NURAGHE
G. Lilliu
Monumento caratteristico della Sardegna, costruito con grandi pietre a secco disposte a filari. Nella sua espressione architettonica essenziale è in forma di torre circolare troncoconica, [...] , l'ingresso alla scala che sale all'alto della torre, girando nello spessore della muraglia. La scala a volte, e del suolo sardo: prossimi all'acqua (fiumi, sorgenti), sono generalmente isolati e al riparo dal vento dominante (maestrale); più dei 2/3 ...
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RĀS SHAMRAH
P. E. Pecorella
S SHAMRAH Il promontorio di R. S., il "capo del finocchio", nella Siria settentrionale, è una elevazione del terreno di 30 m circa, estesa per 36 ettari, su un nucleo roccioso [...] del sacello; una scala dava accesso alle In realtà sono stati i commercianti di questa isola ad aprire la via al commercio miceneo ad Ugarit essere adoperati ad Ugarit, sia pure in mezzo alla massa della ceramica cananea. È dalla metà del XV sec. a. ...
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LINDOS (Λίνδος)
A. Di Vita
Città quasi al centro della costa meridionale dell'isola di Rodi a 56 km dal capoluogo. L'abitato antico occupava la valle ad emiciclo nella quale sorge anche la cittadina [...] Insieme a Camiro e a Ialiso, L. costituì uno dei centri più importanti dell'isola che fu in effetti soprannominata Tripolis (Pind., Olymp., vii, A΄. 15, le parti, sì da formare, avanti alla grande scala, un colonnato a giorno. Questa stoà, utilizzata ...
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Vedi MALLIA dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
MALLIA
L. Banti
Questo nome indica i resti di una città minoica sulla costa settentrionale dell'isola di Creta, fra Cnosso e la Creta orientale, a pochi chilometri [...] palazzo. A O erano le sale dei quartieri VI e VII e la scala monumentale (vi, 8) che saliva al piano superiore. Il quartiere III, - M. non ha la brillante produzione di altri centri dell'isola. La sua ceramica ha generalmente forma più semplice ed è ...
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GASPARI, Antonio
Lorenzo Finocchi Ghersi
Poche sono le notizie certe sul G., figlio di Giovanni, nato probabilmente poco prima del 1660 in Veneto, forse non a Venezia. Dovette ricevere una prima formazione [...] 1683) in S. Clemente in Isola. E ancora un altro Francesco Morosini dell'edificio verso il cortile, e ultimando il secondo in base al disegno del Longhena. Durante l'ultimo decennio del Seicento gli Zane gli commissionarono una nuova grande scala ...
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MARCHI, Virgilio
Raffaella Catini
Nacque a Livorno il 21 genn. 1895 da Vittorio e da Zaira Mazzoni. Si formò alla scuola tecnica governativa di Livorno, presso la quale conseguì il diploma nel 1909. [...] un progetto per una villa da realizzarsi sull'isola che, secondo quanto affermato dal M. nel scala collegata a un ballatoio aperto sul livello sottostante; l'andamento dell'antica struttura voltata era accompagnato dalle movenze morbide delle ...
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MAIOLICA
D. Whitehouse
La m. è una terracotta ricoperta da uno smalto vetroso opacizzato attraverso l'addizione di ossido di stagno; lo smalto, di colore bianco se non sono presenti altri ossidi metallici, [...] da Maiorca (Maiorica, Maiolica nei docc. medievali), isoladelle Baleari da dove venivano importate ceramiche spagnole provenienti in Sicilia già dal sec. 11°, una produzione su larga scala ebbe inizio in Italia solo con la fine del 12° ...
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ADRIANA, Villa
H. Kähler
Grande villa romana situata a 25 km ad E di Roma ed a 6oo m a S della strada Roma-Tivoli, sul versante N-O del monte Arcese, fra due piccole valli, la Fossa di Roccabruna e [...] che è assai degna di fede nonostante la scala 1 : 3000. Fu eseguita nel 1634, ne permettono il perfetto isolamento. Sull'isola si trovano, disposti attorno da arcate, viene a disporsi anche sui lati lunghi della sala. Ad esso è annessa, sul lato E ...
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Vedi THERA dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
THERA (Θήρα, Thera)
L. Vlad Borrelli
Una fra le isole più meridionali dell'arcipelago delle Cicladi (oggi Santorino), di natura vulcanica e ridotta a forma di [...] adombrato in miti locali, che mutò l'aspetto geografico dell'isola aprendo al centro un vuoto che fu invaso dal mare nella roccia e poi trasformata in camera; da questa, mediante una scala, si entra in una vasta sala e in un edificio rotondo con ...
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SCARABEO (lat.: scarabaeus forse da avvicinare al termine greco κάραβος)
L. Breglia
Fu in Egitto collegato al culto del Sole, di cui divenne quasi un simbolo, specie per quanto ne riguarda il movimento: [...] ultimo gruppo si attribuisce alla fase di dominazione punica dell'isola, posteriore quindi al VI sec. a. C cui fanno seguito altri fenici e infine la produzione locale eseguita su vasta scala. Questa però, per l'età stessa in cui si svolge, pur ...
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scala
s. f. [lat. tardo scala -ae (nel lat. class. soltanto al plur., scalae -arum), der. di scandĕre «salire»]. – 1. Termine generico per indicare varî tipi di strutture fisse o mobili, a scalini o a pioli, che consentono alle persone di...
tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...