peccato [plur. anche peccata]
Antonietta Bufano
Philippe Delhaye
Attilio Mellone
Le occorrenze del termine nell'accezione più comune di " colpa verso Dio " sono, ovviamente, più numerose nella Commedia; [...] e concupiscenza.
Tuttavia due elementi - tratti dai profeti d'Israele e dal Vangelo - gl'impediscono di cedere completamente all'intellettualismo greco di cui si è detto. Il primo è costituito dall'insistenza sul tema del libero arbitrio e dell ...
Leggi Tutto
POLI, Paolo
Paolo Puppa
Nacque il 23 maggio 1929 a Firenze, nel quartiere di Rifredi, figlio terzogenito di Basilio, brigadiere dei carabinieri, e di Maria Filomena Gattucci, dal 1932 maestra elementare, [...] al nero del ventennio fascista, tra angeli del focolare e madri feconde.
Il fatto è che egli rendeva compatibili l’intellettualismo di certe scelte con lo scatenamento di metamorfosi, la mutazione di personificazioni diverse e i cambi di costume ...
Leggi Tutto
carità (caritade; caritate)
**
Philippe Delhaye
La parola indica in primo luogo, all'interno dell'ambito dottrinario più oltre esposto, l'atteggiamento fondamentale del Dio Padre verso le sue creature [...] . Parimenti D. ha posto bene in luce che l'ordine domenicano - e in special modo Tommaso - è più orientato verso l'intellettualismo, mentre s. Francesco e la teologia francescana pongono in primo piano l'amore (Pd XI 37-39). Ma egli si rifiuta di ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Valentino Pace
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel suo momento più alto la civiltà figurativa del Quattrocento ha due polarità preminenti, [...] Ennio Flaiano – “dalla trigonometria degli spazi invisibili” (Ennio Flaiano, Paolo Uccello, 1971), e il “sublime, matematico intellettualismo di Piero della Francesca” (Zeri). Senza dimenticare, nel panorama screziato dell’arte fiorentina, le molte ...
Leggi Tutto
Castiglione, Baldesar
Giancarlo Mazzacurati
Il C. si incontra con l'opera di D. (più particolarmente col De vulgari Eloquentia) in maniera piuttosto indiretta, in una sforzata confluenza tra le teorie [...] giudicio " più " giudicio naturale " dall'altro), il vivo senso del fluire e delle trasformazioni dell'uso, infine l'intellettualismo che accomuna le due posizioni nell'indicazione delle origini sociali e delle qualità culturali di coloro cui spetta ...
Leggi Tutto
Romagnosi, Gian Domenico
Giurista e filosofo (Salsomaggiore, Parma, 1761 - Milano 1835). Uomo di vasti interessi (notevoli i suoi studi scientifici sull’elettromagnetismo e sulla condotta delle acque), [...] privata, afferma R., è come volere la crescita dei rami attraverso la distruzione del tronco). Alla critica dell’intellettualismo (cioè di una considerazione astratta dell’uomo, al di fuori della dimensione storico-sociale) si accompagna, dal punto ...
Leggi Tutto
PAESAGGIO
Rosanna TOZZI
Arduino COLASANTI
Rosanna TOZZI
Luigi PARPAGLIOLO
*
. Si chiama paesaggio in arte un dipinto che ha per oggetto gli aspetti campestri, la natura. Come tale si può dire che [...] osservata, deve essere anche sentita. Allora nasce il paesaggio-sensazione, che disperde come un vento fresco il vecchio intellettualismo; il paesaggio diventa uno stato d'anima; per riuscire espressivo esso ha bisogno di essere patetico, cerca i ...
Leggi Tutto
Scrittore svizzero, nato a Berna il 3 settembre 1745, di antica famiglia di baroni del Sacro Romano Impero, originaria dell'Argovia e già resa illustre negli studî da Albrecht v. B. (1442-1504), storico [...] invano; ma, nella storia del romanticismo nascente, la sua figura di uomo di transizione, in cui l'intellettualismo francese e la nuova spiritualità germanica confluiscono insieme senza riuscire completamente a fondersi, ha un rilievo singolare ...
Leggi Tutto
Filosofo francese fondatore del contingentismo, nato a Montrouge (Senna) il 28 luglio 1845, morto a Parigi il 23 novembre 1921. Studiò alla scuola normale di Parigi e a Heidelberg. Insegnò nel liceo di [...] -Barbieri, Firenze 1925. - Complessivi: C. Ranzoli, É. B., Milano 1924; M. Schyns, La philosophie d'É. B., Parigi 1924; E. Liguori-Barbieri, La filosofia di E. B. e la reazione all'intellettualismo nella filosofia francese contemporanea, Pisa 1926. ...
Leggi Tutto
Gentile, il modernismo e la religione
Fulvio De Giorgi
Gentile teologo politico
In una sola occasione Gentile ci ha lasciato due redazioni di un suo scritto ed è il caso della conferenza La mia religione, [...] 282). Da qui una coloritura particolare, che diventa, per lo storico, il problema da studiare, in tutta la biografia intellettuale gentiliana.
L’ambiente siciliano d’origine aveva consegnato a Gentile una radicale dicotomia, i cui due poli lasciarono ...
Leggi Tutto
intellettualismo
s. m. [der. di intellettuale]. – 1. Nel linguaggio filos., con accezione generica, ogni concezione che dia particolare valore all’attività conoscitiva dell’intelletto, o subordinando ad essa le altre funzioni mentali, o comunque...
intellettuale
intellettüale agg. e s. m. e f. [dal lat. tardo intellectualis; nel sign. 2, sul modello del fr. intellectuel]. – 1. agg. a. Dell’intelletto, che concerne l’intelletto e la sua attività, di solito in contrapp. al sentimento,...