FABRIZI, Paolo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Modena il 15 sett. 1805 da Ambrogio, avvocato, e da Barbara Piretti, di famiglia comitale ferrarese; dopo i primi studi nel locale collegio "S. Giovanni" [...] lodi espresse da una autorità quale A. Scarpa (Lettera del prof. Antonio Scarpa diretta al dott. P. F. da Modena intorno alla prima memoria di quest'ultimo sopra la perforazione della membrana del timpano, Napoli 1829, e poi Malta 1841), la tecnica ...
Leggi Tutto
MAFFUCCI, Angelo (Angiolo, Angelo Maria)
Stefano Arieti
Nacque a Calitri, nell'Alta Irpinia, il 17 ott. 1847 in una famiglia di agricoltori, da Michele e da Benedetta Nicolais. Il M., deludendo le aspettative [...] Lincei. Rendiconti, cl. di scienze fis., mat. e naturali, s. 5, X [1901], 1, pp. 328-333; Ricerche sperimentali intorno alla tossina e bacilli tubercolari contenuti nello sperma di animali tubercolotici, in Riv. critica di clinica medica, III [1902 ...
Leggi Tutto
PIGNOTTI, Lorenzo
Valeria Tavazzi
– Nacque il 9 agosto 1739 a Figline Valdarno, quintogenito del mercante Santi e di Margherita Curlandi (prima di lui erano nati nel 1729 Maria Antonia, nel 1731 Domenico, [...] del 1748, quando si trasferì ad Arezzo dove viveva lo zio Lorenzo, rimanendo sotto la sua tutela alla morte dei genitori, avvenuta intorno al 1748 per la madre e fra il 1750 e il 1753 per il padre.
Ad Arezzo frequentò le lezioni del Seminario come ...
Leggi Tutto
FANTONI, Giovanni
Antonella Pagano
Nacque a Torino il 22 marzo 1675. Compì i primi studi sotto la guida del padre Giambattista, illustre clinico e medico personale di Vittorio Amedeo II di Savoia, da [...] corrispondenza con colleghi italiani e stranieri, il F. fu in grado di fornire una sorta di rilevamento statistico intorno alla diffusione dell'epidemia, accanto a una ricostruzione storica dell'insorgere del contagio in diverse epoche ed aree con ...
Leggi Tutto
BARTOLI, Sebastiano
Biagio De giovanni
Nato a Montella probabilmente nel 1629, il B. studiò matematica, filosofia e medicina a Napoli, proprio nel periodo in cui la cultura napoletana si andava affrancando [...] . E queste esperienze non sono nulla di empirico e di separato dal principio per cui costituiscono un'unità, ma si legano intorno al centro irradiatore della vita che è la luce. Un centro, sì, metafisico, ma che serve essenzialmente a fornire l'unità ...
Leggi Tutto
CAPELLO, Giovanni Battista
Ugo Baldini
Nacque a Pozzolengo, presso Salò, da Vincenzo e da Claudia Bontempo, probabilmente tra il 1690 e 1700. Sulla famiglia e gli anni dalla sua formazione sappiamo [...] G. A. Moschini, Della letter. venez. del secolo XVIII fino a' nostri giorni, III, Venezia 1806, pp. 213 s.; M. G. Levi, Ricordi intorno agli incliti medici,chirurghi e farmacisti che praticarono loro arte in Venezia dopo il 1740, Venezia 1835, p. 19. ...
Leggi Tutto
Il prodotto del concepimento dei Mammiferi dalla comparsa dei caratteri propri della specie al momento del parto. Nella specie umana tali caratteri compaiono al 3° mese di gestazione, quando termina la [...] di deficit cognitivi in feti con ritardi di accrescimento.
Rene
La funzione escretrice del rene fetale inizia nell’uomo intorno alla 18a settimana e, verso il termine della gestazione, è prodotta una quantità tale di urina da modificare in ...
Leggi Tutto
Matematica
Linea piana chiusa che sia incontrata da ogni retta del suo piano al più in due punti e che, di conseguenza, sia contorno di una regione piana convessa; si suppone anche, di solito, che l’o. [...] λ=1, μ=2; la curva si può tracciare fissando un filo per un estremo al punto A, avvolgendolo poi intorno alla punta della matita, poi intorno al punto B e fissando l’altro estremo alla punta della matita: muovendo questa in modo che il filo rimanga ...
Leggi Tutto
In anatomia ed embriologia, formazione vascolarizzata, sporgente e più o meno allungata, ma sempre di piccole dimensioni. V. coriali Proliferazioni vascolarizzate superficiali del corion dei mammiferi [...] aree. Villocentesi In diagnostica ostetrico-ginecologica, il prelievo di frammenti di v. coriali, eseguito per lo più intorno alla decima settimana di gravidanza, con l’intento di individuare in fase precoce eventuali anomalie genetiche a carico del ...
Leggi Tutto
Nell'ultimo quarantennio i progressi delle scienze cardiologiche sono stati estremamente rapidi in ogni campo (v. anche la voce cuore, XII, p. 131; App. II, i, p. 739; III, i, p. 460; IV, i, p. 566). Una [...] visualizzandole con l'iniezione di piccole quantità di mezzi di contrasto.
Oggi il rischio legato al cateterismo si deve stimare intorno all'1‰ per mortalità ed è di poco superiore per incidenti importanti.
Dal 1969, con un crescendo prodigioso, si è ...
Leggi Tutto
intorno1
intórno1 avv. [comp. di in-1 e torno1]. – 1. In giro, in posizione o con movimento pressappoco circolare: c’era gran folla i.; aveva molta gente i.; volgere lo sguardo, muovere gli occhi i.; con valore aggettivale: i luoghi intorno,...
intorno2
intórno2 s. m. [uso sostantivato dell’avv.]. – 1. ant. Dintorno, luogo circostante: scorrendo e predando sempre e da ogni banda tutti gli intorni de’ loro vicini (P. F. Giambullari). 2. In matematica, in partic. in topologia, è detto...