superantigeni In immunologia, termine proposto nel 1989 per descrivere un gruppo di molecole capaci d’interagire e di attivare i linfociti T tramite un meccanismo completamente diverso da quello attuato [...] per gli antigeni convenzionali, i s. non hanno bisogno di essere processati per poter associarsi alle molecole MHC.
Il prototipo dei s. è un gruppo di tossine, prodotte da ceppi di Staphylococcus aureus, capaci di causare intossicazione alimentare. ...
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Poeta austriaco (Salisburgo 1887 - Cracovia 1914). Dapprima influenzato da Baudelaire e dai simbolisti, T. trovò ben presto una propria via autonoma che anticipa molti degli esiti più significativi della [...] e alle sofferenze cui assisteva, tentò il suicidio, fu internato in un ospedale militare, dove morì, probabilmente suicida, per un'intossicazione da stupefacenti (ai quali era dedito sin dagli anni del liceo). Nel 1915 uscì un'altra raccolta che T ...
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. È il nome commerciale del dimetilfenilisopirazolone, che ha la seguente formula di costituzione:
L'antipirina è una sostanza cristallina, incolora, di reazione basica, solubile in acqua e di lieve sapore [...] per costrizione dei vasi del rene. Il ricambio azotato è diminuito.
Dosi elevate (10-12 gr.) dànno luogo a grave intossicazione che si manifesta con sintomi di eccitamento del sistema nervoso centrale seguiti da sintomi di paralisi. L'antipirina è un ...
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IPERTENSIONE arteriosa (dal greco ὑπέρ "oltre" e dal lat. tensio "tensione"; ted. übermassige Spannung)
Pietro Castellino
È l'aumento della tensione arteriosa, cioè di quella forza creata dalla contrazione [...] crisi vascolari ipertensive, come nella tabe, nell'epilessia durante l'accesso, nell'eclampsia, nell'uremia, nell'intossicazione da piombo, nell'eccitazione del simpatico.
Per la clinica merita maggiore attenzione l'ipertensione arteriale permanente ...
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LATTANTE (lat. lactans da lacto "allatto"; fr. nourrisson; sp. lactante; ted. Säugling; ingl. suckling)
Dante Pacchioni
In pediatria si dà questo nome al bambino nel periodo corrispondente all'allattamento [...] colibacillare, l'otite, e conseguenza quasi costante è il residuare di turbe dispeptiche. Secondo H. Finkelstein si tratta d'intossicazione alimentare in soggetti con diarrea o dispepsia o catarro enterico; A. D. Czerny e A. Keller, A. Gismondi e ...
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Con questo nome s'indicano, in terapia, i principî attivi contenuti in talune piante, come i glucosidi della digitale, che hanno la proprietà, quando siano iniettati nel sacco linfatico dorsale di una [...] veleni animali, come il veleno del rospo.
Tutte queste sostanze producono, se iniettate negli animali, sintomi svariati d'intossicazione, ma l'azione sul cuore è quella preponderante, per cui sono state dallo Schmiedeberg e suoi allievi riunite tutte ...
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barbiturici
Classe di farmaci anestetici, antiepilettici e ipnotici derivati dall’acido barbiturico, che hanno in comune un’azione reversibile di depressione del sistema nervoso centrale. I b. che producono [...] di emergenza nelle convulsioni non epilettiche, quali quelle tetaniche, nell’eclampsia, nell’emorragia cerebrale e nell’intossicazione da farmaci convulsivanti. L’effetto ipnotico-sedativo dei b. è stato, dagli ultimi decenni del 20° secolo ...
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Farmaceutica
La quantità di un farmaco o sostanza necessaria per conseguire, con la sua somministrazione, un determinato effetto farmacologico (➔ posologia). Nel caso dell’animale e dell’uomo la quantità [...] di produrre un’azione terapeutica: per d. massima la più grande quantità dello stesso, somministrabile senza produrre fenomeni d’intossicazione. Intermedia tra queste due è la d. media o d. terapeutica, ossia la quantità capace di esplicare l’optimum ...
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SOLFONAL (o Sulfonal)
Sergio BERLINGOZZI
Alberico BENEDICENTI
Leonardo MANFREDI
È dietilsolfon-dimetil-metano, e appartiene al gruppo dei solfoni, sostanze organiche caratterizzate dall'aggruppamento
La [...] nelle urine in parte inalterato, in parte come acido etilsolfonico. La dose mortale varia fra i 5 e i 30 gr., l'intossicazione acuta si svolge in alcuni giorni. Ha azione anche analgesica. Nell'uomo per la dose di 1 gr., somministrato in una sola ...
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CASALE, Luigi
Giampiero Marchese
Nato a Langosco Lomellina (Pavia) il 22 nov. 1882 da Santo e Maddalena Balocco, proprietari terrieri, nel 1908 si laureò in chimica industriale presso l'università di [...] allora di grande importanza bellica. Nel corso di una sperimentazione. egli stesso subì le conseguenze di un principio di intossicazione da gas. In tale periodo iniziò a pubblicare, sia da solo sia in collaborazione, alcuni lavori di chimica organica ...
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intossicazione
intossicazióne s. f. [der. di intossicare]. – Sinon. di avvelenamento o, più precisamente, lo stato morboso, acuto o cronico, dovuto all’azione svolta sui tessuti di un organismo da sostanze per sé stesse nocive o divenute tali...
stibismo
s. m. [der. del lat. stibium «antimonio» (lat. scient. Stibium)]. – Intossicazione da antimonio, o da suoi composti e derivati (per es., leghe di antimonio e altri metalli), penetrati nell’organismo per via inalatoria o per ingestione:...