CESTARI (Cestaro), Gennaro
Maria Aurora Tallarico
Secondogenito di quattro fratelli, nacque a Napoli il 19giugno 1753 da Serafina de' Sio, di famiglia napoletana, e da Giacomo Cestaro, professore nell'Accademia [...] di approvazione da potersi stampare alla testa del libro per conciliarne creditodi una "Federazione internazionale" fra tutte le università, accademie e istituti col compito di favorire, lo sviluppo intellettuale della gioventù, e la costituzione di ...
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PILATI, Gaetano
Roberto Bianchi
PILATI, Gaetano. – Nacque il 29 agosto 1881 nel podere Tomba, nel Comune di San Lazzaro di Savena (Bologna). Figlio primogenito dei coloni Pietro Pilati e Adele Bugamelli, [...] dopo otto anni di presidenza, con la guerra alle spalle e lo squadrismo dilagante – Pilati aveva un creditodi 63.000 lire al valor civile.
Alla memoria di Pilati sono state dedicate alcune vie e istituti scolastici, si sono realizzati documentari e ...
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GIUSSO, Girolamo
Giovanni Brancaccio
Nacque a Napoli il 25 maggio 1843 nel palazzo Filomarino della Torre da Luigi e Maria Teresa Giusso, una lontana parente sposata in seconde nozze dal padre. Discendeva [...] nello stesso anno alla direzione generale del Banco di Napoli, il G. mirò a potenziare il credito agrario e popolare e a estendere a tutto il paese l'azione dell'istituto con l'apertura di filiali nelle più importanti città italiane. Rinunziò all ...
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MANGANO, Vincenzo
Francesco Malgeri
Nacque a Palermo, il 2 marzo 1866, da Francesco Paolo e da Isabella Clima.
Il padre, magistrato, ricoprì importanti cariche presso il tribunale di Palermo, divenendo [...] dei contratti di lavoro, della loro durata, del minimo salariale, del problema del credito e delle a Roma con la prospettiva di ricoprire un incarico di insegnamento presso il nuovo Istituto cattolico di diritto internazionale voluto da Toniolo ...
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CARRON, Giuseppe Gaetano Giacinto, marchese di San Tommaso
Enrico Stumpo
Da famiglia di origine borghese, che aveva raggiunto con Giovanni la nobiltà e le alte cariche dello Stato durante il regno di [...] e solo di padre in figlio. Ciò evitava gli abusi e le degenerazioni dell'analogo istituto francese e di Pinerolo e Vigevano, verso il quale talvolta il duca di Savoia aveva mostrato gelosia; mentre il C. "non acquistò mai il credito paterno, ebbe di ...
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DE SANTIS, Marc'Antonio
Anna Casella
Nacque, secondo il Toppi, a Nocera de' Pagani nel Principato Ultra (ora Nocera Inferiore, prov. di Salerno). Per quanto non del tutto attendibile - lo stesso Toppi [...] e in quello Gentile per 5.177, mentre nel 1603 il suo deposito presso il primo istituto toccava la cifra di 12.186 - il D. godette, senza dubbio, di forte credito a palazzo. Nel 1610 fu designato dal Collaterale, insieme con i genovesi Paolo Grillo e ...
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COPPEDÈ, Adolfo
Mauro Cozzi
Terzogenito dell'intagliatore Mariano e di Antonietta Bizzarri, nacque a Firenze il 29 apr. 1871. Terminate le scuole tecniche, dal 1888 frequentò la Scuola professionale [...] Come i fratelli Gino e Carlo, alla a frequenza di questo istituto giustappose l'attività nel laboratorio paterno. Tuttavia, almeno lavori come Pallestimento interno della fiorentina Banca dei Credito agricolo (1915) o la ristrutturazione del palazzo ...
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PATTISON, Giovanni
Nicola De Ianni
PATTISON, Giovanni (John). – Nacque a Newcastle, in Inghilterra, il 31 dicembre 1815, da Cristoforo. Non è noto il nome della madre.
L’essere concittadino degli Stephenson [...] esperienza meccanica lavorando anche in proprio e ricevendo commesse di fornitura di macchine da tutto il Regno. Intanto, tra il ingresso del Credito italiano nel capitale. I dati sul forte incremento dello scoperto bancario con l’Istituto, cresciuto ...
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DOTTI, Mario
Paolo Tirelli
Nato a Ferrara il 27 dic. 1891 da Edmondo e da Maria Manfredini, in continuità con una tradizione familiare di impegno nell'attività notarile e forense che risaliva al XVIII [...] fondamenta dì una supremazia di classe sino allora quasi incontrastata, spinse i popolari ferraresi a offrire ampio credito al della fondazione Navarra, il D. contribuì alla creazione di un istituto d'istruzione agraria, con annesso convitto, per la ...
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GUICCIARDINI, Piero
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze nel primo decennio del sec. XIV da Ghino di Tuccio; della madre, morta nel 1323, si conosce il solo nome: Telda.
I Guicciardini, di antichissime origini, [...] compagnia Acciaiuoli, specializzata nel commercio dei panni di lana e nel credito e in cui era impiegato anche il documenti sulla compagnia degli Acciaiuoli di Firenze nel Trecento, in Annuario dell'Istituto giapponese di cultura, XVIII (1982-83), ...
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istituto
(ant. instituto) s. m. [dal lat. institutum (der. di instituĕre: v. istituire), propr. «ciò che è stato stabilito», e in partic. «proposito, scopo», «norma, principio, ordinamento della vita privata o pubblica derivato dai costumi,...
credito
crédito s. m. [dal lat. credĭtum, part. pass. neutro di credĕre «affidare, credere»; propr. «cosa affidata»]. – 1. a. Solo al sing., il credere, l’esser creduto, nelle locuz. avere c., trovare c., esser creduto, dar c., credere; negare...