Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Scienza e Risorgimento nazionale
Marco Ciardi
Lo sviluppo della cultura scientifica nell’età del Risorgimento costituì un importante elemento del processo che portò all’unità nazionale, contribuendo [...] quando il fisico parmense venne chiamato a dirigere due nuove istituzioni ancora in formazione, l’Osservatorio meteorologico e il Conservatorio , grazie all’affidamento della tenuta familiare di Leri nel Vercellese, interessandosi particolarmente ...
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CONTARINI, Tommaso
Gino Benzoni
Nacque a Venezia, il 7 sett. 1547, da Marcantonio (1517-1597) di Tonunaso e da Lucrezia di Giovanni Basadonna.
Ebbe due sorelle, Comelia e Marcella, spose rispettivamente [...] sposandosi con Lucietta di Daniele Dolfin, prosegue la linea familiare; Pietro (1554-1596) provveditor a Veglia; Leonardo mantenuta "la sua parola", la cui "fede" è "immaculata", istituisca in prima persona "un luogo sicuro, un banco fidel che ricevi ...
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CARLO II di Borbone, duca di Parma (precedentemente, Carlo Ludovico, duca di Lucca)
Maria Luisa Trebiliani
Figlio di Ludovico di Borbone-Parma, re di Etruria, e di Maria Luisa di Borbone-Spagna, figlia [...] suo marito, legata molto profondamente per l'educazione familiare ricevuta alla tradizionale religiosità della fede cattolica.
Morta fu favorito lo sviluppo del liceo universitario e l'istituzione di scuole di mutuo insegnamento. Ma queste riforme si ...
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GOZZADINI, Nanne
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna verso il 1340 da Gabione di Gozzadino e da Margherita di Nanne Sabatini, che Gabione aveva sposato in seconde nozze. Il suo nome era Giovanni, ma a somiglianza [...] città. Anche di questo Collegio, sia al momento della sua istituzione, sia nei successivi rinnovi, il G. fu membro. Ne suoi più lusinghieri successi. Nel 1390 la società a stretta composizione familiare tra il G. e il fratello Bonifacio si aprì a un ...
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LAMBERTENGHI, Luigi Stefano
Carlo Capra
Nacque a Milano il 26 dic. 1739 da Giovanni Francesco e Teresa Pogliaghi. Il padre, di nobile, ma non ricca famiglia di origine comasca e cugino del più noto [...] dall'incarico a causa della nomina a membro del Senato di nuova istituzione.
Fece un ultimo viaggio a Parigi nel 1810, come capo ( delle opere di Pietro Verri, V, Scritti di argomento familiare e autobiografico, a cura di G. Barbarisi, Roma 2003 ...
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ELEONORA Gonzaga Nevers, imperatrice
Rotraut Schnitzer-Becker
Nacque a Mantova il 18 nov. 1628, primogenita di Carlo duca di Rethel (della linea dei Gonzaga Nevers) e di Maria Gonzaga, unica figlia [...] Nevers fece ritorno a Mantova con i suoi, la vita familiare fu caratterizzata da gravi tensioni, provocate dalle divergenze politiche tra di E. nell'alta aristocrazia asburgica fu l'istituzione dei primi Ordini nobiliari femminili, modellati sugli ...
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BUONAIUTI, Baldassarre, detto Marchionne (Marchionne di Coppo Stefani)
SSestan
Cronista fiorentino, nacque a Firenze nei primi mesi del 1336, figlio di Coppo Stefani de' Buonaiuti e della sua seconda [...] Talamone (VI, 48, 61; VII, 32; VIII, 11, 63); l'istituzione del Monte nuovo, 1358 (VIII, 71), il protettorato su Volterra (X, 67 , un mezzo secolo, il codice Guadagni riapparve nell'archivio familiare dei baroni Ricasoli di Firenze (v. N. Rodolico, ...
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FANTUZZI, Giovanni
Alfeo Giacomelli
Nacque a Bologna il 2 dic. 1718 da Scipione e da Orsina del conte Prospero Castelli, quinto di tredici fratelli, ma primo dei maschi effettivamente sopravvissuti: [...] di diverse case urbane e soprattutto dell'antico palazzo familiare di S. Domenico. Le tenute ormai ereditate dal fu anche assunto alla Revisione dei conti, assunteria di nuova istituzione da parte dei riformatori col compito della revisione annua dei ...
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DEI, Benedetto
Roberto Barducci
Nacque a Firenze il 4 marzo 1418 da Domenico di Deo e Taddea di Miliano Salvini in una famiglia tradizionalmente dedita all'arte orafa (per gli altri membri della famiglia [...] finché verso i venti anni il D. costituì un nucleo familiare con la madre ed il fratello gemello Miliano, restando in che pure nel '400 la Comunità fiorentina favoriva (vedi l'istituzione del Monte delle doti), ed il dichiarato distacco dai fratelli ...
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GUALTERUZZI, Carlo
Monica Cerroni
Nacque a Fano il 5 marzo 1500 da Niccolò da Piagnano e da una certa Diana, morta intorno al 1544.
Il luogo di nascita si deduce dall'appellativo "da Fano" con cui spesso [...] d'Orléans. Già all'inizio del 1534 il G. era considerato "familiare" di Clemente VII e quindi del neoeletto Paolo III: con quel ricorso al doge e al Consiglio dei dieci. L'istituzione veneziana deliberò che venisse chiamato il Della Casa al difficile ...
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familiare
(meno com. famigliare) agg. e s. m. e f. [dal lat. familiaris, der. di familia «famiglia»]. – 1. agg. Della famiglia: faccende, cure f.; rapporti f.; l’orizzonte f. è un assassino – un assassino giornaliero delle anime (Guido Ceronetti);...
centro di mediazione familiare
loc. s.le m. Centro di consulenza nel quale operano esperti delle dinamiche di coppia e dei problemi della famiglia. ◆ «Certo sarebbe auspicabile che in ogni città sorgessero dei centri di mediazione familiare,...