Reumatismi
Silvano Todesco
Sotto la dizione reumatismi viene indicato un gruppo di malattie, dette appunto reumatiche, che hanno come caratteristica comune quella di causare danni e disturbi a carico [...] qualche tempo dopo un'infezione di sedi diverse dall'articolazione (per es., nella faringe, nelle vie genitourinarie, o nell'intestino). In questi casi nelle articolazioni in preda all'artrite non si trovano germi e l'artrite è perciò sterile, per ...
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Sterilizzazione
Ettore Cittadini
Alessandra Lo Presti
Eugenia De Luca
Il termine sterilizzazione, che designa l'operazione di rendere sterile, l'effetto che ne deriva e anche il modo con cui tale [...] e a manovre non perfettamente eseguite. Si possono infatti causare lesioni a carico degli organi endoaddominali, specie l'intestino, e sanguinamenti del mesosalpinge. L'efficacia di queste tecniche di sterilizzazione è altissima ma, a causa delle ...
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La grande scienza. Immunologia
Alberto Mantovani
Immunologia
La sopravvivenza dell'individuo e della specie in un ambiente microbiologico potenzialmente ostile dipende dall'esistenza di un sistema immunitario [...] strategie di difesa diverse da quelle sollecitate da un grande parassita, per esempio un verme localizzato nell'intestino. Questa specializzazione o polarizzazione funzionale è riassunta nel paradigma Th1/Th2. Citochine tipiche delle risposte Th1 ...
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DURANTE, Francesco
Giuseppe Armocida
Nacque a Letojanni Gallodoro (Messina), da Domenico e da Giovanna Galeano, il 29 giugno 1844. Compiuti i primi studi a Messina, si trasferi a Napoli, ove segui i [...] del processo e la formazione di seni fistolosi; presentò nel 1891 una statistica personale di resezioni dell'intestino, studiò l'uretroperineorrafia nei restringimenti uretrali; compi interventi sul pancreas, sulla milza, sul rene e sull'utero ...
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Lo sviluppo dei linfociti
Fritz Melchers
(Basel lnstitute for lmmunology Basilea, Svizzera)
I linfociti derivano, durante lo sviluppo embrionale, dalla cellula staminale ematopoietica pluriPotente che [...] , che presentano anche regioni N inserite nelle loro unioni V(D)J. Esse popolano la mucosa epiteliale dell'intestino e vengono rinvenute anche negli organi linfoidi secondari e nella circolazione sanguigna. In alcuni individui, gran parte di ...
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Neurofarmacologia
Leslie L. Iversen
La neurofarmacologia è una disciplina molto recente, nel pur giovane campo delle neuroscienze, e si interessa alla struttura chimica e agli effetti delle cosiddette [...] da tenere in seria considerazione: per esempio, essi possono irritare il rivestimento interno dello stomaco e dell'intestino fino a provocarne il sanguinamento incontrollato, e il paracetamolo può causare danni irreversibili al fegato.
Farmaci ...
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Virus
Ferdinando Dianzani
Guido Antonelli
Il termine virus (dal latino virus, "veleno") indicava originariamente la sostanza nociva (tossina) responsabile di una malattia oppure il microrganismo produttore [...] i Rotavirus, il virus Norwalk e gli Adenovirus enterici. I Papovavirus possono invece interessare il tratto distale dell'intestino. Il coinvolgimento del fegato può occasionalmente avvenire nel corso di infezioni da vari virus, detti appunto virus ...
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Trapianto di midollo
Bruno Rotoli
Negli ultimi anni, l'uso terapeutico di cellule staminali ha attratto grande attenzione da parte della comunità scientifica nonché suscitato numerose speranze. Queste [...] (GvHD). È una patologia specifica del trapianto di CSE. La forma acuta, precoce, colpisce cute, fegato o intestino (causando quindi dermatiti esfoliative, epatiti fulminanti, enteropatie essudative); la forma cronica ha un quadro clinico che ricorda ...
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FABRICI d'Acquapendente, Girolamo (detto l'Acquapendente o Fabrizio d'Acquapendente)
Maria Muccillo
Nacque da Fabricio intorno al 1533 ad Acquapendente, che all'epoca faceva parte della diocesi di Orvieto [...] principio metodologico si rintraccia in tutti gli altri scritti anatorno-fisiologici del F. (sul ventricolo, la gola e l'intestino, sui vari organi della respirazione, dal cuore a quelli situati nel torace, sugli organi responsabili dei vari tipi di ...
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Utero
Rosadele Cicchetti
Carlo Romanini
Donatella Rinaldo
L'utero (dal latino uterus, greco ὑστέρα, "ventre") è un organo cavo, impari e mediano, di forma paragonabile a quella di una piramide tronca [...] scaleno, ai presacrali e inguinali; 3) per via ematogena, dando metastasi al polmone (25%), al fegato (20%), all'intestino (15%), alle ossa (5%). Data la particolare localizzazione, la diagnosi del cancro del collo dell'utero viene in genere fatta ...
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intestino1
intestino1 agg. [dal lat. intestinus, der. dell’avv. intus «dentro»]. – Interno: gli sconvolgimenti i. della terra; è comune solo in espressioni come guerra i., lotte, discordie i., e sim., tra cittadini di una città, di uno stato...
intestino2
intestino2 s. m. [dal lat. intestinum, neutro sostantivato dall’agg. intestinus: v. la voce prec.] (pl. -i; ant. le intestina e anche le intestine). – 1. In anatomia, tratto del tubo digerente che, nei vertebrati (specie umana compresa),...