CAPELLO, Guido
Giulia Barone
Nacque, forse a Vicenza, nella seconda metà del sec. XIII; nulla sappiamo della sua giovinezza.
Il C. è noto col nome di Guido Capello, ma il Barbarano, e con lui Angiolgabriello [...] altri, come il Barbarano e il Soranzo, il C. si adoperò efficacemente affinché Ferrara si sottomettesse al papa. La seconda ipotesi pare più probabile e sembra suffragata dal fatto che il vescovo fu prescelto, il 3 sett. 1309, dai suoi concittadini ...
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GUELFO, Bartolomeo
Francesco Sorce
Non si conosce la data di nascita di questo pittore, figlio di un Niccolò da Pistoia, la cui attività è documentata in Italia meridionale tra il 1503 e il 1527.
I [...] vicinanza strettissima tra le figure ha dato origine all'ipotesi di un intervento del G. nel dipinto di Teggiano realizzato da Marco Cardisco probabilmente su disegno di Polidoro; mentre nulla si conosce dell'intervento del Guelfo.
La data di morte ...
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COZZI
Sergio Guarino
Famiglia di intagliatori veneti operosi a Venezia nel sec. XV. Capostipite sarebbe Giampietro, noto solo da citazioni documentarie in cui viene menzionato come "intajador" (Paoletti, [...] Carità, diventandone membro effettivo nell'anno seguente. Nulla è rimasto dei lavori eseguiti verosimilmente da Francesco nel braccio sinistro del transetto; né trova riscontro l'ipotesi di un apporto della bottega dei Canozi limitato alla fase ...
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CRISTOFORO da Collesano, santo
Vera von Falkenhausen
Nacque a Collesano (prov. Palermo) probabilmente alla fine del sec. IX. Del periodo precedente il passaggio alla vita monastica sappiamo soltanto [...] , Saba e Macario, nonché qualche proprietà terriera. Nulla conosciamo, invece, circa la sua posizione sociale ed si conosce la data esatta della sua morte, né è possibile avanzare ipotesi al riguardo; sembra comunque che già intomo all'anno 1000 C. ...
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GISLA
Andrea Bedina
Figlia di Berengario I, potente duca-marchese del Friuli, successivamente re d'Italia e imperatore; sua madre è probabilmente da identificarsi, per questioni sostanzialmente cronologiche, [...] nozze tra Berengario e Bertilla si svolsero verso l'875.
Nulla si sa dell'esistenza di G.; poche e assai scarsamente incirca al 900-903 (Hlawitschka; Delogu). Non mancano, infine, ipotesi che - senza però il supporto di valide motivazioni - spostano ...
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DELLA STUFA, Ugo
Giuseppe Biscione
Nacque a Firenze da Andrea di messer Ugo e da Milia di Duccio Tolosini. Non si conosce la sua data di nascita, tuttavia può ritenersi che il D. sia nato nel 1366 o [...] certo che il D. fu il primo dei figli maschi. L'ipotesi qui avanzata circa la data di nascita del D. è anche confermata o secondo un'altra testimonianza, 30.000 fiorini.
E perché nulla mancasse a quegli eremiti, dispose nel suo testamento, fatto il ...
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MANNO di Bandino
Simona Moretti
Figlio di Bandino, nacque a Siena nel XIII secolo. Orafo e scultore, è ricordato anche come pittore in notizie non pienamente attendibili (Malvasia; Bulgari). Nulla è [...] , con gli stemmi della Società delle armi bolognesi databile ai primi anni del Trecento (Tumidei, p. 400); a favore di questa ipotesi stanno la grande attenzione con cui è eseguito l'intaglio e la figura di s. Ambrogio, al centro della composizione ...
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DA LEZZE, Giovanni
Michael Knapton
Patrizio veneziano, nacque nella seconda metà del sec. XIII da Leonardo, abitante a S. Giovanni Novo. La famiglia cui apparteneva non era numerosa né cospicua per [...] , è probabile; ma in proposito non ci risulta nulla di positivo, se si prescinde da un accenno allo figlie erano ancora nubili. L'età apparentemente giovanile dei figli suggerisce l'ipotesi che, o la stesura del testamento sia stata fatta quando il D ...
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GRANCINI (Grancino), Michel'Angelo
Alberto Iesuè
La data di nascita di questo organista e compositore milanese viene posta nel 1605 sulla base di quanto dichiarato dal Picinelli: "in età d'anni 17 […] [...] del Paradiso, "una parrocchia dell'antico centro della Milano "bene"" (Barblan, p. 5). Nulla si sa dei suoi studi giovanili, ma non è da scartare l'ipotesi che possa essere stato allievo del compositore milanese Giovanni Domenico Rognoni Taeggio.
Nel ...
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DEL MAZZA, Lotto
Isabella Innamorati
La notorietà che il mondo letterato e patrizio del tardo Cinquecento fiorentino accordò alle commedie del D. contrasta un po' curiosamente con la rarità delle notizie [...] 1512 e il 1542:Ciò fa sorgere, con buona ragione, l'ipotesi che i suoi natali non siano propriamente cittadini ma che egli provenisse nella indicazione dell'inizio e della fine degli atti: nulla più che una cesura per scandire un lungo e dettagliato ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
parlare2
parlare2 v. intr. [lat. mediev. parabolare, *paraulare, der. di parabŏla (v. parola)] (aus. avere). – 1. a. Pronunciare suoni articolati, dire delle parole: il bambino comincia già a p., ha parlato presto, tardi; di solito, le bambine...