GIOVAN PIETRO (Giampietro) d'Avenza (da Lucca)
Franco Pignatti
Nacque verso la fine del XIV o al principio del XV secolo ad Avenza, presso Carrara; è citato nei documenti anche come Giovan Pietro da [...] sforzo sulla strada della sapienza e della stessa verità divina, ma sempre conservando un atteggiamento concreto e pratico, allo studio: aspetti questi nei quali possiamo riconoscere l'ispirazione dell'umanesimo vittoriniano, su cui G. plasmò la sua ...
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COLLAZIO (Collatius, Collatinus), Pietro Apollonio Massimo
Roberto Ricciardi
Nacque a Novara nella prima metà del XV sec., probabilmente verso il 1430-1435.
La data della nascita non si può fissare [...] la distruzione di Gerusalemme come la conseguenza dell'ira divina, i suoi abitanti come barbari, impiega in modo presentarsi esclusivamente in termini edificanti che tradiscono un'ispirazione freddamente convenzionale, come notava già lo Scaligero ...
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BENUCCI (Benuccio, Benutio), Lattanzio
Gianni Ballistreri
Nacque a Siena il 15 ag. 1521 da Mariano, nobile senese, e da Girolama Campana, donna colta e amante della poesia, di cui versi non spregevoli [...] lo scarso impegno della composizione.
Le Osservazioni sopra la Divina Commedia di Dante Alighieri (Siena, Biblioteca Comunale, : raccolta di corrispondenze poetiche e di versi d'ispirazione religiosa che poi confluirono a formare le Rime spirituali ...
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Umanesimo
Stefano De Luca
Tornare agli antichi per diventare moderni
Le opere del passato sono come i fiori da cui le api traggono il nettare per fare il miele: questa immagine di Petrarca, uno dei [...] del mondo – punto intermedio tra la realtà fisica e la realtà divina e, proprio per questo motivo, partecipe di entrambe – e sulla sintesi tra le dottrine più diverse, non solo di ispirazione cristiana e pagana, ma anche di derivazione ebraica e ...
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DE GENNARO, Antonio
Gabriella Romani
Nacque a Napoli il 27 sett. 1717 da Francesco Andrea e Marianna Brancaccio dei duchi di Ruffano, originaria del sedile di Nido. È noto col titolo di duca di Belforte.
Appena [...] vengono ripresi i moduli formali e contenutistici della Divina Commedia, assecondando la mania accademica di imitazione dantesca da atteggiamenti spirituali umbratili e preromantici) sono ispirati alla morte della madre, immaginata quale novella ...
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DE ROMANIS, Filippo Antonio
Marina Formica
Nato a Roma il 21 ott. 1788, primogenito di Mariano e di Vincenza Cucomos, si dedicò giovanissimo all'amministrazione e direzione dell'azienda tipografica [...] poetica: si pensi alle numerose odi latine di varia ispirazione o al sonetto in lingua italiana e in stile aulico danteschi. Di notevole interesse è, ad esempio, l'edizione della Divina Commedia (in tre volumi), iniziata nel 1820 e terminata nel ...
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CANONIERI, Pietro Andrea
Valerio Castronovo
Nacque a Rossiglione (Genova) nella seconda metà del secolo XVI. Figlio di un medico, venne avviato dal padre agli studi di medicina e si laureò a Genova [...] o di intere pagine perfettamente simili, pur nella diversa ispirazione, rintracciabili nell'opera del C., che a prima cattiva" ragion di Stato, la prima conforme al diritto divino e alla legge morale, la seconda subordinata all'interesse arbitrario ...
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CASTAGNOLA, Paolo Emilio
Alessandra Briganti
Nacque a Roma da Antonio e da Camilla De' Rossi il 7 maggio 1825.
Il padre, già ufficiale dell'esercito pontificio rimasto in servizio durante l'occupazione [...] Torino 1863), la Sposizione dei primi due canti della Divina Commedia (ibid. 1865), Intorno agli scritti di fa più fortemente avvertire in questa poesia priva in generale di una ispirazione autonoma e personale.
Tra il novembre del 1882 e il marzo ...
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GORI, Gino
Ugo Piscopo
Nacque a Roma, il 7 luglio 1876, da Vincenzo Guglielmo e Giovanna Santi. Terminato il liceo, si laureò dapprima in giurisprudenza, iscrivendosi poi a medicina, senza tuttavia [...] con V. Orazi, con M. Bontempelli.
Fu soprattutto l'ispirazione poetica a farsi nel G. più avvolgente e convinta: la 1925); per la saggistica: Le bruttezze della Divina Commedia (Alatri 1920); Le bellezze della Divina Commedia (Milano s.d. [ma 1921 ...
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CORSUTO, Pietro Antonio
Ninni Pennisi
Poche le notizie sulla vita e la figura del Corsuto, nato a Saponara (nella provincia di Messina) nella prima metà del secolo XVI. Studiò a Napoli, dove si addottorò [...] Ha usato, inoltre, vocaboli sconci rasentando, in alcuni versi della Divina Commedia, l'oscenità, attribuendo dignità letteraria a termini "che non letteraria con la "locuzione artificiosa" di ispirazione manieristica. Se la lingua letteraria è " ...
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divino
agg. [dal lat. divinus, der. di divus = deus «dio»]. – 1. a. Di Dio: la bontà, la misericordia, la giustizia, l’onnipotenza d.; la d. provvidenza. Con sign. più ampio, che ha la natura, l’essenza di Dio: le tre d. persone, la Trinità;...
ispirazione
ispirazióne (ant. o letter. inspirazióne; ant. anche spirazióne) s. f. [dal lat. tardo inspiratio -onis, der. di inspirare: v. ispirare]. – 1. a. Intervento di uno spirito divino che, con azione soprannaturale, determina la volontà...