BELOCH, Karl Julius (Carlo Giulio), o più comunemente Julius (Giulio)
Arnaldo Momigliano
Tedesco di nascita, divenne cittadino italiano negli ultimi anni della sua vita, avendo insegnato storia antica [...] sostituirli con inferenze da fatti più tardi) non c'era nulla che non si possa dire specificamente tedesco. Tedesca era la preoccupazione poco solide è fondata almeno in parte su ipotesi posteriori alla prima edizione della Griechische Geschichte. La ...
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CASANOVA, Giacomo
Nicola Mangini
Nacque a Venezia il 2 apr. 1725, secondo dei sei figli di Gaetano e di Giovanna (Zanetta) Farussi, detta la Buranella, entrambi attori.
Nel primo capitolo della sua [...] ebbe mai a lamentarsi di lui o a serbargli rancore. Nulla a che vedere quindi col gelido, crudele cinismo dell'orgoglioso solito, in alcuni intrighi. Qualche studioso ha avanzato l'ipotesi che questi viaggi avessero ragioni segrete: si è pensato ...
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BRUNELLESCHI, Filippo
HHyman
Nacque a Firenze nel 1377, secondogenito dei tre figli di ser Brunellesco di Lippo Lapi, notaio, e di Giuliana degli Spini.
La prima Vita del B., scritta fra il 1480 e il [...] per la statua equestre nel centro della piazza. Benché nulla provi che il B. avesse concepito il suo portico and Courtauld Institutes, IX (1946), pp. 96-121; P. Sanpaolesi, Ipotesi sulle conoscenze matem. statiche e meccaniche del B., in Belle Arti, ...
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BRIENNE, Gualtieri di
Ernesto Sestan
Sesto conte di questo nome, nacque con molta probabilità in Francia, nel feudo avito di Brienne (Aube), nella Champagne, verosimilmente nell'anno 1304 o nell'anno [...] i re di Francia, di Navarra e d'Inghilterra. Non se ne fece nulla e i Catalani rimasero indisturbati ad Atene.
Con un breve del 14 genn avesse revocato veramente gli Ordinamenti di giustizia: l'ipotesi si basa sulla provvisione che li ripristinò, dopo ...
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BANDINI, Sallustio Antonio
Mario Mirri
Nacque a Siena il 19 apr. 1677, terzogenito di Patrizio e di Caterina Piccolomini.
I Bandini, in realtà, signori di Castiglioncello, originari di Massa Marittima, [...] della sua cultura, si possono però fare solo delle ipotesi. Il suo stretto collaboratore ed amico, Guido Savini, nel vicende della guerra di successione austriaca in Italia: e se nulla ci autorizza a pensare che, in questa occasione, il suo ...
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GONZAGA, Scipione
Gino Benzoni
Nacque, nel Mantovano, a San Martino dall'Argine l'11 dic. 1542 da Carlo, marchese di Gazzuolo (1523-55) di Pirro, e da Emilia (1517-76) di Francesco Cauzio (o Cauzzi) [...] "accesso presso di loro". E, essendo la porta chiusa, nulla vieta trasmetta le missive dalla finestra. E aperta la porta già il timbro di sin cattivo editore non senza che si affacci l'ipotesi - per e pur di non ammetterlo - d'escluderlo da ogni ...
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FARINI, Luigi Carlo
Nicola Raponi
Nacque a Russi (Ravenna), il 22 ott. 1812 da famiglia della media borghesia romagnola - il padre Stefano era farmacista a Russi, la madre Marianna Brunetti veniva da [...] atteggiamento di "dittatore pomposo" - il F. respinse ogni ipotesi di restaurazione ducale condannando duramente la politica di Francesco V, dopo Villafranca e dal fatto di non esser per nulla compromesso col mondo napoletano. Ciò gli dava "un' ...
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FERDINANDO CARLO Gonzaga Nevers, duca di Mantova e del Monferrato
Gino Benzoni
Unico figlio del duca di Mantova Carlo II e di Isabella Clara d'Asburgo, figlia dell'arciduca Leopoldo e nipote dell'imperatore [...] a guerriero, Gombaud - non era che un crapulone: "n'a nulle application aux affaires et ne pense qu'à ses plaisirs". La ) - di "notte" le esequie. Si scatenavano nel frattempo le ipotesi sulle cause della scomparsa di F.: ci fu chi lo fece morire ...
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DE SANCTIS, Gaetano
Piero Treves
Terzogenito d'Ignazio e di Maria Orlandini, nacque a Roma il 15 ott. 1870, in una famiglia che aveva rifiutato di riconoscere, e fu costante nel non volere mai riconoscere, [...] e la sua assoluta illeggibilità, comprovato che nulla, o pressoché nulla, poteva cavarsene per soddisfare il ridesto "mito" di Enea. Ma l'inveramento medesimo della sia pur dubbia ipotesi niebuhriana, difesa tra noi poco avanti il D. da R. Bonghi ...
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CASSIODORO (Flavius Magnus Aurelius Cassiodorus Senator; più spesso detto Cassiodorus Senator o semplicemente Senator, che è nome proprio e non designazione di dignità)
Arnaldo Momigliano
Nacque a Scyllacium [...] le latin des chrétiens, III [1965], pp. 245-263;per un'altra ipotesi, vedi H. Ashworth, The Psalter Collects of Pseudo Jerome and Cassiodorus, in tutte queste vicende: di lui non si sa più nulla sino a quando riappare a Costantinopoli nel 550 come un ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
parlare2
parlare2 v. intr. [lat. mediev. parabolare, *paraulare, der. di parabŏla (v. parola)] (aus. avere). – 1. a. Pronunciare suoni articolati, dire delle parole: il bambino comincia già a p., ha parlato presto, tardi; di solito, le bambine...