BUONACCORSI, Filippo (Callimachus Experiens)
Domenico Caccamo
Nacque a San Gimignano il 2 maggio 1437 da una famiglia di mercanti, piuttosto facoltosa, che aveva stabilito da lungo tempo relazioni d'interessi [...] (Il "Consilium Callimachi"), in Memorie dell'Istituto giuridico della R. università di Torino, s. 2, mem. IX, 'operadi Callimaco Esperiente (F. B.), in Histoire Phitosophie Religion, in Archiwum historii filozofii i myślispolecznej (Archivio di ...
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CARLINI, Armando
Claudio Del Bello
Nacque a Napoli il 9 agosto del 1878 da Clemente e da Teresa Guglielmini, ma rimase completamente estraneo all'ambiente culturale napoletano dal momento che la sua [...] commento critico, un'operadi cui il C. curerà altre due edizioni (nel '49 e nel '59): di Aristotele inoltre si occuperà e religione nel pensiero di Mussolini, pubblicato a Roma nello stesso 1934, a cura dell'Istituto nazionale fascista di cultura ...
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DE CESARE, Raffaele
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Spinazzola (Bari) l'11 nov. 1845 da Antonio, possidente, e da Teresa Mandoi.
Il padre apparteneva a famiglia molto in vista per livello culturale - il [...] 1857 l'iscrisse nel seminario di Molfetta, un istituto che per la relativa apertura innalzare gli ideali della patria e della religione" (Il conclave di Leone XIII, p. 158).
Tale si era formato grazie all'opera disinteressata di un ceto dirigente che, ...
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CODIGNOLA, Ernesto
Luigi Ambrosoli
Nacque a Genova, primo di otto figli, il 23 giugno 1885 dal ragionier Dalmiro, di origine bresciana, e da Maria Molfino, di famiglia genovese. Seguì il normale curricolo [...] di Gentile, Varisco e Fraccaroli, della riduzione della scuola di Stato a pochi istituti esso. Tutte le più recenti opere sulla storia della pedagogia e della . 145-47; L. Ambrosoli, Libertà e religione nella riforma Gentile, Firenze 1980, ad Indicem; ...
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PETRUCCELLI della GATTINA, Ferdinando. – Nacque a Moliterno, in Lucania, il 28 agosto 1815 da Luigi e da Maria Antonia Piccininni.
La famiglia d’origine apparteneva alla borghesia locale di cultura liberale [...] ottobre 1870. La sua opera letteraria più nota, Memorie di Giuda (Milano 1870), fu di Palazzo Carignano, a cura di E. Di Brango, Lecce 2013.
Fonti e Bibl.: Archivio di Stato di Potenza, Archivio della famiglia Petruccelli di Moliterno; Roma, Istituto ...
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BATTAGLIA, Felice
Franco Polato
Nato a Palmi (Reggio di Calabria) il 23 maggio 1902 da Antonio e Luisa Zetera, studiò a Roma dove si laureò in giurisprudenza nel 1925, avendo altresì frequentato corsi [...] questa religione è per il filosofo il cristianesimo.
Opere: Un'ampia rassegna degli scritti del B., a cura di F. F. B. filosofo della pratica, in Atti dell'Accad. delle scienze dell'Istitutodi Bologna, LXXII (1977-78), pp. 297-305; G. Ambrosetti, F ...
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D'ALESSANDRO (Alessandri), Alessandro
Mauro De Nichilo
Nacque nel 1461 a Napoli e quasi certamente appartenne alla nobile famiglia dei D'Alessandro, del sedile di Porto, che aveva già dato alla città [...] le caratteristiche (composizione, poteri, competenze, funzioni) di ogni singolo istituto dell'ordinamento costituzionale romano: tribù (I 17), 11). Tutto il resto dell'opera è ammasso farraginoso di notizie e di curiosità sull'antichità, dalla storia ...
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MORELLO, Vincenzo
Riccardo D'Anna
MORELLO, Vincenzo (Rastignac). – Unico maschio di quattro figli, nacque a Bagnara Calabra il 10 luglio 1860 da Antonino, commerciante, e da Grazia Maria Gentiluomo.
Seguì [...] tipologica, l’istituto-romanzo tradizionale.
La più alta prova di amicizia Morello Civiltà fascista illustrata nella dottrina e nelle opere (a cura di G.L. Pomba, Torino 1928) religione e al cattolicesimo, non rimase immune dall’ondata di ...
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MAI, Angelo
Antonio Carrannante
Nacque il 7 marzo 1782 a Schilpario, presso Bergamo, da Angelo e da Pietra di Antonio Mai dei Battistei. Il padre era un modesto carbonaio, ma la famiglia era abbastanza [...] di un'operadi G di vari istituti e accademie, come l'Istitutodi Francia, l'Accademia reale di Berlino, quelle di Monaco, Stoccolma, Vienna e direligione e delle arti. Meriti di Pio VII e del clero verso la letteratura, Roma 1824; Discorsi di ...
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LANZANI, Andrea
Rossella Faraglia
Nacque a Milano il 2 nov. 1641 da Giovan Battista e Caterina Bisnati (Casetta, p. 80). Le fonti, pur sottolineando la grande prolificità dell'artista, la fama presso [...] Arte, religione…, p. 161). Forse dello stesso periodo è la pala con S. Carlo in contemplazione del Cristo morto nel Museo del Duomo di Milano.
Nel 1683 dipinse S. Rocco visita i carcerati nella chiesa di S. Rocco a Miasino sul lago d'Orta.
L'opera fa ...
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religione
religióne s. f. [dal lat. religio -onis, prob. affine a religare «legare», con riferimento al valore vincolante degli obblighi e dei divieti sacrali]. – 1. a. Complesso di credenze, sentimenti, riti che legano un individuo o un gruppo...
conversione
conversióne s. f. [dal lat. conversio -onis, der. di convertĕre «convertire»]. – 1. Rivolgimento, movimento di un corpo nello spazio intorno a un altro corpo; in partic., movimento di rivoluzione dei pianeti: ... intorno alla c....