FANTETTI, Cesare
Maria Cristina Misiti
Non si conoscono i suoi dati anagrafici; alcune fonti lo indicano nato a Firenze intorno al 1660, ma più verosimilmente la data di nascita deve essere anticipata [...] da Pietro Aquila.
La III tavola della raccolta Imagines ... (firmata dal F. che vi si dichiara "romanus") raffigurante il Profeta Isaia seduto in cattedra, inciso a bulino, è tratta invece dall'affresco di Raffaello in S. Agostino in Roma.
Vengono ...
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AGUGLIA, Salvatore
Francesco Brancato
Nacque a Termini Imerese (Palermo) il 10 marzo 1810 da Francesco, iscritto alla carboneria, per cui dovette soffrire anche il carcere. Laureatosi in giurisprudenza, [...] italiani, a cura del ministero degli Affari Esteri, Prima serie, 1861-1870, I, Roma 1952, pp. 5, 60, 138, 261; A. Isaia, Negoziato tra il conte di Cavour e il cardinale Antonelli conchiuso per la cessazione del poter temporale del Papa, Torino 1862 ...
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CALCO (Chalcus), Severino
Anna Morisi
Nacque, forse nel 1431, da antica famiglia milanese. Il padre, Giovanni, era prefetto della rocca di Novara; un fratello, Bartolomeo, di venne segretario alla corte [...] Epistolae familiares et secundae, epp. CXXIV, CXXV e, in particolare, CXXXIII al segretario ducale Bartolomeo Calco, CXXXIV a Isaia d'Este, e CXXXV a Gabriele Calco, altro fratello del C.; questa ultima costituisce la prima biografia del personaggio ...
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Re d'Israele (circa 1000-961 a. C.), il secondo dopo Saul, fondatore della dinastia che regnò per quattro secoli sul regno di Giuda. Nel testo biblico si parla di lui nei due libri di Samuele, nei capitoli [...] e vigoroso fronteggiava i proprî nemici, si cristallizzerà l'invocazione messianica delle ore tragiche, per la voce dei grandi profeti da Isaia a Geremia a Ezechiele; Zaccaria (12,8) profetizza che "la casa di David sarà come Dio, come l'angelo del ...
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GIONA (lat. Ionas; ebr. Jonah)
Alberto Vaccari
Profeta ebreo, sotto il cui nome va uno dei libretti compreso nel volume "profeti minori" (il 5° nell'ordine dell'ebraico e della Volgata, 6° nell'ordine [...] esplicito fra la puntigliosa piccineria dell'uomo e la magnanima indulgenza di Dio. Altri profeti, Elia, Eliseo, Amos, Isaia, per nominare solo i più antichi, hanno compreso nell'orizzonte della loro visione i popoli stranieri, ma in seconda ...
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SABBATO
Giuseppe Ricciotti
È il nome del settimo giorno della settimana ebraica, dal quale prendevano nome in serie aritmetica anche i varî giorni della settimana ("primo dal sabbato" = domenica; "secondo [...] . In genere, poi, il sabbato era un giorno consacrato a Dio e di gioconda gaiezza (Esodo, XX, 10; XXXI, 15; Num., X, 10; Isaia, LVIII, 13; Osea, II, 13; I Maccab., I, 39).
L'osservanza del sabbato fu presto notata dai varî popoli pagani con cui i ...
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UGOLINO di Nerio
G. Neri
Pittore senese la cui attività è collocabile in base ai documenti tra il 1317 e il 1327.
Proveniente da una famiglia di pittori, il padre Nerio e i fratelli Guido e Muccio, [...] Croce.Oltre alle opere eponime, da restituire a U. sono una Madonna con il Bambino (Boston, Mus. of Fine Arts), un profeta Isaia nel mus. di Dublino, un S. Francesco nel mus. di Birmingham, una Madonna con il Bambino (Princeton, NJ, Art Mus.) e una ...
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Culto e liturgia
Silvio Tramontin
L'origine di Venezia è - come ben si sa tutta avvolta nella leggenda, almeno fino all'invasione longobarda, anche se nella leggenda c'è sempre un fondo di verità [...] . Vi troviamo infatti, tra quelli ancora esistenti e quelli scomparsi, edifici sacri dedicati a san Daniele, san Geremia, sant'Isaia, san Giobbe e san Moisè: quest'ultima dedicazione è poi un "unicum" perché non esiste né a Costantinopoli né in ...
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Le espressioni d'arte: le sculture
Chiara Frugoni
Intanto il corpo del santo giaceva qui, composto in pace: e questo suo requiem sulla filattera dorata era già scritto sin da allora in ebraico, in [...] (111.3 e 9), veritas Domini manet in aeternum (116.2); fuori del Salterio abbiamo l'Ecclesiastico (18.22 merces Dei), Isaia (40.8 verbum autem Domini nostri manet in aeternum, righe interessanti poiché seguono quelle celebri della carne che si secca ...
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La lingua e la scuola
Luca Serianni
Prima dell’Unità l’interesse dei vari Stati per l’istruzione era complessivamente modesto. Nel segmento iniziale, quello dell’asilo infantile, si registra addirittura [...] di una sensibilità scientifica per l’evoluzione e l’assetto delle lingue, fu appunto un grande linguista, Graziadio Isaia Ascoli. Quando Ascoli consegnò al Proemio della prestigiosa rivista da lui fondata, l’«Archivio glottologico italiano», il suo ...
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mestruato
mestrüato (ant. menstrüato) agg. [dal lat. tardo, della Vulgata, menstruatus, usato solo al femm. (anche sostantivato)], letter. – 1. Di donna che ha i mestrui, che è nel periodo della mestruazione. La parola è nota per la frequenza...
libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...