1. Figlio di Carcino, un fuoruscito di Regio, che si era stabilito in Sicilia, a Terme, dove diresse una fabbrica di ceramiche, A., nato circa il 360 a. C., ebbe come il fratello Antandro un'educazione [...] della Sicilia greca, e la difesa della nazione ellenica nell'Occidente contro i pericoli che le incombevano per parte dei Cartaginesi e degl'Italici. L'espansione di Siracusa per opera di A. atterrì le maggiori città greche dell'isola sempre gelose ...
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TERAMENE (Θηραμένης, Theramĕnes)
Gaetano De Sanctis.
Politico e generale ateniese della fine del sec. V a. C.
Figlio di Agnone d'una ricca famiglia del demo di Stiria (Στειριά), nacque non dopo il 450. [...] attivamente alla vita politica se non dopo la catastrofe diSicilia. Allora il padre Agnone fu eletto tra i dieci ribelli volevano congiungere la loro isola con la terraferma, cercò di raccogliere tributi dalle isole e ristabilì la democrazia in Paro ...
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Com'è chiaramente indicato dalla composizione della parola (Διὸς κοῦροι), sono costoro gli eroi figli di Zeus. In numero di due, Castore (Κάστωρ) e Polluce (Πολυδεύκης), insieme con Elena, andata sposa [...] Talos nell'isoladi Creta, per intervento dei Dioscuri e per le arti magiche di Medea. Soggetto questo ispiratore di una nelle colonie greche dell a Sicilia e della Magna Grecia, e in particolar modo nelle colonie di stirpe dorica, come a Taranto ...
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Tecnica speciale nella lavorazione dei metalli preziosi a fili sottili, chiamata anticamente lavoro di filo (Cellini) o lavoro di Venezia (fr. filigrane; sp. filigrana; ted. Filigran; ingl. filigree). [...] di Micene, e nei tardi tempi micenei (Enkomi nell'isoladi Cipro). Solo occasionalmente la filigrana si riscontra in ori di Efeso e didi artisti musulmani diSicilia. Col sec. XIII oltralpe la filigrana è frequente ancora in opere come l'arca di ...
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Le importanti scoperte archeologiche dell'ultimo decennio prebellico e il più approfondito esame che in seguito a queste si va facendo dei problemi connessi coll'origine e lo sviluppo degli alfabeti e [...] e le scritture ancora usate dai primitivi indigeni delle isoledi Mindoro e Palawan: Tagbanna e Mangyan, quest'ultima 491 segg. Alle poche iscrizioni arcaiche diSicilia già conosciute, una importante, del territorio di Camarina, è stata aggiunta da ...
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Nome di alcuni personaggi cartaginesi.
1. Comandante cartaginese del sec. IV a. C. Questo nome ci appare quattro volte nella storia di Cartagine e della Sicilia, tra gli ultimi anni di Dionisio I e l'età [...] comando della flotta spedita nelle acque diSicilia alla notizia della spedizione di Timoleonte; sbarcò nell'isola milizie che assediarono Entella e distrussero un migliaio di uomini mandati dalla città di Galaria in soccorso degli assediati; trattò ...
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(III, p. 737; App. III, I, p. 115; IV, I, p. 141)
Geografia fisica. − Le conoscenze sull'A. sono enormemente aumentate nel corso degli anni e oggi è possibile tracciare uno schema strutturale della catena, [...] , Calabria e Sicilia. Un'area a rischio sismico elevato è considerata comunque anche la Garfagnana (Toscana).
Nel campo delle catastrofi naturali si è sviluppato anche lo studio del rischio vulcanico (considerato elevato nell'isoladi Vulcano, ma ...
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PAOLI, Pasquale
Ersilio Michel
Patriota còrso, nato a La Stretta di Morosaglia il 26 aprile 1725, morto a Londra il 5 febbraio 1807. Figlio minore di Giacinto, accompagnò il padre nell'esilio a Napoli, [...] ", che seguì in varie guarnigioni della Sicilia, sempre col grado di sottotenente. Per quanto fosse giudicato molto favorevolmente genovese nell'isoladi Capraia e l'obbligò a capitolare. Fu questa l'ultima operazione militare, di qualche importanza, ...
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Gli Albanesi vennero nell'Italia meridionale a varie riprese, dalla metà del sec. XV in poi. Il primo contingente, comandato da Demetrio Reres, giunse per invito di Alfonso I d'Aragona che, in stretti [...] fortezza di Corone (1533-34): alcune famiglie si fermarono in Napoli, altre si recarono nell'isoladi Lipari, "divisa e dispersa, ma una", e specialmente Girolamo de Rada.
In Sicilia i primi Albanesi giunsero, dicemmo, con i figli del Reres. Ad essi ...
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IONIE, ISOLE (A. T., 82-83)
Roberto ALMAGIA
Roberto CESSI
ISOLE Nome col quale si abbracciano le isole che, a sud del Canale d'Otranto, accompagnano la costa della Grecia prospiciente il Mar Ionio, [...] Candia, dovette abbandonare alla loro sorte le isole dell'eptaneso, parte in dominio del despota di Epiro come Corfù e S. Maura (Leucade), parte infeudate a vassalli della corona diSicilia, poi baroni di Acaia, come i signori della famiglia Tocco a ...
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isola
ìṡola s. f. [dal lat. insŭla (che aveva anche il sign. 3), voce di origine incerta; isola è forma semidotta, di fronte alla forma ereditaria ischia che compare come toponimo]. – 1. a. Porzione di terraferma completamente circondata dalle...
isolano
iṡolano agg. [dal lat. insulanus, der. di insŭla «isola»]. – Di un’isola (e s’intende per lo più di una particolare isola): prodotti i.; la gioventù i.; riferito a persona e sostantivato, nativo o abitante dell’isola: gli i. della...