PASQUINELLI, Maria
Giuseppe Parlato
PASQUINELLI, Maria. – Nacque a Firenze il 16 marzo 1913 da Archimede e da Caterina Mazzoleni.
La famiglia, di origine lombarda, dopo la sua nascita tornò a Bergamo [...] fascista.
All’entrata in guerra dell’Italia (1940) chiese e ottenne di essere inviata come crocerossina inLibia al seguito delle fu liberata dopo poche settimane soltanto grazie a un intervento diretto di Borghese.
Dopo la fine della guerra non ...
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CABURI, Franco
Sergio Cella
Nacque a Trieste il 24 apr. 1879 da Spiridione, uomo di mare d'origine greca, e da Elena Trampus. Compiuti gli studi secondari nella città natale, entrò nella redazione del [...] mentre valorizzò gli echi della guerra di Libia e suscitò interesse per l'irredentismo giuliano e democratico, infavore dell'interventoitaliano; a Zurigo conobbe )e alla Porta orientale di Trieste (in cui comparvero i ricordi Nella Vienna imperiale ...
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AGNELLI, Giovanni
Giuseppe Berta
AGNELLI, Giovanni (Gianni)
Nacque a Torino il 12 marzo 1921, secondo dei sette figli (dopo Clara e prima di Susanna, Maria Sole, Cristiana, Giorgio e Umberto) di Edoardo, [...] aziendale, affidata soprattutto all’intervento del nuovo amministratore delegato, Italia, almeno fin quando, a metà degli anni Ottanta, la Libia di concorrenza diretta non mancò però di provocare inItalia uno strascico di polemiche.
Vero è che ...
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FORTUNATO, Giustino
Maurizio Griffo
Nacque il 4 sett. 1848 a Rionero in Vulture (Potenza) da Pasquale e Antonia Rapolla, terzo di otto figli e primo maschio, in una famiglia molto unita.
Il clima in [...] atteggiamento rispetto alla guerra di Libia: il F., pur Italia nostra, e manifestò più volte la sua solidarietà a G. Giolitti. Una posizione che lo portò in conflitto con l'interventismo democratico del Salvemini. In tale atteggiamento venivano in ...
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DE VITI DE MARCO, Antonio
Antonio Cardini
Nacque a Lecce il 30 sett. 1858.
Il padre, Raffaele De Viti, era stato adottato da un De Marco, per cui aveva assunto il titolo di marchese e il cognome De [...] approvò la guerra di Libia. Scrisse sull'impresa alcuni , con un programma di impronta interventista. Dopo aver preso parte alle , La teoria della finanza pubblica inItalia [1932], ora in Il pensiero economico italiano 1850-1950, a cura di M ...
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CUCCIA, Enrico
Giandomenico Piluso
Nacque a Roma il 24 novembre 1907 da Pietro Beniamino e da Aurea Ragusa.
Il nonno paterno, Simone, era un noto avvocato siciliano di origini greco-albanesi, eletto [...] i due settori di intervento dell’istituto: «operazioni tipicamente la crisi tra Stati Uniti e Libia convinse la FIAT dell’opportunità di ad ind.; G. Piluso, Gli istituti di credito speciale, in Storia d’Italia. Annali, 15. L’industria, a cura di F. ...
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BISSOLATI, Leonida
Angelo Ara
Nacque a Cremona il 20 febbr. 1857 dal canonico Stefano Bissolati e da Paolina Caccialupi, moglie di Demetrio Bergamaschi. Nel 1861 S. Bissolati svestiva l'abito talare [...] che erano state meno ostili alla guerra di Libia nella speranza di ottenere terre da coltivare.
Allo 'Italia di fronte alla prima guerra mondiale, Milano-Napoli 1966; e una serie di saggi di F. Manzotti, in Nuova Antologia: B. davanti all'intervento ...
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BUOZZI, Bruno
Gastone Manacorda
Nacque a Pontelagoscuro (Ferrara) il 31 genn. 1881 da Orlando e Maddalena Gusti. Nel primi anni del 1900 si trasferì a Milano, dove divenne operaio meccanico, si iscrisse [...] nella industrializz. inItalia 1906-1926, Milano 1967, pp. 90-101, 162-169, 174-177, 184-188, 231-232, 258-272, 284-306, 347-348, 350-354, 364-365, 411-421, 460-463; A. Pepe, Storia della C.G.d.L. dalla guerra di Libia all'intervento, Bari 1971 ...
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BERGAMINI, Alberto
Alberto Monticone
Nacque a San Giovanni in Persiceto (Bologna) il 1° giugno 1871 da Luigi e da Gaetana Ansaloni, famiglia di modesta condizione. Diplomatosi nella locale scuola tecnica, [...] , i problemi balcanici in genere, la Libia. Accanto all'opera conversione di Sonnino all'interventismo e fu deciso sostenitore modernismo cfr. P. Scoppola, Crisi modernista e rinnovamento cattolico inItalia, Bologna 1961, pp. 106, 121 n. 128, 178 ...
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FERRI, Enrico
Giuseppe Sircana
Nacque a San Benedetto Po, in provincia di Mantova, il 25 febbr. 1856 da Eraclio e da Colomba Amadei. Frequentò il liceo classico "Virgilio" di Mantova, dove ebbe come [...] espresso il proprio consenso alla guerra di Libia, con accenti di tipo nazionalistico, italiano e il suo prestigio nel mantovano si [era] molto logorato (ibid., p. 305). Non mancò tuttavia di prendere posizione sull'interventoin guerra e lo fece in ...
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esternalizzazione delle frontiere loc. s.le f. Nelle politiche europee tese a ostacolare l'accesso dei migranti all'interno del territorio degli Stati membri, spostamento dei confini verso zone extraterritoriali, in modo da trasferire a Paesi...
guerra
guèrra s. f. [dal germ. werra]. – 1. Conflitto aperto e dichiarato fra due o più stati, o in genere fra gruppi organizzati, etnici, sociali, religiosi, ecc., nella sua forma estrema e cruenta, quando cioè si sia fatto ricorso alle armi;...