (e non Monti: si veda copia dell'atto di battesimo in Arch. segr. Vaticano, Proc. Dat., [...] reintegrato, di contro alle proteste di Madrid e Parma, nella dignità cardinalizia: chiuso il processo con breve di I. XIII del 18 dicembre. E, nel di papa Conti, da applicare all'istante. E, insieme, un giudizio senza processo, cui Tamburini tenta di ...
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PICO, Giovanni, conte della Mirandola e Concordia
Franco Bacchelli
PICO, Giovanni, conte della Mirandola e Concordia. – Nacque il 24 febbraio 1463 nel castello della Mirandola da Giovan Francesco I [...] mediante i buoni uffici di Lorenzo il Magnifico, poté essere chiuso solo il 18 giugno 1493 con una bolla di assoluzione di 253-278; per quelle compiute da Mitridate una visione di insieme è in S. Campanini, Guglielmo Raimondo Moncada traduttore di ...
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FENOGLIO, Pietro
Guido Montanari
Nacque a Torino il 3 maggio 1865 da Giovanni e da Giacinta Guillot, entrambi della media borghesia sabauda; il padre, laureato in giurisprudenza, si occupava di amministrazione [...] della BCI i direttori della filiale torinese M. Gianzana e V. Rol, insieme col finanziere E. Pollone e col banchiere C. Parca, l'uno consigliere del segno febbrile e flessuoso riscatta così un volume chiuso, statico e introverso, privo di incavi o ...
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CORVAIA, Giuseppe Nicola
Michele Borghese
Nato a Calascibetta (Enna) il 12 febbr. 1785 da don Matteo Gesualdo primo barone di Buonriposo e da donna Carmela Romano (Calascibetta, Chiesa Madre, Registro [...] la fiducia di un gruppo di proprietari terrieri lombardi insieme ai quali fondò una ditta commerciale sotto il nome un contadino che guida un aratro] - Moralità". Il tutto è chiuso da tre collane concentriche e sormontato da una corona reale. Secondo ...
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GUALINO, Riccardo
Francesco Chiapparino
Nacque a Biella, il 25 marzo 1879, da Giuseppe, titolare di una piccola azienda di oreficeria destinata ad avere un certo sviluppo nei primi decenni del nuovo [...] commesso viaggiatore nei mercati dell'Italia settentrionale.
Chiuso bruscamente nel 1901 il rapporto con Bagnara, affari, sia pure da una posizione più appartata che in passato. Insieme con l'Italia, sede delle sue attività continuò a essere in quegli ...
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FUBINI, Mario
Mario Scotti
Nacque a Torino il 18 marzo 1900 da Riccardo e da Bice Colombo, entrambi di origine vercellese. Nella città natale, cui sarebbe rimasto sempre affettivamente e culturalmente [...] nella difesa di un positivismo già da tempo in crisi, restava chiuso alle nuove istanze della cultura: e il F., se aveva delle fonti, ma mirava a cogliere la continuità storica e insieme l'originale configurarsi di certe idee e di certi atteggiamenti ...
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DE FRANCISCI, Pietro
Carlo Lanza
Nacque a Roma il 18 dic. 1883 da Virginio, ispettore presso il ministero di Agricoltura, Industria e Commercio, di antica ascendenza altoatesina, e da Ester Calegari.
Morto [...] della pratica", negò al giurista "di poter rimanere chiuso nel suo campo puramente tecnico" (pubblicato sulla rivista Nuovi assunse la direzione del Bull. dell'Ist. di diritto romano insieme a V. Arangio Ruiz; poi, alla scomparsa di questo, ...
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chiuso1
chiuso1 agg. [part. pass. di chiudere]. – 1. Ha tutti gli usi e le varie accezioni di chiudere: tenere la porta ch.; starsene ch. in casa; lo stabilimento rimarrà ch. tutto il mese; ch. per lutto di famiglia; le iscrizioni sono già...
numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...