La cancelleria ducale fra culto della "legalitas" e nuova cultura umanistica
Girolamo Arnaldi
Il 4 settembre 1362 il maggior consiglio approvò la convenzione con la quale Francesco Petrarca si impegnava [...] lui, vi entrarono altri esponenti della cancelleria ducale, al punto che si è potuto arrivare a dire, con una ricercata iperbole, che "a Venezia la cancelleria è per decenni quasi un feudo del Petrarca" (9). Un ridotto, anche, presidiato da notai ...
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Diritto e filosofia del diritto in Croce e Gentile
Marina Lalatta Costerbosa
All’aprirsi del 20° sec. lo scenario giusfilosofico europeo annovera tra i suoi protagonisti la corrente tradizionale del [...] uomini perfetti (altri autori come H.L.A. Hart preferiranno ipotizzare un popolo di angeli, per citare capovolta l’iperbole metaforica di Immanuel Kant) avrebbero bisogno del diritto,
giacché quegli uomini, per perfetti che si pensino, sarebbero pur ...
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sì (sie)
Riccardo Ambrosini
1. L'avverbio sì - 136 volte nella Vita Nuova, 123 nelle Rime, 540 nel Convivio e 798 nella Commedia; in rima di Pg XXIII 8 l'epitetico sìe - raramente ha funzione affermativa, [...] XI 2 sì grande setta, che...; II Voi che 'ntendendo 50; IV XI 8 sì manifesto, che non ha mestiere di pruova, in una consueta iperbole preteritiva) e 5 con avverbi (come in rima di II Voi che 'ntendendo 18 sì dolcemente / che..., ma III Amor che ne la ...
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TORRI
Daniele Pascale Guidotti Magnani
– Famiglia di architetti bolognesi, distintasi a cavallo tra il XVII e il XVIII secolo per le figure di Giovanni Battista e soprattutto del figlio Giuseppe Antonio.
È [...] de’ suoi tempi. Per tale fu conosciuto in altre città» (BCABo, ms. B132, c. 291r). Al di là dell’iperbole, è certo che Giuseppe Antonio ricevette un’educazione pratica dal padre; probabilmente si giovò anche degli insegnamenti che potevano derivargli ...
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MEI, Girolamo. –
Donatella Restani
Nacque il 27 maggio 1519 a Firenze, nel quartiere di S. Spirito, da Paolo e da Pippa (o Peppa) de’ Serragli. La principale fonte biografica sul M. è costituita da [...] l’autonomia di fondazione da Roma, come Gelli e Giambullari legati al mito «aramaico», ma per attribuirla, forse con un’iperbole polemica e di certo con una netta presa di distacco dal regime cosimiano, al re longobardo Desiderio. Probabilmente la ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Ezio Raimondi e Giuseppe Ledda
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La letteratura di un’epoca è una pluralità di modi o di lingue che non [...] intellettuali, destinata a un’élite accademica, ecco imporsi un’oratoria più austera e diretta, anche quando punta sull’iperbole di un’oralità commossa e consapevolmente drammatica. Il suo destinatario non è più soltanto il letterato, ma anche l ...
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COLLI, Vincenzo, detto il Calmeta
Marzio Pieri
Della nobile famiglia dei Colli di Vigevano, nacque, intorno al 1460, nell'isola di Chio, dove il padre ricopriva una magistratura genovese. Portato bambino [...] " (lettera alla Pio del 3 maggio 1506), che forse vuoi semplicemente indicare una raffinata maschera ondeggiante fra l'iperbole scherzosa e la decezione seria; e nemmeno di esagerare quella retrospettiva accusa di furto che par trapelare da una ...
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Il sinistrese è stato definito
una invenzione linguistica, collettiva e spontanea, di rapida e facile comunicazione, intesa a coprire la mancanza di idee generali e di prospettive per il futuro che è dell’intera [...] a migliaia, a centinaia di migliaia, a milioni, per sfruttare il nostro lavoro e la nostra intelligenza», in cui l’iperbole si rivela nell’uso di cifre molto grandi) o ad altre forme superlative o più generalmente elative (ad es., aggettivi come ...
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RUFINO
Antonia Fiori
(Rufino da Bologna). – Fu uno tra i più importanti canonisti del XII secolo. Insegnò diritto canonico a Bologna e la sua fama è legata a una Summa al Decretum di Graziano, scritta [...] diritto romano sarebbe stato, a suo dire, la rovina dei teologi (theologis perditio est): rappresentando così, con un’iperbole, l’idea – piuttosto corrente ai suoi tempi – che lo studio del diritto romano distogliesse il clero dalla teologia (Summa ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
In linea con le radicali novità del movimento moderno maturano in Italia, e in particolare [...] l’imponente Palazzo delle Poste e Telegrafi (1935, con G. Franzi) che risolve con un’inflessione ad arco di iperbole l’uniforme ritmo compositivo del fronte principale.
La dimensione urbanistica e territoriale
La fondazione dell’Istituto Nazionale di ...
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ipèrbole s. f. [dal lat. hyperbŏle, gr. ὑπερβολή, da ὑπερβάλλω «gettare oltre» (il greco aveva già tutti e due i sign.)]. – 1. In retorica, figura consistente nell’esagerare per eccesso (è un secolo che aspetto!; te l’ho detto, te l’ho ripetuto...
iperbolico
iperbòlico agg. [dal lat. tardo hyperbolĭcus, gr. ὑπερβολικός (soltanto nel sign. 1)] (pl. m. -ci). – 1. Dell’iperbole, che costituisce iperbole, o fa uso di iperboli: frase, espressione i.; una comparazione i.; linguaggio, stile...