FOGAR, Luigi
Liliana Ferrari
Nacque a Peuma, presso Gorizia, il 27 genn. 1882, penultimo di nove figli, da Luigi, agiato commerciante e proprietario terriero, e da Caterina Zotti. Compì gli studi ginnasiali [...] i vertici del regime. Le assicurazioni che ne derivarono erano destinate a erosa, tra la popolazione di quella nazionalità. L'allontanamento di un vescovo dimostratosi, (documentazione in copia presso l'Istituto per la storia del movimento di ...
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CORSINI, Tommaso
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Firenze il 28 febbr. 1835 da don Neri iunior, marchese di Lajatico, e da Eleonora dei marchesi Rinuccini; nel '58 sposava Anna Barberini Colonna di Sciarra. [...] delegato del R. Istituto Cesare Alfieri e consigliere che fu fondatore e patrono della Associazione nazionale per soccorrere i missionari italiani, di , al Balduino, di una grande società di assicurazioni, La Fondiaria incendio, di cui fu presidente ...
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LATTES, Leone
Giuseppe Armocida
Nacque da Job e da Camilla Lombroso, figlia di un fratello dell'antropologo Cesare, il 6 febbr. 1887 a Torino, dove, superati gli studi secondari, si iscrisse alla facoltà [...] favore dei lavoratori, alle vaste e complesse funzioni degli istitutiassicuratori, ai problemi generali della medicina legale in rapporto a , fu per 15 anni ispettore medico del Patronato nazionale dell'assistenza sociale. Redattore capo nel 1938 del ...
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FLORA, Federico
Marina Colonna
Nacque a Pordenone (Udine) il 3 luglio 1867 da Giovanni Battista e da Sofia Bevilacqua. Compiuti i suoi studi presso la sezione magistrale di economia e statistica annessa [...] , statistica e finanza per gli istituti tecnici. Nel 1894 conseguì la dei Lincei e, in seguito, socio nazionale. Nel gennaio-febbraio del 1924 fu Stato. Nel saggio Il nuovo disegno di legge sulle assicurazioni, in La Riforma sociale, I(1894), pp. ...
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MONACO LA VALLETTA, Raffaele
Carlo M. Fiorentino
– Nacque a L’Aquila il 23 febbr. 1827 da Domenico e da Maria Maddalena De Felici-Umani, in una ricca famiglia borghese originaria di Chieti.
Il secondo [...] nell’Accademia dei nobili ecclesiastici, l’istituto che sfornava i futuri diplomatici della S alle assicurazioni rilasciate ripetutamente dei partiti. La «questione di Roma» tra politica nazionale e progetti vaticani (1876-1883), Roma 2000, ad ...
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PONTELLO
Michele Lungonelli
– Famiglia di costruttori edili originaria del Friuli trapiantata a Firenze negli anni del primo conflitto mondiale, operò nel campo dell’edilizia pubblica e privata divenendo [...] città, quali la Biblioteca nazionale progettata da Cesare Bazzani, la presidenza, la biblioteca e l’Istituto di igiene. Sempre nel quadro della Flavio Callisto, ad assumersi l’onere di assicurare la continuità dell’impresa in un momento ...
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DELLE PIANE (Dalle Piane), Giovanni Maria, detto il Mulinaretto
Lauro Magnani
Nacque a Genova nel 1660 da Gio. Battista "esperto schermidore" (Ratti, 1769, p.146): "dall'Avolo suo, nativo di Pegli", [...] del Doge Pietro Durazzo (Genova, Galleria nazionale di palazzo Spinola, cfr. Galleria naz. , collezione Società Levante assicurazioni), dove il D. quello più tardo del Conte Felice Gazzola (Piacenza, Istituto Gazzola; cfr. Arte e pietà ... [catal.], ...
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PAPADOPOLI
Riccardo Martelli
– Famiglia di origine greca.
I Papadopoulos provenivano dall’isola di Creta, dove ebbero rango nobiliare. Quando Creta passò alla Repubblica di Venezia – con il nome di [...] di assicurazioni del Veneto, la Società anonima dei veneti assicuratori, e e del consiglio superiore della Banca nazionale nel Regno d'Italia (dal storici, 2000; Z. Papadopoli, L’occio, Istituto ellenico di studi bizantini e postbizantini, ed. ...
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CASTELLINO, Nicolò
Silvia Canestrelli
Michele Fatica
Nato a Genova il 3 maggio 1893 da Pietro e da Giuseppina Macchiavello, ancora bambino si trasferì con la famiglia a Napoli, ove il padre era stato [...] tendenzialità repubblicana e i nazionalisti ribadissero la loro fedeltà all’istituto inonarchico e alla casa di lavoro” (N. Castellino, Razionalizzazione e razionalità, in Le Assicurazioni sociali, XII [1934], pp. 729-741).
Frattanto egli conduceva ...
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DA ZARA, Giuseppe
Luciano Segreto
Nacque a Padova il 3 febbr. 1855 da Mosè e Carolina Trieste. Apparteneva ad una di quelle ricche famiglie ebraiche che si erano stabilite nel Veneto ed avevano raggiunto [...] bancario ed assicurativo. Tali posizioni gli servirono poi come trampolino di lancio per il grande balzo a livello nazionale. Certo, e conti correnti (dopo che gli azionisti di questo istituto di credito avevano respinto, nel 1917, una proposta di ...
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nazionale
agg. [der. di nazione]. – 1. a. Che è proprio di una nazione, considerata come unità etnica: lingua, letteratura n.; i caratteri n. di un popolo; stato n., lo stato fondato sul principio di nazionalità. b. Della nazione, considerata...
servizio
servìzio s. m. [dal lat. servitium, propriam. «condizione di schiavo», der. di servus: v. servo]. – 1. non com. In senso astratto, rapporto di soggezione o sudditanza; in partic., in epoca feudale, l’obbligo del vassallo di rendere...