ZUCCARINI, Oliviero. – Nacque a Cupramontana, paesino dell’entroterra collinare marchigiano in provincia di Ancona, il 23 agosto 1883 da Tito e da Matilde Umani, primo di dieci figli..
La comunità si [...] da parte degli eredi della democrazia risorgimentale alla fascistizzante Italiain cammino di Gioacchino Volpe, uscita nel 1927, e .; A. Pepe, La storia della CGL dalla guerra di Libia all’Intervento 1911-1915, Bari 1971, ad ind. Su aspetti specifici: ...
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Nato a Licciana (oggi Licciana Nardi), in provincia di Massa e Carrara, il 4 nov. 1884 da Francesco e da Valeria Ricci, fu fratello minore di Alceste, nonché suo seguace e collaboratore nelle complesse [...] II,Milano 1971, pp. 33 s.; A. Pepe, Storia della CGdL dalla guerra di Libia all'intervento 1911-1915, Bari 1971, pp. 64-84; A. Andreasi, D. A., in Il movim. operaio italiano, Diz. biografico, II, Roma 1976, ad nomen; L. Valiani, Il Partito socialista ...
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CAVALLERO, Ugo
Lucio Ceva
Nacque a Casale Monferrato il 20 sett. 1880 da Gaspare e Maria Scagliotti. Avviato agli studi militari nel 1898, sottotenente di fanteria nel 1900, fu insegnante alla scuola [...] interventiin tutti i settori della nazione inLibia e nell'audace improvvisazione di una testa di ponte in Tunisia, doveva anche difendere la sua posizione in giudizi equilibrati, E. Faldella, L'Italia nella seconda guerra mondiale. Revisione di ...
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Nacque a Firenze nel marzo del 1858 da Orazio e Caterina Bianchi. Dopo aver frequentato la scuola tecnica, nel 1877 fu assunto come impiegato presso la rete ferroviaria adriatica e si iscrisse all'Associazione [...] anche consigliere provinciale.
Nella polemica sull'intervento si schierò tra i neutralisti: ma . Dalla fondazione alla guerra della Libia (1905-1911), Bari 1972, p. 384; M. Degl'Innocenti, Storia della cooperazione inItalia (1886-1925), Roma 1977, ...
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BENCIVENGA, Roberto
Giorgio Rochat
Nato a Roma il 2 ott. 1872, allievo dell'Accademia militare e della Scuola di applicazione di artiglieria e genio di Torino, ne uscì tenente destinato al 13° reggimento [...] 1910, indi prese parte alla guerra di Libia distinguendosi ad Ain Zara e guadagnandosi una medaglia comizi affollati in tutta Italia sui problemi militari , ricusando di chiedere la grazia promessagli per intervento del sovrano.
La fama del B. è ...
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DE CARO, Raffaele
Giuseppe Sircana
Nacque a Benevento il 29 marzo 1883 da Paolo e da Fulvia Cocca (non Ciocca o De Cecco). Laureatosi in giurisprudenza, divenne avvocato e ricoprì cariche amministrative [...] parte nel 1911 alla guerra di Libia e poi alla guerra del 1915 ostile alla politica di riforme e all'intervento dello Stato nell'economia.
Il 18 Santarelli, Quadro e trasformazione dei Partiti, in L'Italia dalla Liberazione alla Repubblica, Milano s. ...
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Di famiglia bergamasca, nacque a Fourneaux (Savoia), da Felice e Carolina Gavazzi, il 25 ott. 1879. Da giovane partecipò alla vita dei cattolici organizzati nell' "Opera dei congressi", svolgendo la sua [...] dottrina politica nazionale fra l'unità e l'intervento (1870-1914), 3 voll., Firenze 1934-39, passim; U. Renda-P. Operti, Diz. stor. d. letter. ital., Torino 1951. p. 60; F. Magri, L'Azione Cattolica inItalia, I, Milano 1953, pp. 131, 149, 150, 166 ...
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BORGHI, Armando
Giovanna Procacci
Nacque il 6 apr. 1882 a Castel Bolognese (Ravenna) da Domenico e da Antonia Ortolani.
Il padre, piccolo negoziante di pellami e di ferraglie, mazziniano e poi bakuniano, [...] più venerate, il mito della guerra rivoluzionaria di cui inItalia si fanno portavoce leaders indiscussi - da De Ambris alla Rygier a Corridoni - spingono infatti molti ad esprimersi a favore dell'intervento. Tra questi non è il B. che, anzi ...
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CANDIANO, Pietro
Margherita Giuliana Bertolini
Doge di Venezia, quarto di questo nome, figlio dell'omonimo doge suo predecessore, che se lo era associato al governo "suggerente populo", certo prima [...] far pensare ad un intervento dell'imperatore per la in questione che testimonia i rapporti del ducato anche con la Tunisia e la Libia cura di C. Manaresi, II, 1, Roma 1957, in Fonti per la storia d'Italia, XCVI*, n. 181 pp. 169-175; S. Ilario ...
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ORANO, Paolo
Giorgio Fabre
ORANO, Paolo. – Nacque a Roma il 15 giugno 1875 da Giuseppe Orano Suella (1841-1908) e da Maria Fiorito Berti (1845-1919), secondo di sei fratelli.
Il padre, di origine sarda, [...] entusiasta alla conquista della Libia (Dobbiamo avere Tripoli, allora, Orano venne impegnato solo in vari lunghi interventi alla Camera, di poca sostanza 1938), raccolta di recensioni su Gli ebrei inItalia che sotto lo pseudonimo celava lo stesso ...
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esternalizzazione delle frontiere loc. s.le f. Nelle politiche europee tese a ostacolare l'accesso dei migranti all'interno del territorio degli Stati membri, spostamento dei confini verso zone extraterritoriali, in modo da trasferire a Paesi...
guerra
guèrra s. f. [dal germ. werra]. – 1. Conflitto aperto e dichiarato fra due o più stati, o in genere fra gruppi organizzati, etnici, sociali, religiosi, ecc., nella sua forma estrema e cruenta, quando cioè si sia fatto ricorso alle armi;...