DAL ZOTTO, Antonio
Livia Alberton Vinco Da Sesso
Nacque a Venezia, il 7 maggio 1841, in famiglia di origine camica, da Giovanni e da Rosa De Chiara. Ancora fanciullo imparò a maneggiare lo scalpello [...] ritornò a prestare, senza compenso, la sua opera di maestro, fino al 1917.
Allo scoppio della prima guerra mondiale, fu interventista. Dopo Caporetto, per la minaccia di un'invasione nemica, molti veneziani avevano abbandonato la città; non il D. che ...
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MARIANI, Emilia
Silvia Inaudi
– Nacque a Torino il 23 marzo 1854 da Gerardo e da Rosa Marchisio.
Fin da giovane la volontà di indipendenza la spinse a sottrarsi alle ambizioni nutrite per lei dai genitori, [...] di differente estrazione sociale e culturale.
Proprio l’influenza della M. fu fondamentale nel determinare la svolta interventista di quest’organismo dopo lo scoppio della prima guerra mondiale. Tale decisione portò al definitivo distacco della M ...
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NOFRI, Quirino
Nunzio Dell'Erba
NOFRI, Quirino. – Nacque a Pietrasanta (Lucca) il 6 ottobre 1861 da Luigi e da Cristina Verona.
Le modeste condizioni della famiglia gli impedirono di proseguire gli [...] sua breve vita dal 7 dicembre 1913 al 17 agosto 1914.
Nel 1914, allo scoppio della guerra europea, fu subito interventista, appoggiando negli anni del conflitto le posizioni del PSRI: il 27 giugno 1915 sostenne l’alleanza con le potenze dell’Intesa ...
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BINAZZI, Pasquale
Danilo Veneruso
Nato a La Spezia il 12 giugno 1873, aderì giovanissimo all'anarchismo, sotto l'influenza di L. Molinari, R. Uccelli, E. Malatesta e specialmente di P. Gori, con cui [...] guerra, ma anche per promuovere con tutti i mezzi una lotta serrata contro il militarismo e l'imperialismo (vedi i suoi interventi al convegno di Pisa del 24 genn. 1915, di Firenze del 27 giugno 1915 e specialmente al consiglio dell'Unione Sindacale ...
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Il servirsi di una cosa (raramente di una persona) in modi e per scopi particolari; oppure l’usare abitualmente o ripetutamente una cosa. Anche, modo di comportarsi, generalmente seguito in una determinata [...] Più in particolare, il regime della guerra si distingueva da quelli previsti per i procedimenti di autotutela (intervento, rappresaglia, legittima difesa, necessità) per i quali era necessario dimostrare l’esistenza di uno specifico titolo giuridico ...
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La questione della liberta religiosa in Italia dalla reviviscenza concordataria del decennio freddo al dibattito conciliare
Silvia Scatena
‘Tesi’ cattolica, ‘nuova Italia’ e congelamento della Costituzione [...] presso Varese, su iniziativa dell’Istituto superiore di studi religiosi di Milano, in cui si segnalarono in particolare gli interventi di Pietro Pavan, di Giuseppe Lazzati e di Carlo Colombo. Non era la prima volta che l’Istituto milanese organizzava ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Mercato e concorrenza
Antonio Jannarelli
Mercato e concorrenza tra cultura giuridica e cultura economica
La problematica relativa a mercato e concorrenza rinvia in primo luogo a un'area di riflessione [...] interno sul piano economico e, al tempo stesso, hanno curvato il dibattito, pur sempre di respiro europeo, tra liberismo e interventismo (in chiave protezionistica) che in quell’arco di tempo ha dovuto fare i conti anche con le istanze dei movimenti ...
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GIULIANO, Balbino
Roberto Pertici
Nacque a Fossano (Cuneo) il 4 genn. 1879, da Angelo, insegnante nella scuola secondaria, morto prematuramente, e da Angelina Cerignasco. Non ebbe una carriera scolastica [...] i detriti della nostra cultura democratica", scriveva al vecchio maestro Fraccaroli nel 1918, e questo fu il nucleo dei suoi più impegnativi interventi su Energie nuove.
Il saggio Perché sono uomo d'ordine (in Energie nuove, I [1918-19], pp. 51-55) e ...
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DONATI, Giuseppe
Giuseppe Ignesti
Nacque a Granarolo Faentino (ora frazione di Faenza, prov. di Ravenna) il 5 genn. 1889, da Severo e Domenica Baccarini, terzogenito tra cinque fratelli. Le condizioni [...] religiosa dei suoi aderenti, escludendo al momento ogni attività direttamente politica. Coerente con tali posizioni fu la scelta "interventista" che, grazie anche all'opera svolta in tal senso dal D., venne condivisa dalla maggioranza degli aderenti ...
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PALASCIANO, Ferdinando
Maria Conforti
- Nacque il 13 giugno 1815 a Capua da Pietro, segretario comunale proveniente da Monopoli, in Puglia, e da Raffaella Di Cecio.
Compiuti i primi studi presso il [...] conto dalla inesauribile vena polemica di Palasciano, che gli faceva pubblicare su giornali e gazzette interventi e scritti di occasione - interventi che, se letti attentamente, forniscono comunque indicazioni preziose sulla sua idea di chirurgia e ...
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interventista
s. m. e f. [der. di intervento] (pl. m. -i). – Fautore dell’intervento di una nazione neutrale in un conflitto; in partic., chi nel 1914-15 si dichiarava favorevole all’entrata in guerra dell’Italia. Più genericam., chi sostiene...
interventismo
s. m. [der. di intervento]. – 1. Movimento favorevole all’intervento di una nazione neutrale nella guerra combattuta da altri stati; in partic., il movimento, sviluppatosi in Italia nel il 1914-15, favorevole alla partecipazione...