. Famiglia di artisti cremonesi. Galeazzo, pittore, nacque nel 1477 a Cremona, vi morì nel 1536. Fu capostipite di una lunga generazione di artisti. S'iniziò alla scuola del Bembo e del Boccaccino.
Sue [...] costruiti i palazzi Bedoni e Pallavicino. Operò anche a Roma ed il papa lo nominò cavaliere per i suoi servigi e il 1595. Educato alla scuola di Giulio Campi, forse suo cugino, poi a Mantova presso Ippolito Costa, si sviluppò sotto varî influssi. ...
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Vescovo e scrittore del secolo IV. Nacque a Besandirke, oggi Besanduc, in Palestina al principio del sec. IV. Andò ancor giovanetto in Egitto, trattovi dal fervore di quei monasteri copti, e tornato in [...] Adversus Haereses d'Ireneo e il Syntagma d'Ippolito. Le diverse eresie sono nelle edizioni di E. numerate progressivamente e si usa citarle , Ruffinum et monachos Nitrienses, Origenis patronos, Roma 1865; K. Holl, Die handschriftliche Überlieferung ...
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. Famiglia genovese, che compare relativamente tardi nel patriziato locale, ma vi acquista un posto molto cospicuo sino a primeggiare, massime nel sec. XVIII, nella magnificenza e nell'amore alle arti [...] della repubblica per le solite questioni di precedenza, rinunciò alla sede, ritirandosi a Roma, ove finì la sua vita.
Girolamo tradizione di cultura: Ippolito 1754-1818) fu insigne scienziato, visitò per i suoi studî di mineralogia e di botanica ...
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È uno dei più antichi e suggestivi scritti dell'antichità cristiana, "la cosa più scintillante che sia stata scritta in greco dai cristiani" (Norden). Più che un'apologia vera e propria può considerarsi [...] opera diIppolito Romano. di Giustino (II, Jena 1843) e nel Corpus Apologetarum (III, 3ª ed., Jena 1879 pp. 158-211); quelle curate da K. Lake (in The Apostolic Fathers, testo e trad. inglese, Londra 1917); E. Buonaiuti (testo e trad. italiana, Roma ...
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SAMPIERO da Bastelica (Sampiero Corso)
Rosario Russo
Nacque a Bastelica (Corsica), da umile famiglia, il 23 maggio 1498. Recatosi giovanissimo a Roma, entrò nelle truppe mercenarie di Giovanni de' Medici [...] amico del cardinale Ippolito de' Medici. A Roma la sua francofilia si accentuò; egli era disposto a uccidere Carlo V inorgoglito dalla spedizione di Tunisi. Pochi mesi dopo la morte del cardinale Ippolito, entrò nell'esercito francese, distinguendosi ...
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Denominazione di un gruppo di architetti inglesi formato da W. Chalk (Londra, 7 luglio 1927-7 agosto 1987), R. J. Herron (n. a Londra il 12 agosto 1930), D. Crompton (n. a Blackpool, Lancashire, il 29 [...] , Londra 1967 (trad. it., Bologna 1970); Dizionario enciclopedico d'architettura e urbanistica, vol. iii, Roma 1969, p. 56; Archigram Book, Londra 1970; B. Zevi, Cronache di architettura, vi, 607; vii, 768, Bari 1970-73; Archigram, con presentazione ...
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Martino, nato a Napoli l'8 marzo 1657 (?), morto a Vienna il 14 settembre 1745, fu nel 1673 scolaro, in Roma, di G. B. Gaulli, di Giacinto Brandi e di C. Maratta. Nel 1684 fu invitato a Varsavia e divenne [...] a maestro in Bologna, nel 1717, M. A. Franceschini. Nel 1719 studiò a Roma con B. Luti, e nel 1721 a Napoli con F. Solimena. Dal 1722 del convento di S. Floriano, affrescato, su un bozzetto del padre, insieme col pittore prospettico Ippolito Sconzani ...
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LAÍNEZ, Diego
Pietro Tacchi Venturi
Secondo generale della Compagnia di Gesù, nato in Almazán (Vecchia Castiglia) nel 1512, morto a Roma il 19 gennaio 1565. Addottoratosi in Alcalá nelle arti, con A. [...] Morone nella dieta di Augusta (1555). Pio IV lo inviò con il legato Ippolito d'Este alla corte di Francia (1561) a Grisar, voll. 2, Innsbruck 1886; biografie di P. Ribadeneira, Madrid 1594; F. Dilarino, Roma 1672; G. Boero, Firenze 1880. Veggasi ...
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Nacque a Figeac (dipartimento del Lot) il 23 dicembre 1790. Studiò lingue orientali a Parigi nel 1807-1809, sotto la guida di Silvestre de Sacy. Soprattutto il problema dell'interpretazione delle scritture [...] Charles X. Frattanto aveva visitato Firenze, Roma, Napoli; con Ippolito Rosellini, il suo primo e grande discepolo fu istituita per lui al Collège de France la prima iattedra di egittologia. Colto da un attacco apoplettico il 3 gennaio 1832, moriva ...
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Architetto nato a Parigi l'8 giugno 1817, ivi morto il 21 maggio 1885. Fu discepolo diIppolito Lebas e collaboratore del Gau, al quale successe nella costruzione della chiesa di S. Clotilde a Parigi, [...] , con ampia se pur non sempre equilibrata visione eclettica, alla quale contribuì senza dubbio il suo soggiorno a Roma. La decorazione di quest'ultima chiesa è ricchissima, e armonizza con l'aspetto elegante del quartiere dove essa è situata; sotto ...
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decuria
decùria s. f. [dal lat. decuria, der. di decem «dieci»]. – Genericam., unità, gruppo, serie di dieci uomini (o più raram. di dieci cose). Il termine è soprattutto riferito a ordinamenti dell’antica Roma, in cui indicò in partic.: ciascuna...
verde
vérde agg. e s. m. [lat. vĭrĭdis, der. del tema di virere «esser verde (detto delle piante), esser vigoroso» di etimo oscuro]. – 1. agg. Nome (colore v. e, come s. m., il verde) di uno dei colori dello spettro della luce visibile, corrispondente...