TORRES, Duilio
Massimiliano Savorra
Nacque a Venezia il 14 agosto 1882 da Marco, capomastro titolare di un’impresa di costruzioni e di uno stabilimento per la fabbricazione di calce e cementi, e da [...] . Nel 1927 fu eletto nel direttorio nazionale del Sindacato architetti e progettò la nuova e palazzo dell’Acqua e della Luce all’Esposizione universale di Roma (1938). di caratteri degli edifici all’Istituto universitario di architettura di Venezia ...
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APPIANI, Andrea
Angela Ottino Della Chiesa
Nato a Milano il 31 maggio 1754 da Maria Liverta Jugali e Antonio medico, era destinato a seguire la carriera del padre. Ma verso i quindici anni, nel 1769-70, [...] a Parigi ad assistere in qualità di membro dell'Istituto all'incoronazione di Napoleone, ricevendo accoglienze trionfali; a . P, la luce del nobile volto di G. B. Bodoni sorgente dall'uliva e nero del busto (Parma, Pinacoteca nazionale), è la testa ...
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D'AVACK, Pietro Agostino
Francesco Margiotta Broglio
Nacque a Roma il 4 genn. 1905 da antica famiglia di origine armena insediata nella capitale pontificia fin dal sec. XVIII.
Il padre, Giulio, esercitava [...] Camerino).
Seguì gli studi classici all'istituto Massimo dei gesuiti, dove conseguì un lusinghiero giudizio, mettendone in luce "chiarezza e perspicuità di idee a Firenze nel 1937. Iscritto al Partito nazionale fascista dal 21 aprile del 1927, prestò ...
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NIBBY, Antonio
Adriano Ruggeri
− Nacque a Roma il 14 aprile 1792, da Vincenzo Nibbi (questa la forma regolare del cognome, ancora oggi attestata; solo Antonio si firmava con la y finale), di origine [...] pierres gravées della Biblioteca Nazionale di Parigi, che Nibby . Nibby, incisa da Filippo Troiani e data alla luce nel 1827 con lo scopo – che Nibby non Nibby si conservano a Roma, Biblioteca dell’Istituto di Archeologia e Storia dell’Arte, Lanciani ...
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GNOCCHI, Carlo
Edoardo Bressan
Nacque a San Colombano al Lambro (Milano) il 25 ott. 1902 da Enrico e Clementina Pasta.
Originari di Gallarate, i genitori si trasferirono a San Colombano al Lambro dove [...] alla luce dei rapporti che aveva instaurato con le famiglie dei caduti e dei dispersi. Fin dal 1945, fra l'altro, la prefettura di Como gli aveva affidato la direzione dell'Istituto grandi invalidi di Arosio, dipendente dall'Opera nazionale invalidi ...
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CAPOCCI, Ernesto
Antonio Garibaldi
Marina De Marinis
Nacque il 31 marzo 1798, da Francesco e Marta Zuccari, a Picinisco in Terra di Lavoro, allora provincia di Caserta nel Regno di Napoli, attualmente [...] Indagini sulla resistenza dell'etere e sulla luce delle comete fatte al ritorno della cometa soste, e l'Istituto di incoraggiamento poteva pubblicare ..., III, p. 234; T. Sarti, Il Parlamento subalpino e nazionale,Profili e cenni biografici, p. 221. ...
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DEGRASSI, Attilio
Daniele Manacorda
Nacque a Trieste il 21 giugno 1887, unico figlio di Giuseppe e di Antonia Marchetti, entrambi nativi di Isola d'Istria, luogo di origine della famiglia (sul cognome [...] che era stata richiesta da un istituto estero alla Unione accademica nazionale, editrice della collana. Al rifiuto suo collocamento a riposo (1° nov. 1962). Nel 1957 vide la luce il primo volume (il secondo uscirà nel 1962; la seconda edizione del ...
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PELLA, Giuseppe
Walter E. Crivellin
PELLA, Giuseppe. – Nacque a Valdengo, nei pressi di Biella, il 18 aprile 1902, secondogenito di Luigi e di Viglielmina Bona, gestori con un contratto di mezzadria [...] presso il Regio Istituto superiore di Torino, dove si laureò nel 1924.
Educato alla luce dei principi cattolici, iscrizione al Partito nazionale fascista nel 1932. Nominato membro del Consiglio direttivo dell’Istituto provinciale fascista di ...
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PECCEI, Aurelio
Adriana Castagnoli
PECCEI, Aurelio. – Nacque a Torino il 4 luglio 1908 da Roberto, di professione avvocato, e da Eugenia Rivotto, casalinga, secondo di tre figli, essendo il fratello [...] alti livelli politici, come con il generale nazionalista Chang Kai-shek e la di lui faceva capo a FIAT, IMI-Istituto mobiliare italiano, La Centrale, cibernetico ungherese Ervin László, che mise in luce la centralità dell’uomo per risolvere i ...
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ZIVERI, Alberto
Flavia Matitti
Nacque a Roma il 2 dicembre 1908, primogenito di Carlo, originario della provincia di Parma e conduttore di wagon-lits, e di Giovanna Ciotola, romana (Costantini, 1985). [...] significativa della sua meditazione sul colore-luce di Piero della Francesca, Katy è industriale di Roma, poi divenuto Istituto Statale d’arte, dove insegnò lavoro di incisore. L’anno dopo la Galleria nazionale d’arte moderna di Roma gli dedicò una ...
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rete d'impresa
(Rete d'impresa) loc. s.le f. Forma di associazione tra due o più imprenditori attorno ad un progetto condiviso, regolabile attraverso l'istituto giuridico del contratto di rete. ◆ Non è possibile quantificare con certezza il...
sviluppo
s. m. [der. di sviluppare (deverbale a suffisso zero)]. – 1. a. L’azione di sviluppare, il fatto di svilupparsi e di essere sviluppato; il procedimento e il modo con cui si attua; aumento, accrescimento o incremento: lo s. di un centro...