HOR
Giulio Farina
. Dio dell'antico Egitto. Secondo la sua figura (Falco peregrinus) e il suo nome (cfr. ar. ḥùrr) è un falcone, eg. ḥûr (gr. Ωρος, copto hôr). Adorato in più luoghi, in Ieraconpoli [...] fu chiamato "Hôr dell'orizzonte" (Ḥaráhte). Anche la sua entrata nel mito d'Osiride, come figlio di questo e d'Iside, è uno sviluppo posteriore. Nell'età greca il piccolo Horo (immagine del sole mattutino o di quello primordiale uscito dall'oceano ...
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Vedi AENONA dell'anno: 1958 - 1994
AENONA
G. Novak
È l'odierna Nin (italiano Nona) nella Dalmazia settentrionale. All'epocà di Hallstatt era una colonia dei Liburni; in epoca romana divenne un importante [...] probabilmente dedicato a Giove, Roma e Augusto. Il luogo in cui sono state rinvenute le prime 8 statue e la statua di Iside si trova di fronte a questo tempio; sullo spazio interposto doveva esservi il Foro. Le iscrizioni, altri oggetti e monete ivi ...
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Vedi BULLA REGIA dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
BULLA REGIA (v. vol. ii, p. 223)
A. Beshaouch
Molti documenti epigrafici, iconografici e architettonici, per la maggior parte ancora inediti, hanno offerto [...] Minore e Lucilla, rappresentate come Cerere.
Vicino al teatro gli ultimi scavi hanno messo in luce un tempio consacrato ad Iside, la cui costruzione risale probabilmente alla seconda metà del II sec. d. C. Lo sviluppo urbano s'intensificò con la ...
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BRACARA
J. M. Bairrão Oleiro
Città dei Bracari, che abitavano a N del Durius (Douro), nella Gallaecia meridionale; fu un centro importante durante il dominio romano. B. Augusta fu capitale del conventus [...] dedicate ad Asklepios e ad Igea, ai Lares Viales, al Genius Macelli, a Nabiae, al Deo Sancto Evento, a Giove, a Iside (da una sacerdotessa del culto di Roma e di Augusto); quella dedicata a un sacerdote dello stesso culto dal conventus Augustanus ...
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Vedi GORTINA dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
GORTINA (Γόρτυν, Γόρτυνς nelle iscrizioni; Γόρτυς, Gortyna)
W. Johannowski
Fu in età classica, accanto a Cnosso, la città più importante della parte centrale [...] redazione attuale risale al II sec. d. C., dedicato da Flavio Filyra. Nell'interno furono rinvenute le statue di culto di Iside, Serapide, Anubis. A S si scende ad un bacino lustrale per una scala nella costruzione della quale è stata reimpiegata una ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
La medicina egizia: la filosofia, i medici, le pratiche e l'imbalsamazione
Valentina Gazzaniga
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Ciò che [...] comuni; in primo luogo, una forte connotazione religiosa, che attribuisce al dio Seth il principio del male e della degradazione, a Iside e a suo figlio Horus il potere di ristabilire l’ordine del corpo, a Thot la capacità di fornire linee guida di ...
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FORTUNA (Fortuna, Fors)
M. Floriani Squarciapino
Il culto che sin dai tempi più antichi ebbe in Roma e nelle regioni finitime Fortuna, personificazione dell'influenza capricciosa e variabile che si manifesta [...] in cui la dea è assimilata ad altre divinità: Iside F. è indubbiamente la più diffusa e caratteristica ( reca attributi di altre divinità: ali, nebride, serpente, busti di Iside e Serapide (statuina bronzea di Berlino, lucerne).
Notevole è anche l ...
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TYCHE
J. Gy. Szilàgyi
La Sorte, tutto il bene e il male che accade a qualcuno o avviene senza la sua attiva partecipazione, per questo anche "destino", "caso", (all'opposto perciò di ϕύσις, ἀρετή, τέχνη). [...] una statua di culto o con gli attributi proprî alla divinità protettrice della città stessa (così in Alessandria con quelli di Iside; con quelli di Eracle a Heraklea, ecc.); a volte anche con attributi che richiamino il nome della città (ad esempio ...
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PETTORALE
A. M. Roveri
G. Garbini
A. Palmieri
Oggetto destinato a difendere o, più frequentemente, ad adornare il petto: in questo caso, lavorato in varie fogge e con tecniche diverse (in metallo [...] rappresentati divinità e simboli funerarî connessi con la vita dell'Oltretomba: Osiride, Iside, Nephthys, Anubis e i quattro figli di Horus, il pilastro Djed, il nodo di Iside, la barca solare sulla quale si trova spesso lo scarabeo alato, talvolta ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Cammini della curiosita da Svetonio ad Apuleio
Silvia Azzarà
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il II secolo, epoca aurea dell’impero, [...] della sua personalità), le scienze naturali, il misticismo e le religioni misteriche (a Roma è iniziato lui stesso ai culti di Iside e Osiride). In un’epoca in cui un confine labile separa scienza, misticismo e magia, non stupisce che un personaggio ...
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isidio
iṡìdio s. m. [der. del gr. ἴσις -ιδος, sorta di pianta]. – In botanica, escrescenza semplice o ramificata, che si sviluppa sul tallo di certi licheni, con funzione di propagolo.
iseo
iṡèo s. m. [dal lat. Isēum o Isīum, gr. ᾿Ισεῖον o ᾿Ισιεῖον o ᾿Ισιδεῖον, der. del nome della dea egizia Iside]. – Tempio di Iside, la maggiore divinità femminile dell’antico Egitto.