FINESTRA (ϑυρίς, fenestra)
G. Cressedi
Nelle costruzioni delle civiltà preelleniche, la posizione delle f. nelle case private si può desumere da alcune maioliche rinvenute a Cnosso e conservate nel museo [...] ornati e scolpiti, mai però in esclusivo rapporto con l'apertura stessa (tempio della dea Ḥatḥōr in Denderah, tempio di Iside sull'isola di File, di età imperiale romana).
Pressoché sconosciuta è la disposizione delle f. nelle case private greche ...
Leggi Tutto
NEPHTYS (Nbt-hwt, "signora della casa")
A. M. Roveri
Dea egiziana, figlia di Gēb e di Nut, sorella di Isis, Osiris e Seth, sposa di quest'ultimo. La qualità, scarsamente significativa, del suo nome ha [...] sterile (particolarità inusuale nelle coppie divine), oppure, come narra un mito non molto noto, ripreso poi da Plutarco (De Iside et Osiride, 14), genera il dio Anubis da Osiris.
La sua iconografia non pone problemi particolari, dato che ella ha ...
Leggi Tutto
Vedi BENEVENTO dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
BENEVENTO (v. vol. ii, p. 5o)
Red.
Museo. - Il museo provinciale del Sannio, recentemente ampliato e sistemato nell'edificio annesso alla Chiesa di S. Sofia, [...] d. C. si data invece la maggior parte delle sculture egizie in granito e basalto, provenienti dal tempio extraurbano dedicato ad Iside, riportato alla luce nel 1903 durante i lavori di adattamento dell'ex convento di S. Agostino. Oltre a questi due ...
Leggi Tutto
ZOCCOLO
Luigi Crema
. Architettura. - È la parte inferiore di un edificio, bassa e sporgente in modo da costituire un appoggio sicuro alla costruzione e anche da dare a questa una più apparente stabilità. [...] ornato a fiori dagli alti e rigidi steli allineati, o altro motivo (tempio di Hathor a Deir el-Medĭna, tempio di Iside a File).
Nelle costruzioni della Mesopotamia gli spessi muri di argilla cruda, dove era possibile, erano appoggiati su uno strato ...
Leggi Tutto
Grammatico, letterato e filosofo greco; secondo alcune fonti, sarebbe non di Abdera, ma di Teos. Visse negli ultimi tempi di Alessandro Magno e fu alla corte di Tolomeo di Lago, partecipando, a quanto [...] di E., si può credere che E. trattasse delle divinità egiziane, che distingue in due principali (Sole = Osiride, Luna = Iside) con i cinque elementi fondamentali (aria = Zeus; fuoco = Efesto; acqua = Oceano, Nilo; terra = Demetra; luce = Atena) e ...
Leggi Tutto
CRISTALLO DI ROCCA
H. Erdmann
Varietà di quarzo purissimo (biossido di silicio), di assoluta trasparenza e totale assenza di colorazione, che trovò largo impiego nella glittica fin dall'Antichità, in [...] , considerata la natura del materiale e soprattutto la forma di tempietto, che compare anche sopra lo scettro-cornucopia retto da Iside in uno dei rilievi in avorio del sec. 6° inseriti nell'ambone di Enrico II nella Cappella Palatina di Aquisgrana ...
Leggi Tutto
Vedi BENEVENTO dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
BENEVENTO (Benevēntum)
G. Bendinelli
R. Bianchi Bandinelli
Città di origine sannitica, conosciuta nel IV sec. a. C. col nome di Maleventum, nota poi come [...] sculture decorative frammentarie di arte egittizzante (conservate nel museo provinciale), provenienti dal tempio della dea Iside, innalzato dall'imperatore Domiziano nell'89. L'ubicazione periferica del rinvenimento permette di riconoscere in ...
Leggi Tutto
Vedi VIRUNUM dell'anno: 1966 - 1997
VIRUNUM
H. Kenner
Centro antico a N di Klagenfurt, nell'odierna Carinzia (Austria), scoperto nel cosiddetto Zollfeld. Fu eretto municipio romano verso la metà del [...] del Frejus, un Ermafrodito che distende dietro di sé il mantello e in particolare l'Iside Noreia, costituiscono i prodotti più riusciti. Nell'Iside l'artista ha inteso fondere un tipo di statua classica con le caratteristiche del costume indigeno ...
Leggi Tutto
Vedi CORONA dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
CORONA (v. vol. II, p. 861)
F. Tiradritti
Egitto. - In Egitto la c. è elemento caratterizzante nelle rappresentazioni delle divinità e del sovrano. Ogni c. [...] e ne mettono così in risalto l'aspetto celeste.
False c. sono invece da considerare lo scorpione di Selki, il seggio di Iside, il palazzo sormontato da un cesto di Nefti. In questo caso il copricapo non è altro che il segno geroglifico che esprime ...
Leggi Tutto
L'araba Aswān, in copto Suan, è l'antica Suenet (la Συήνη dei Greci), capoluogo della più meridionale delle provincie d'Egitto verso il Sūdān. La città attuale contava, secondo i risultati preliminari [...] 2 ¼ miliardi di mc. di acqua, e quando è colmo sommerge un'estesa regione, nella quale sono compresi il mirabile tempio di Iside ed altri pregevoli e rinomati edifici dell'isola di File. Sulla sinistra del fiume un largo canale a conche, lungo 2 km ...
Leggi Tutto
isidio
iṡìdio s. m. [der. del gr. ἴσις -ιδος, sorta di pianta]. – In botanica, escrescenza semplice o ramificata, che si sviluppa sul tallo di certi licheni, con funzione di propagolo.
iseo
iṡèo s. m. [dal lat. Isēum o Isīum, gr. ᾿Ισεῖον o ᾿Ισιεῖον o ᾿Ισιδεῖον, der. del nome della dea egizia Iside]. – Tempio di Iside, la maggiore divinità femminile dell’antico Egitto.