Welfare aziendale
Flavio Brenna
Per welfare aziendale si intende il complesso delle erogazioni e prestazioni che un’azienda riconosce ai propri dipendenti con lo scopo di migliorarne la vita privata [...] specifici beni e servizi), prevede che il loro valore debba necessariamente coincidere con quello del bene o servizio sottostante, senza alcuna possibilità di integrazione da parte del titolare.
Note
1 D.P.R. 22.12.1986, n. 917, t.u.i.r.
2 Art. 1, co ...
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Reati culturalmente motivati
Fabio Basile
Quale valore l’ordinamento giuridico penale può, o deve, attribuire al condizionamento esercitato dalla cultura d’origine dell’imputato sulla genesi e sulle [...] nel nuovo Paese»: è evidente, infatti, che la credibilità di una “difesa culturale” risulta inversamente proporzionale al grado di integrazione dell’imputato nella cultura del Paese, di fronte ai cui giudici è chiamato a rispondere del fatto commesso ...
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COCCHI DONATI (Cochius, de' Cocchi, de' Donatis, de Florentia), Donato
Luisa Miglio
Nacque a Firenze, da Niccolò, il 21 sett. 1409.
La sua famiglia era tra le più autorevoli della riservata cerchia [...] il C. si sposò una seconda volta nel 1449 con Costanza, figlia di Piero di Luigi Guicciardini, segno dell'ormai completa integrazione dell'homo novus nell'élite fiorentina di vecchia tradizione. Dei molti figli del C., alcuni come Antonio, Niccolò e ...
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Ufficialità della lingua italiana
Celeste Chiariello
L’assenza nel dettato costituzionale di una norma che espressamente sancisca l’ufficialità della lingua italiana ha contribuito a sollevare una serie [...] di strumento di resistenza alle insidie che possono derivare dal plurilinguismo, quasi ad arginare la progressiva integrazione sovranazionale degli ordinamenti e l’erosione dei confini dovuta alla globalizzazione. Ne consegue tuttavia il sacrificio ...
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La valutazione della ricerca scientifica
Monica Cocconi
Il regolamento contenuto nel d.m. 7.6.2012, n. 76 contempla i criteri e i parametri su cui dovrà fondarsi il giudizio della commissione unica [...] in materia che può contemplare esclusivamente limiti esterni degli ordinamenti autonomi e richiede, quindi, necessariamente un’integrazione ad opera della normazione secondaria e statutaria. Nei rapporti fra potestà normativa legislativa e atti del ...
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La burocrazia
Guido Melis
1. È stato il sociologo K.A. Wittfogel a suggerire (1957) l’ipotesi che l’origine remota delle burocrazie vada collocata nel mondo antico, quando si pose, in particolare nelle [...] esiti finali dipenderanno dunque da molte variabili. Tra le quali, non ultima, l’avvento di forme più intense di integrazione sovranazionale tra gli apparati dei singoli Paesi: nell’Europa unita, pur con molti ritardi, l’effetto virtuoso di questo ...
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Biblioteconomia
Cenni storici
Il termine latino codex, nel suo significato originario, indicava, come liber, la parte interna del fusto degli alberi, cioè il legno; designò poi le tavolette cerate a uso [...] -sociali superate, come è stata abrogata la Carta del lavoro premessa al codice del 1942. Il sistema del Codice è stato integrato da alcune leggi e decreti legislativi, tra i quali vanno ricordati i decreti sulla cambiale, sul vaglia cambiario e l ...
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televisione Sistema di telecomunicazione destinato alla trasmissione immediata a distanza, per mezzo di un cavo elettrico o di un radiocollegamento, di immagini non permanenti di oggetti fissi o in movimento; [...] che contraddistingue il consumo di t. nella sua forma tradizionale viene sostituita dall’interattività, garantita dall’integrazione del linguaggio televisivo con la navigazione in rete tramite la creazione di nuove piattaforme distributive per nuovi ...
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L’utile che viene dall’esercizio di un mestiere, di una professione, di un’industria, da un qualsiasi impiego di capitale.
In economia, il flusso di moneta, beni o servizi, ricevuto da singoli individui, [...] a questo le imposte indirette e togliendone le sovvenzioni statali si può avere il prodotto netto nazionale ai prezzi di mercato che, integrato dal r. netto degli scambi con l’estero, dà il r. nazionale netto ai prezzi di mercato, e quest’ultimo, a ...
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servizio In senso astratto, rapporto di soggezione o sudditanza; in particolare, in epoca feudale, l’obbligo del vassallo di rendere tutti i servigi che fossero compatibili con la sua qualità di uomo libero.
Lavoro [...] rimangono ignoti alla banca. La banca risponde verso l’utente per l’idoneità e la custodia dei locali e per l’integrità della cassetta salvo il caso fortuito, mentre sull’utente incombe l’onere della prova del valore del contenuto della cassetta ai ...
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integrazióne s. f. [dal lat. integratio -onis, con influenza, nel sign. 3, dell’ingl. integration]. – 1. In senso generico, il fatto di integrare, di rendere intero, pieno, perfetto ciò che è incompleto o insufficiente a un determinato scopo,...
integrabile
integràbile agg. [der. di integrare]. – Che può essere integrato, che può integrarsi, nelle varie accezioni del verbo: lo stipendio è scarso, ma è i. con gli straordinarî; gruppi, categorie facilmente o difficilmente i. in un ambiente...