PAULUCCI DI CALBOLI, Fulcieri
Elena Papadia
PAULUCCI DI CALBOLI, Fulcieri. – Nacque a Napoli il 26 febbraio del 1893 dal conte Raniero e da Virginia Lazari Tornielli.
Il padre era un diplomatico, discendente [...] , l’ANI trovò negli studenti universitari il suo principale centro propulsivo. Come altri giovani borghesi e aristocratici combattere in prima linea per il suo triplice profilo di interventista, di quasi genero del sottocapo di stato maggiore e di ...
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BORELLI, Vincenzo
Bruno Di Porto
Nato a Modena il 5 genn. 1786 da Giulio e da Maria Malmusi, si laureò in giurisprudenza all'università di Bologna nel 1806 ed esercitò la professione di notaio. Verso [...] e poi graziato nel 1830 per l'intercessione del Misley. L'intervento dei due fratelli, in particolare di Vincenzo, fu teso insieme negli atti processuali, nella sentenza e nella relazione del principale giudice a Francesco IV. Pure degna di nota è ...
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DE MARINI, Giuseppe
Rossella Motta
Nato a Milano il 13 ag. 1772 da un medico di cui non si conosce il nome, al cognome paterno Marini, aggiunse poi il De, probabilmente per motivi d'arte. Studiò a Monza, [...] di S.M. imperiale e reale, con sede principale al teatro della Scala di Milano. La scelta degli Visetti che lo aveva scritturato per gli anni 1828-30, per un intervento chirurgico dovette lasciare il teatro. Ritornò sulle scene suscitando una festosa ...
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GIOVANNI di Martino da Fiesole
Andrea Franci
Non si conoscono i dati biografici di questo scultore originario di Fiesole, attivo tra Venezia e la Toscana nella prima metà del Quattrocento. La prima [...] Pompilio e di Traiano che rende giustizia alla vedova. L'intervento dei due artisti dovette svolgersi entro il 1435, anno in frontale e l'intradosso dell'arco al disopra del portale principale di S. Marco a Venezia. Questo complesso si considera ...
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BENCUCCI, Girolamo (Girolamo da Schio)
Gaspare De Caro
Nacque a Schio il 2 genn. 1481, da una famiglia assai facoltosa, che, trasferitasi a Vicenza, mutò il proprio cognome in quello di "da Schio", col [...] V, di assumere una posizione preminente nella Curia. Principale avversario politico del B. alla corte pontificia era il ; la rinunzia del governo spagnolo ad ogni illecito intervento nelle faccende ecclesiastiche dei Regno di Napoli; la promessa ...
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ADELASIA di Torres
Alberto Boscolo
Figlia del giudice di Torres (Logudoro) Mariano (1218-32) e di Agnese di Massa, ebbe parte importante negli avvenimenti sardi della prima metà del sec. XIII, specialmente [...] così ottenuto il potere assoluto, e a nulla valse l'intervento del pontefice Onorio III a favore di Benedetta.
E fedeltà ai Pisani; tuttavia la Santa Sede era riuscita nel suo principale intento di diminuire la potenza dei Visconti e quindi di Pisa. ...
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GREGORIO I, papa, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours [...] di natura propriamente ecclesiastica (per esempio regolarità delle elezioni dei vescovi), dottrinale (principalmente lotta contro il donatismo in Africa e interventi per il recupero delle sedi legate allo scisma tricapitolino) e, infine, politica ...
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GIOVANNI BATTISTA di Iacopo, detto il Rosso Fiorentino
Roberto Ciardi
Nacque a Firenze, nel "popolo" di S. Michele Visdomini, l'8 marzo 1494.
Dall'atto del battesimo, celebrato il giorno seguente, non [...] arcaica la proposta di Raffaello, precedente di quindici anni. Ma l'intervento di G. nella cappella di S. Spirito è più complesso e nelle minori scene aggiunte ai margini di quella principale e negli stucchi con incrementi di significato che ...
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COSIMO I de' Medici, duca di Firenze, granduca di Toscana
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze, il 12 giugno 1519, da Giovanni, detto delle Bande Nere, discendente da un ramo cadetto della famiglia [...] e 10 marzo 1542). Gli si apriva così la strada dell'intervento politico e militare nei loro confronti.
Agli inizi degli anni '40 udienze riservate ad ambasciatori, nunzi ed "altre persone principali" a quelle concesse a "li particolari ad uno ad ...
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BOLOGNINI, Ludovico (Bologninus, de Bologninis)
Severino Caprioli
Nacque a Bologna tra la fine del luglio e la prima metà del settembre 1446, figlio di Giovanni e di Lucrezia Isolani.
I dati sui quali [...] et glosas notandas in utroque iure" (f. 4va; propositum principale lo qualifica a f. 7vb, nel tornare ad esso dalla 425 s., che esclude anche per l'oratio dedicatoria qualsiasi intervento del Poliziano e rinvia alle pagine del Sighinolfi). Il ms ...
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intervento
intervènto s. m. [dal lat. interventus -us]. – 1. L’atto di intervenire, di partecipare cioè a una riunione, a una cerimonia, ecc., di prendere la parola in una discussione, in un convegno e sim., o di intromettersi, di ingerirsi...
secondario
secondàrio agg. [dal lat. secundarius, der. di secundus «secondo» (agg.)]. – 1. Che viene come secondo, in ordine di tempo e di luogo, e, per estens., d’importanza (si contrappone ora a primario ora a principale): effetti principali...