ALIGHIERI, Dante
Siro A. Chimenz
Nacque a Firenze nel 1265, entro il periodo in cui il sole è nella costellazione zodiacale dei Gemelli - come egli stesso ci fa sapere (Par. XXII, vv. 112-117) -, cioè [...] questa epistola va rilevato è la coscienza ch'egli ha, e arditamente manifesta, di essersi assunto, sia per misteriosa ispirazione. divina, come i lattanti e il cieco nato, sia per dovere morale ("Habeo... preceptorem Philosophum, qui, cuncta moralia ...
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DALLE FOSSE, Giovanni Pietro (Pierio Valeriano; Bolzanio Pierio, Valeriano)
Vera Lettere
Nacque a Belluno nel 1477 da Lorenzo, di professione fabbro, fratello dell'illustre grecista Urbano Dalle Fosse [...] , che "il geroglifico rispecchiasse "quell'antica sapienza" che o discendeva da Adamo avanti la caduta oppure era di ispirazionedivina", (Icones Symbolicae, in Immagini simboliche, Torino 1978, pp. 225 s.).
Gli ultimi anni della vita del D. furono ...
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PALOMBARA (Savelli Palombara), Massimiliano
Gabriele Mino
PALOMBARA (Savelli Palombara), Massimiliano. – Nacque a Roma il 14 dicembre 1614 da Oddo V marchese di Pietraforte e da Laura Ceuli.
Non si [...] ’ Bianchi comica Confederata, Padova [1628], p. 43). A costui, «suo caro amico», Palombara scrive di avere confidato su ispirazionedivina e «per la sua bontà di vita e modestia» quanto sapeva della «professione del lapis»; riporta inoltre un sonetto ...
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MANZONI, Alessandro
Piero Floriani
Nacque a Milano il 7 marzo 1785 in una casa sui Navigli, in contrada S. Damiano 20 (oggi via Visconti di Modrone 16); la madre era Giulia Beccaria e il padre legale [...] ansia per la moglie e la percezione dell'aiuto divino non appare priva di fondamento: confermano l'esperienza emotiva altre parti dell’Essai nel 1823 rese infine chiara l’ispirazione integralista dell’autore, che allontanò quanti non gradivano misture ...
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BRUNI (Brunus, Bruno), Leonardo (Lionardo), detto Leonardo Aretino
VVasoli
Non è sicuramente documentata la data della sua nascita, avvenuta comunque in Arezzo, ove la famiglia del padre Francesco doveva [...] gloria fiorentina e, al tempo stesso, per ribadire la robusta ispirazione politica del proprio umanesimo. Con lo stesso animo doveva poi e l'eccellenza di quel bene "civile" tanto più "divino" quanto più diffuso ed esteso tra gli uomini, e indicava ...
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CASTIGLIONE, Baldassarre
Claudio Mutini
Nacque il 6 dic. 1478 nella "corte" di Casatico, presso Mantova, da Cristoforo e da Aloisa Gonzaga.
Da parte del padre la famiglia discendeva da quella piccola [...] contro di lui, voce aberrante del potere, il fuoco del castigo divino. "Voi adunque avete ardire d'alzar gli occhi? avete ardire di un equilibrio di sapore alessandring tra la tenuità dell'ispirazione e la riproposta delle fonti, scelte tra le ...
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DONI, Anton Francesco
Giovanna Romei
Nacque il 16 maggio 1513da Bernardo di Antonio, forbiciaio, a Firenze, nel quartiere di S. Lorenzo.
In una lettera del 3genn. 1549, da Firenze, rispondendo a B. [...] , che fondano un'idea di disegno come "speculation divina", e da posizioni antiveneziane e promichelangiolesche, vale il dell'opera, l'asistematicità della Seconda libraria conferma l'ispirazione informale e momentanea anche della Prima, in cui il ...
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BASINIO da Parma
Augusto Campana
Nacque nel 1425, di famiglia di origine mantovana, nel castello di Tizzano, ora Tizzano Val Parma, da Vincenzo di Basino, che era stato come uomo d'arme al servizio [...] pochi anni declineranno irrimediabilmente, e la sua donna, la divina Isotta degli Atti.
Tutti, dal più al meno, gli 1-7, si dice preso da ancora maggiore 'furore' di ispirazione poetica che per i due precedenti poemi, Hesperis e Astronomica ( ...
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CRISTINA (Christine) da Pizzano (de Pizan)
Jean-Yves Tilliette
Nacque a Venezia nel 1365 da Tommaso di Benvenuto e da una figlia di Tommaso Mondini.
Il nome di C. deriva dalle proprietà che la famiglia [...] colonne d'Ercole, prima di visitare la corte della Ragione nell'Empireo. Certi passaggi di questo testo si ispirano chiaramente alla Divina Commedia, che C. ha il merito di avere rivelato ai Francesi. La fonte delle descrizioni geografiche è invece ...
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GIUSTI, Giuseppe
Zeffiro Ciuffoletti
Domenico Proietti
Nacque a Monsummano, presso Pistoia, il 13 maggio 1809 da Domenico, agiato possidente di campagna di recente nobilitato, e da Ester Chiti.
A dodici [...] fase che preludeva alle riforme del 1847 ed esaltava l'ispirazione eroico-risorgimentale del G., che si era volto a considerare poesia satirica; e gli Studi e commenti intorno alla Divina Commedia, pubblicati postumi dalle sue carte, frutto della ...
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divino
agg. [dal lat. divinus, der. di divus = deus «dio»]. – 1. a. Di Dio: la bontà, la misericordia, la giustizia, l’onnipotenza d.; la d. provvidenza. Con sign. più ampio, che ha la natura, l’essenza di Dio: le tre d. persone, la Trinità;...
ispirazione
ispirazióne (ant. o letter. inspirazióne; ant. anche spirazióne) s. f. [dal lat. tardo inspiratio -onis, der. di inspirare: v. ispirare]. – 1. a. Intervento di uno spirito divino che, con azione soprannaturale, determina la volontà...