VITTORIO AMEDEO III di Savoia
Paola Bianchi
VITTORIO AMEDEO III di Savoia. – Nacque a Palazzo Reale, a Torino, il 26 giugno 1726, dalle nozze del futuro re Carlo Emanuele III di Savoia con la seconda [...] alle opere di Samuel Clarke. Non mancò al principe la lettura di passi, in traduzione francese, dal Saggio sull’intelletto umano di John Locke. Per la letteratura non si privilegiarono solo i classici autori francesi (Jean Racine e Pierre Corneille ...
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MANNO, Francesco
Rosella Carloni
Nacque a Palermo da Girolamo e da Petronilla Salsella (o Sabella) il 20 nov. 1752. Avviato dai genitori all'arte orafa, preferì dedicarsi alla pittura, come i fratelli [...] atto di presentare al papa il progetto della sacrestia vaticana, mentre attorno al trono pontificio siedono varie figure allegoriche (l'Intelletto, il Buon Governo, la Liberalità, la Devozione, il Consiglio, il Tempo) e dalla finestra irrompe la Fama ...
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ZINELLI, Federico Maria
Enrico Baruzzo
– Nacque a Venezia il 23 giugno 1805 da Niccolò (in alcuni repertori riportato anche come Nicolò) e da Laura Francesca Dolfin, sposata in seconde nozze dal padre, [...] analitico e sintetico. Discorso dell’abate Federico Maria Zinelli, Venezia 1832), dibattendo sulle tendenze umane legate all’intelletto e alla volontà (Degli affetti, dell’amore e dell’amicizia, Padova 1838) e illustrando, ancorché in prospettiva ...
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MATTIUSSI, Guido
Carlo M. Fiorentino
– Nacque a Vergnacco di Reana del Rojale, presso Udine, il 14 apr. 1852 da Bonaventura Bartolomeo e da Caterina Basi Cappellari, pronipote di papa Gregorio XVI.
Trasferitosi [...] suo naturalismo aristotelico al piano della conoscenza umana, considerata come «la determinazione naturale che garantisce l’infallibilità dell’intelletto, ne assicura il primato sulla volontà (contro lo scotismo), e perviene al concetto di una verità ...
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SUSIO, Giovan Battista
Pietro Giulio Riga
– Nacque a Mirandola nell’autunno del 1519 da Camilla de Ruola e da Giampietro Baraldi.
Il padre, originario di Carpi, nel 1516 si era ritirato a Mirandola [...] traspaiono confidenza e intimità. Degno di nota l’invio da parte di Aretino di un sonetto di lode (Susio, il vostro intelletto veramente) in risposta a uno ricevuto da Susio (pp. 94 s.).
Dalla lettera di Susio diretta ad Aretino (Roma, 20 dicembre ...
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MARONGIU (Marongio) NURRA, Emanuele
Maria Corona Corrias
– Nacque a Bessude, piccolo paese presso Sassari, il 28 marzo 1794 da Diego Marongiu, giureconsulto discendente da una nobile famiglia di feudatari [...] il timore che ne scaturissero «sentimenti fomentati da una certa superbia nascosta di voler tutto misurare col proprio intelletto, tutto intendere per la sola ragione naturale». Denunziava così sia i pericoli insiti nella libertà intellettuale e in ...
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BELLINI, Vincenzo Tobia Nicola
Franco Ricci
Nacque a Torricella Peligna (Chieti) il 12 Maggio 1744 da Rosario e da Francesca Mancini.
Quale fosse, la professione o il mestiere del padre è difficile [...] distrazioni: tra queste la illustre famiglia dei Biscari il cui capo, in quell'epoca, Ignazio Paternò Castello, eccelleva per intelletto, cultura e illuminato mecenatismo. Egli scelse il B. come maestro di cappella della propria casa e gli affidò l ...
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GHERMANDI, Quinto
Marta D'Amato
Figlio di Smeraldo e Sofia Cremonini, nacque a Crevalcore (Bologna) il 28 sett. 1916. Nel 1934 si iscrisse al liceo artistico di Bologna, dove ebbe come insegnante C. [...] , che sosteneva un ritorno alla natura inquieta, tormentata, vitale contro le certezze della ragione, fuori dai confini dell'intelletto, a favore, invece, dell'imprevedibilità e del caso; i temi, allora, delle opere dello scultore divennero le "ali ...
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CAVALLERI, Giovanni Maria
Evandro Agazzi
Nato a San Michele dei Morti, presso Crema, l'11 nov. 1807 da Cristoforo e Lucia Sangiovanni, iniziò gli studi in un collegio privato di Milano e passò poi al [...] classi di strumenti astronomici, oltre che di microscopi acromatici e, in generale, di molte apparecchiature ottiche.
Più che intelletto teorico, il C. fu un fine sperimentatore e, più ancora, un fisico tecnico. Di notevole importanza, per esempio ...
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BRUNI, Vincenzo
Adriano Prosperi
Nato a Rimini nel 1532, iniziò gli studi universitari a Bologna, sostentandosi con un beneficio sulla chiesa della Polverara di Rimini, concessogli da Paolo III nel [...] , i quali servano più per mover la volontà, et infiammar il cuore nell'amor di Christo, che per pascere l'intelletto. Nella terza... s'insegna, come lo dobbiamo imitar con le opere...". La centralità ignaziana dell'imitazione di Cristo trova nelle ...
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intelletto1
intellètto1 part. pass. [dal lat. intellectus, part. pass. di intelligĕre «intendere»], letter. ant. – Inteso, conosciuto dalla mente: O luce etterna che sola in te sidi, Sola t’intendi, e da te intelletta E intendente te ami e...
intelletto2
intellètto2 s. m. [dal lat. intellectus -us, der. di intelligĕre «intendere», part. pass. intellectus]. – 1. a. In filosofia, la facoltà, propria dello spirito, di intendere le idee, di formare i concetti, di formulare giudizî,...