MANCINI, Augusto
Filippo Maria Pontani
Nacque a Livorno il 2 marzo 1875 da Natale, negoziante in cappelli, e da Angiola Benvenuto.
Dopo gli studi liceali a Livorno, dove ebbe come insegnante di lettere [...] federazioni dei postelegrafici e dei ferrovieri), in questi anni si batté a fianco dei socialisti e dei radicali per interventi nella sanità pubblica, per il suffragio universale, per la tutela del patrimonio artistico e contro l'oppressione e la ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Cecilia Panti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il rapporto tra musica e politica ha avuto i suoi prodromi con il wagnerismo alla fine [...] fino ad allora meno militante di altri, quella dei musicisti, prenda coscienza del proprio ruolo e delle proprie capacità di intervento nel mondo sociale. Per alcuni – come Satie o, in Germania, il più giovane Hanns Eisler (1898-1962) – la guerra è ...
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MARGHERITA Aldobrandini, duchessa di Parma e Piacenza
Raissa Teodori
MARGHERITA Aldobrandini, duchessa di Parma e Piacenza. – Nacque nel 1588 nel castello di Capodimonte, nel ducato farnesiano di Castro, [...] . nel diventare madre erano dovute a difetti fisici che le erano costati, già prima del matrimonio, più di un intervento chirurgico. È probabile peraltro che il problema di una possibile sterilità di M. fosse ben presente agli Aldobrandini al momento ...
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CASTELLINO, Pietro
*- Luigi Agnello
Nacque a Montevideo (Uruguay) da Nicola e da Isabella Morice, oriundi di Pietra Ligure (Savona), il 20 nov. 1864. Aveva otto anni quando la famiglia tornò a Genova, [...] [1920], 4 marzo, parte I, pp. 109-115). Di quest’ultima il C. fece lo strumento più efficace d’intervento nella speculazione immobiliare, assumendone la presidenza nel 1926. Nella seconda metà degli anni Venti i suoi investimenti azionari e la sua ...
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MOCENIGO, Tommaso. –
Giuseppe Gullino
Primogenito di Pietro di Giovanni, da San Samuele, e di Elena, il cui casato è ignoto, nacque a Venezia nel 1343.
La prima notizia sul M. riguarda la sua partecipazione [...] accontentarsi, senza spingersi oltre. Donde il contrasto con il «procurator zovene» Francesco Foscari, fautore di una politica interventista basata sull’alleanza con Firenze, in funzione antiviscontea.
Sembra che, prossimo alla fine, nel 1423, il M ...
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DE CRISTOFORIS, Malachia
Giuseppe Armocida
Giuseppina Bock Berti
Di nobile famiglia, nacque a Milano il 9 nov. 1832, da Giovan Battista e da Giovanna Adelaide Rota. Degli otto. fratelli dei D. emerse [...] dalla professione medica, ma non cessava di interessarsi dei problemi sociali e politici. Alla vigilia della guerra mondiale fu fervente interventista.
Morì in Milano il 28 dic. 1915. Lasciò un figlio, Gian Battista, con il quale si estinse la linea ...
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CHIAPPELLI, Alessandro
Carlo Coen
Nacque a Pistoia il 20 nov. 1857 da Francesco, medico, e da Clementina Sozzifanti, di nobile e antica famiglia. La sua vasta e multiforme cultura trovò uno dei suoi [...] 'Italia e la pace futura, nella Rassegna nazionale, 1º nov. 1915, pp. 3-26); infine appoggiò la decisione dell'intervento contro la Germania, giustificando i suoi precedenti atteggiamenti con l'affermare che nel periodo di neutralità era stato giusto ...
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CIPRIANI, Amilcare
Pier Carlo Masini
Nato ad Anzio (Roma) il 18 ott. 1844 da padre riminese, funzionario del dazio, cresciuto in seguito a Rimini, si formò nell'ambiente rivoluzionario romagnolo, fortemente [...] scelta del C. ebbe vasta risonanza anche in Italia e Mussolini se ne fece una bandiera per la sua propaganda interventista. Sembra però che questa adesione, davanti ai catastrofici sviluppi presi dal conflitto, si sia nel tempo raffreddata o comunque ...
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MONTALTO, Giacomo
Giovanni Schininà
– Nacque a Trapani il 14 apr. 1864 da Francesco, avvocato, e da Maria Sanfilippo.
Laureatosi in giurisprudenza, il M. frequentò fin da giovane i circoli mazziniani [...] e clientelari (come quelli di Castelvetrano e Gibellina) e proponendo, a nome del Fascio trapanese, il 1° genn. 1894, interventi amministrativi nel capoluogo (come la riduzione delle tasse e la promozione di lavori pubblici). Pochi giorni dopo, pur ...
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BONFANTE, Pietro
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Nacque il 29 giugno 1864 a Poggio Mirteto (Rieti) da Innocenzo e da Nevilla Monteneri. Terminati gli studi liceali, si iscrisse alla facoltà di giurisprudenza dell'università di [...] mai a una parte di qualche rilievo nella vita pubblica che non fosse quella dell'uomo di studi. La vicenda interventista lo vide partecipe in alcune polemiche giornalistiche e presidente a Milano del Comitato lombardo per la riscossa nazionale.
Il B ...
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interventista
s. m. e f. [der. di intervento] (pl. m. -i). – Fautore dell’intervento di una nazione neutrale in un conflitto; in partic., chi nel 1914-15 si dichiarava favorevole all’entrata in guerra dell’Italia. Più genericam., chi sostiene...
interventismo
s. m. [der. di intervento]. – 1. Movimento favorevole all’intervento di una nazione neutrale nella guerra combattuta da altri stati; in partic., il movimento, sviluppatosi in Italia nel il 1914-15, favorevole alla partecipazione...