L’economia
Giovanni Luigi Fontana
Navi, treni e industrie. Sviluppo e declino della «Venezia industriale»
Tra Otto e Novecento, lo spostamento del baricentro produttivo di Venezia dal bacino di S. Marco [...] circa 500 tonnellate di materiali vari venduti inItalia e all’estero. Federico Layet aveva e giardini. E i ritmi di intervento si erano intensificati a partire dall’ultimo la Turchia, l’Egitto e la Libia(68).
Nel traffico commerciale con le Americhe ...
Leggi Tutto
Le classi popolari
Luca Pes
Culture
A volte capita di trovare, persino negli scritti più moralisti e deprecatori, degli spaccati sociali che offrono indizi, sollevano interrogativi e forniscono un buon [...] parola paròn viene usata anche in casi in cui l’italiano non la richiede: per difesa, amministrazione, sanità, cultura e libere professioni, è perché nella prima pure una certa continuità di intervento (solidarismo, mediazione, associazionismo), ...
Leggi Tutto
La memoria dei bombardamenti nelle regioni del Nord Italia
Claudia Baldoli
Recenti contributi storiografici hanno messo in luce la difficoltà incontrata da storici e da associazioni pubbliche nel discutere [...] in guerre di aggressione, dalla ‘pacificazione’ della Libia all’invasione dell’Etiopia, dell’Albania, della Grecia e di parti della Yugoslavia. Fino al 1943, l’Italia ai mali delle guerre, nelle parole dell’interventista e mutilato del 1915-18, poi ...
Leggi Tutto
Ricordare l'Italia delle stragi
Elena Pirazzoli
Un ventennio (e più) di stragi e attentati
Venerdì 12 dicembre 1969, poco dopo le ore 16,30, il centro di Milano fu scosso da una forte esplosione. Si [...] della Cirenaica dopo la guerra di Libia), poi di confino sotto il certezza.
Il suo intervento si è configurato in modo apparentemente minimo: l Luna, La Repubblica del dolore. Le memorie di un’Italia divisa, Milano 2011.
Storia di una foto. Milano, ...
Leggi Tutto
Il comitato internazionale olimpico
Giorgio Reineri
I primi alleati di de Coubertin
La fondazione del Comitato internazionale olimpico (CIO) avvenne nel giugno del 1894, in occasione del Congresso internazionale [...] andò invece in vacanza inLibano. Nessuna assemblea venne tenuta dal CIO in occasione di Mario Vázquez Raña e dall'altro all'italiano Primo Nebiolo, che nel frattempo era nel caso specifico, con un massiccio intervento dello Stato ‒ un successo. La ...
Leggi Tutto
Vescovi/2: dalla svolta antimodernista a Pio XII
Roberto P. Violi
Antimodernismo e nazionalizzazione dell’episcopato
L’episcopato italiano, su cui ancora si rifletteva, all’atto dell’elezione di Pio [...] durante la guerra di Libia risolse le sue aperture nell’adesione alla linea nazionalista del trust della stampa cattolica.
Nella composizione dell’episcopato italiano degli anni di Pio X si riscontrò un intervento incisivo, attestato dalla rallentata ...
Leggi Tutto
Metamorfosi della vita religiosa: frati e clero regolare
Daria Gabusi
Gli ordini religiosi nati sul territorio nazionale nei primi centocinquant’anni di vita dell’Italia unita, così come quelli più [...] tutti i religiosi la possibilità di vivere in comune sotto forma di libere associazioni, ne moltiplicò il numero e inItalia era «La Civiltà cattolica» (protagonista dei dibattiti interni alla Chiesa e alla società italiana, con i celebri interventi ...
Leggi Tutto
Organizzazioni internazionali
Sergio Romano
di Sergio Romano
Introduzione
Sino alla Rivoluzione francese la società internazionale è ancora, per certi aspetti, feudale: una sorta di grande piramide [...] Italia poté contare sulla fornitura di carbone tedesco e la Gran Bretagna, in più tardi, contro l'intervento cinese.
La guerra fredda mano che divenivano indipendenti, gli altri paesi della regione: la Libia nel 1951, il Sudan nel 1956, la Tunisia e il ...
Leggi Tutto
Fondamentalismo
Massimo Introvigne
di Massimo Introvigne
Fondamentalismo
sommario: 1. Il Fundamentalism project e la discussione sulla nozione di fondamentalismo. a) Premesse metodologiche; b) Il Fundamentalism [...] nuove. Una piccola presenza esiste anche inItalia, dove la prima Chiesa locale è in armi a salvare il suo regime in occasione dell'intervento fondamentalismo islamico: Algeria, Tunisia, Marocco, Libia, Torino: Società editrice internazionale, 1995).
...
Leggi Tutto
Vedi AVORIO dell'anno: 1958 - 1994
AVORIO (v. vol. I, p. 937 ss.)
E. Talamo; P. Callieri
Decisivi contributi per lo studio degli a. derivano, oltre che dal moltiplicarsi dei ritrovamenti, da un'innovativa [...] (la valle del Nilo, il Sudan, la Libia, il Libano, la Siria e solo più tardi, a in Aspetti e problemi dell'Etruria intema. Atti dell'VIII Convegno Nazionale di Studi Etruschi e Italici, Orvieto 1972, Firenze 1974, pp. 19-53 (v. anche intervento ...
Leggi Tutto
esternalizzazione delle frontiere loc. s.le f. Nelle politiche europee tese a ostacolare l'accesso dei migranti all'interno del territorio degli Stati membri, spostamento dei confini verso zone extraterritoriali, in modo da trasferire a Paesi...
guerra
guèrra s. f. [dal germ. werra]. – 1. Conflitto aperto e dichiarato fra due o più stati, o in genere fra gruppi organizzati, etnici, sociali, religiosi, ecc., nella sua forma estrema e cruenta, quando cioè si sia fatto ricorso alle armi;...