CARLO di Borbone, re di Napoli e di Sicilia
Raffaele Ajello
Primogenito di Filippo V di Spagna e di Elisabetta Farnese, nacque a Madrid il 20 gennaio dell'anno 1716. Il diritto, anche se molto incerto, [...] di Beaujolais fu rinviata in Francia insieme alla vedova di Luigi I.La corte spagnola, d'altra parte, impaziente di la mancata riforma del sistema fiscale, nella misura in cui lasciò nelle mani di chi aveva interesse alla conservazione dello status ...
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VITTORIA, Alessandro
Luca Annibali
Nacque a Trento intorno al 1525, in base a quanto è possibile indurre dalla notizia della sua morte, avvenuta il 27 maggio 1608 all’età di 83 anni (Avery, 1999c, p. [...] di questa fase di Vittoria, appare in un assetto ampiamente ridimensionato. Rappresenta ancora il fulcro dell’insieme la statua in marmo di Vittoria, verosimilmente, l’autografia di un’opera non si misurava sul grado di partecipazione a ogni fase ...
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GONZAGA, Scipione
Gino Benzoni
Nacque, nel Mantovano, a San Martino dall'Argine l'11 dic. 1542 da Carlo, marchese di Gazzuolo (1523-55) di Pirro, e da Emilia (1517-76) di Francesco Cauzio (o Cauzzi) [...] accesso presso di loro". E, essendo la porta chiusa, nulla vieta di Annibale Cappello, un mantovano al servizio del cardinale d'Este e, insiememisura in cui non può sottrarsi ai continui banchetti, tutti troppo abbondanti e tutti troppo fitti di ...
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BERENSON, Bernard (Bernhard fino al 1914)
John Pope-Hennessy
Figlio di Albert Valvrojenski (che prese il cognome Berenson quando emigrò negli Stati Uniti) e di Judith Mickleshanski, ambedue ebrei, nacque [...] trascurati, se non in misura minima, gli aspetti veramente diffusa all'epoca tra gli studiosi, e nulla prova che le attribuzioni del B. Sassetta, è nel Museo Condé di Chantilly; per una ricostruzione dell'insieme, cfr. Italian Pictures. Central ...
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MORANDI, Giorgio
Flavio Fergonzi
MORANDI, Giorgio. – Nacque a Bologna il 20 luglio 1890 da Andrea, titolare di una ditta di commercio, e da Maria Maccaferri.
Il padre (1858-1909), rimasto orfano a tre [...] dimisurarsi coraggiosamente con l’avanguardia internazionale, da Derain a Rousseau a Picasso; inoltre la selezione di paesaggi quale è percepito dall’uomo: «nulla può essere più astratto, più irreale, di quello che effettivamente vediamo » (Roditi, ...
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CHERUBINI, Luigi
Sergio Martinotti
Decimo figlio di Bartolommeo (Firenze, 21 ott. 1726-ibid., 10 sett. 1792, allievo di G. N. Ranieri Redi e maestro al cembalo al teatro della Pergola) e di Veridiana [...] di moda a Parigi) di Gossec, Cambini, Viotti e Pleyel. L'inverno e la primavera dell'anno successivo il C. li trascorse ancora a Londra, senza nulla ], donandogli l'autografo di una sua sinfonia), insieme con Beethoven. A qualche misura sacrificato ...
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CANNIZZARO, Stanislao
Aldo Gaudiano
Domenico Marotta
Nacque a Palermo il 13 luglio 1826 da Mariano e da Anna Di Benedetto, ultimo di dieci figli. Il padre, magistrato, era allora direttore generale [...] atomi uguali, e pertanto non muniti di carica elettrica opposta, potessero stare uniti insieme. Il chimico svedese in un il peso molecolare relativo delle sostanze gassose, consistente nella misura della densità rispetto all'idrogeno, che è il gas ...
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DOLFI, Giuseppe
Marcello Ralli
Nato a Firenze il 3 maggio 1818, ultimo di tre fratelli, da Valentino e da Annunziata Galvani, subì dapprima l'influsso della madre religiosissima, che avrebbe voluto [...] impegno profuso nel lavoro può dar la misura dello sconforto e dell'amarezza suscitati in Sinistra parlamentare finì anche questa volta nel nulla.
Mentre il Partito d'azione si .
Il D., allo scopo di favorire e insieme cautelare l'impatto del russo con ...
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DE RUGGIERO, Guido
Renzo De Felice
Quarto figlio di Eugenio e di Filomena d'Aiello, nacque a Napoli il 23 marzo 1888. L'ambiente famigliare in cui visse era tipica espressione di quella borghesia umanistica [...] (e che questa, senza nulla togliere al suo valore scientifico, lavoro più urgente di puntellamento e di adattamento dell'edificio scolastico, potremo, insieme con tutti i alla quale concorreva certo in misura rilevante la particolare formazione ed ...
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ADRIANO I, papa
Ottorino Bertolini
D'illustre famiglia dell'aristocrazia militare di Roma, orfano in tenera età del padre Teodoro e perduta poi anche la madre, fu accolto ed allevato dallo zio paterno [...] di proposito ignorata; se la missione di Angilberto è posteriore al concilio, il re avrebbe evitato di trasmettere ad A., insieme non è poco, di aver salvato i frutti dell'opera di Stefano II e di averli, sia pure in modesta misura, accresciuti, dando ...
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nulla
pron. indef., s. m. e avv. [lat. nūlla, neutro pl. dell’agg. nullus -a -um «nessuno»], invar. – Come pron. e sost., nessuna cosa; come avv., in nessuna quantità o misura, e sim. Coincide quasi esattamente nei sign. e nella maggior parte...
numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...