(irland. Luimneach) Città della Repubblica d’Irlanda (52.539 ab. nel 2006), nella provincia di Munster, sull’estuario del fiume Shannon. È capoluogo della contea omonima. L’abitato è diviso in tre parti: [...] un coro che diceva «Will you come up to Limerick?».
Trattato di L. Fu concluso tra Guglielmo d’Orange e i giacobiti irlandesi alla capitolazione (1691) della piazza di L., con la quale terminò la guerra dell’Orange contro Giacomo II Stuart. Ebbe per ...
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Uomo di stato (Knowsley, Lancashire, 1799 - ivi 1869). Deputato whig dal 1820, fautore del Reform bill, nel 1833-34 fu ministro delle Colonie e fece approvare l'abolizione della schiavitù. Passato poi [...] al partito conservatore (1834) per un disaccordo sulla politica irlandese, fu ancora (dal 1841) ministro delle Colonie. Nel 1844 passò alla camera dei Lord; si staccò poi da R. Peel quando questi appoggiò la legge sulla libertà di commercio (1846), e ...
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Soprannome (propriamente "il diavolo") del principe romeno Vlad II. Alla fama di crudeltà di questo principe e del figlio di lui Vlad III l'Impalatore si deve il nome Dràcula, che attraverso tradizioni [...] popolari, opere letterarie (soprattutto il romanzo Dracula pubblicato nel 1897 dall'irlandese Bram Stoker) e cinematografiche, è diventato simbolo di vampiro. ...
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Uomo politico (n. 1541 - m. Dublino 1576). Visconte di Hereford nel 1558, nel 1569 maresciallo di campo sotto il conte di Warwick, si distinse nella repressione degli insorti del Nord; fu perciò nominato [...] (1572) conte di Essex. Si offrì poi di occupare e colonizzare la provincia irlandese dell'Ulster, dividendo le spese per il finanziamento dell'impresa con la regina Elisabetta, con la quale aveva stretto un patto: fu una campagna disastrosa, ...
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(lat. Celtae)
Storia
Si individuano con il nome di C. alcune popolazioni appartenenti a uno stesso gruppo linguistico di famiglia indoeuropea che, provenienti dall’Asia, all’inizio del 2° millennio a.C. [...] 9° sec., quello di Leinster si sviluppa nell’11° fino al 18°. Il ciclo degli Ulati, che offre la massima manifestazione dell’epica irlandese, è fissato nel 7° sec., il ciclo dell’Ulster prima delle invasioni del 9° sec. e il ciclo di Leinster dall’11 ...
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Statista inglese (Liverpool 1809 - Hawarden 1898). Dal 1832 con i tories, passò poi al Partito liberale, divenendone leader (1865). Più volte primo ministro (1868-74, 1880-85, 1886 e 1892-94), varò numerose [...] in tal modo a evitare l'uccisione di Gordon. Nel giugno 1885, il ministero G. fu battuto sul bilancio; appoggiato dagli Irlandesi, G. tornò al potere (26 genn. 1886), ma per la scissione del partito liberale in seguito alla presentazione da parte di ...
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Corpo di 20.000 volontari irlandesi protestanti, istituito nell’Irlanda settentrionale nel 1778 per fronteggiare la minaccia di un’invasione francese. In tre anni salirono a 100.000 includendo anche cattolici. [...] Di loro si servirono i patrioti H. Flood e H. Grattan per ottenere l’abolizione delle restrizioni commerciali nel 1779 e una maggiore autonomia del Parlamento irlandese nel 1782. ...
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Ecclesiastico e uomo politico inglese (Londra 1708 circa - ivi 1764). In Irlanda (1731) come cappellano al seguito del luogotenente generale Lionel Cranfield Sackville, conte di Dorset, percorse una rapida [...] Armagh e primate d'Irlanda nel 1747, lo stesso anno divenne lord justice e membro del Consiglio privato. Esercitò grande influenza sulla camera dei Comuni irlandese e in diverse circostanze manifestò un atteggiamento conciliativo verso i cattolici. ...
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Uomo politico inglese (Netherby 1792 - ivi 1861). Nel 1812 fu segretario di lord A. Montgomerie, ministro inglese in Sicilia, e incaricato di una missione politico-diplomatica presso Murat. Come whig entrò [...] con Ch. Grey (1830) e membro della commissione per la riforma parlamentare. Si schierò con i conservatori sulla questione irlandese e fu ministro dell'Interno con R. Peel (1841-46). Nel 1844 venne attaccato per aver aperto la corrispondenza di ...
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Uomo politico inglese (Overthorpe, Yorkshire, 1593 - Flessinga 1657); avvocato, segretario e confidente di Sir Thomas Wentworth, fu con lui imprigionato (1627) perché si rifiutò di contribuire a un prestito [...] , lo accompagnò in Irlanda (1633) al momento della nomina a lord deputato e fu (fino al 1640) membro del Consiglio privato irlandese. Entrato nel seguito del duca di York, il futuro Carlo II, lo accompagnò nell'esilio in Francia (1651) e nei Paesi ...
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irlandese
irlandése agg. e s. m. e f. – 1. agg. Dell’Irlanda, grande isola dell’arcipelago britannico, la quale, ad eccezione della regione settentrionale (Irlanda del Nord), costituisce dal punto di vista politico la Repubblica d’Irlanda:...
irlandesita
irlandesità s. f. inv. L’insieme delle caratteristiche culturali proprie di chi è irlandese. ◆ I duri dell’Ira di oggi non solo sono disposti a far saltare ogni accordo di pace pur di non consegnare neanche una pistola del loro...