Impresa e società
Franco Maria Amatori
Introduzione
L'impresa è un insieme di azioni svolte da diverse persone ma predeterminate da un piano e dirette e coordinate da una volontà unitaria (cfr. Sombart, [...] Istituto per la Ricostruzione Industriale), che quando viene dichiarata ente permanente nel 1937 controlla una consistente porzione dell'economia nazionale se ne debba aggiungere un'altra alla luce delle argomentazioni proposte sinora. Un punto debole ...
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Geoeconomia
Paolo Savona
Sommario: 1. Natura, origine e scopi della geoeconomia. 2. Geoeconomia, economia dello spazio e teoria dinamica del commercio internazionale. 3. Trasformazioni mondiali e nuovi [...] alla luce delle nuove tendenze economiche mondiali ripetutamente indicate e adattare le politiche nazionali alla problemi di comune interesse, come è il caso dell'IME (Istituto Monetario Europeo), previsto dal Trattato di Maastricht per aprire la ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Scuola milanese
Pier Luigi Porta
Le origini
École de Milan, o Scuola milanese, è espressione che reca i segni di una collocazione storica ben precisa. Siamo attorno alla metà degli anni Sessanta del [...] Adam Smith, che vedrà la luce con An inquiry into the nature i Discorsi.
Per quanto riguarda l’Edizione nazionale delle Opere di Pietro Verri, è in e la ‘Scuola di Milano’, in Rendiconti dell’Istituto Lombardo - Accademia di Scienze e Lettere per l ...
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Regionalismo
Luciano Vandelli
1. Introduzione: le ambiguità del termine
Inteso genericamente quale dottrina, tendenza o atteggiamento connesso a un'area territoriale variamente contraddistinta da elementi [...] la ricerca, alla luce della grandissima varietà 1996, pp. 609-618.
Pastori, G., Unità nazionale, autonomie e federalismo, in "Le Regioni", 1995, La pianta e le radici. Il radicamento dell'istituto regionale nel sistema politico italiano, Bologna 1985. ...
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FELTRINELLI, Carlo
Luciano Segreto
Nacque a Milano il 27 ag. 1881 da Giovanni e da Maria Pretz, di nazionalità austriaca, in una famiglia di imprenditori del legname che da qualche decennio si erano [...] istituti, la Compagnia finanziaria nazionale del Credit e l'Istituto finanziario nazionale della BNC e la nuova società venne denominata Banca nazionale amministrativo, che non può essere sottovalutato alla luce di quanto sarebbe accaduto un anno più ...
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FUOCO, Francesco
Francesco Di Battista
Nacque il 12 genn. 1774 a Mignano, in Terra di Lavoro, da Giovanni "proprietario" probabilmente non agiato. Le origini della famiglia e il periodo giovanile continuano [...] James Mill che proprio allora vedeva la luce a Napoli (Elementi di economia politica, esperimenti che gli alunni dell'Istituto Fuoco daranno alla fine del corretta di pugno del F. (conservata nella Biblioteca nazionale di Napoli, Bibl. prov. V. 225 s ...
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CARLI, Filippo
Silvio Lanaro
Nacque a Comacchio (Ferrara), l'8 marzo 1876, da Lorenzo e da Aventina Gentili. Laureatosi in giurisprudenza, fu nominato giovanissimo segretario della Camera di commercio [...] 161); dando vita a un "istituto nazionaledi esportazione avente dietro di sé un'ideologia del valore aggiunto come ratio fondante del nazionalismo: se è vero - notava il C. di spiegare la conflagrazione europea alla luce di una teoria complessiva del ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Meridionalismo
Adriano Giannola
All’origine del dualismo
Vi è ampio dibattito su quale fosse il divario Nord-Sud al momento dell’Unità. Certamente per molti aspetti le due aree erano significativamente [...] nazionale. Sarebbe infatti errato, come si fa solitamente, valutare questa strategia alla luceIstituto di Studi per lo Sviluppo Economico), La proiezione internazionale del Mezzogiorno, Milano 1993.
S. Cafiero, Questione meridionale e unità nazionale ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Scuola di demografia e statistica
Rosella Rettaroli
Parlare di una scuola di demografia e statistica individuandone genesi ed evoluzione nel periodo tra l’unificazione italiana e la metà del secolo [...] esce il primo numero della rivista «Genus» e nel 1935 vede la luce nella capitale, ancora a opera di Gini, la prima facoltà di le viene garantita da organismi amministrativi, dagli Istitutinazionali o, comunque, dai servizi ufficiali di statistica ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giustizia
Roberto Artoni
Il pensiero economico italiano ha dato notevoli contributi all’elaborazione del concetto di giustizia soprattutto a partire dalla seconda metà dell’Ottocento. Mentre in epoche [...] processi attraverso i quali certi istituti sono sorti è un presupposto sociale nella tradizione italiana. Alla luce del dibattito di fine Ottocento tra in Italia e le sue difficoltà (1892), in Edizione nazionale delle opere, 1° vol., Bari 1958.
V. ...
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rete d'impresa
(Rete d'impresa) loc. s.le f. Forma di associazione tra due o più imprenditori attorno ad un progetto condiviso, regolabile attraverso l'istituto giuridico del contratto di rete. ◆ Non è possibile quantificare con certezza il...
sviluppo
s. m. [der. di sviluppare (deverbale a suffisso zero)]. – 1. a. L’azione di sviluppare, il fatto di svilupparsi e di essere sviluppato; il procedimento e il modo con cui si attua; aumento, accrescimento o incremento: lo s. di un centro...