FOSCARI, Ferigo Todero
Paolo Preto
Nato a Venezia il 14 luglio 1733 da Francesco e Laura Correr, con l'appoggio del padre, autorevole esponente del partito senatorio, percorse una buona carriera nelle [...] (1777) e savio alle Acque (1777). Seguendo la tradizione familiare (il padre fu uomo di ampia cultura e patrocinò l'edizione s., XV (1885), p. 421; C. Malagola, L'istituzione della rappresentanza diplomatica di Venezia alla corte di Pietroburgo e una ...
Leggi Tutto
FRANCICA NAVA, Giovanni
Salvatore Adorno
Nacque a Siracusa il 10 febbr. 1847, primogenito di Luigi e di Raffaella Bonanno Beneventano.
Il nonno paterno era Giovanni Francica Nava e Montalto barone di [...] del patrimonio fondiario. Emerge inoltre una certa litigiosità familiare, legata ai contenziosi ereditari, di cui per altro l'obbligo della costituzione di un'Opera pia volta a istituire legati di maritaggio per giovani orfane siracusane.
Fonti e Bibl ...
Leggi Tutto
DORIA, Nicolò
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque attorno al 1460 da Giovanni di Domenico Bartolomeo e da Luigia Doria di Lazzaro, che si sposarono probabilmente giovanissimi. Il D. e il padre cominciarono [...] col padre, che forse lo persuase dell'opportunità politica e familiare di rimandare l'impresa.
Sta di fatto che il 18 , risulta iscritto al Libro d'oro della nobiltà di istituzione doriana.
Dalla moglie Nicolosia Fieschi di Giovanni aveva avuto ...
Leggi Tutto
GIOVANNI di Crescenzio
Tommaso Di Carpegna Falconieri
Figlio di Crescenzio Nomentano, il dominatore di Roma che fu fatto uccidere da Ottone III nel 998, e di una non meglio conosciuta Teodora, fu patrizio [...] palazzo lateranense e la famiglia egemone. L'uso di coinvolgere nel governo l'intero clan familiare, un sistema che favoriva il controllo capillare delle istituzioni e del territorio, è ben chiarito da Ugo di Farfa che, riferendosi alle vicende della ...
Leggi Tutto
GIOIA, Pietro
Giuseppe Monsagrati
GIOIA (Gioja), Pietro. -Nacque a Piacenza il 22 ott. 1795 da Lodovico, "uno dei negozianti più distinti" della città (Gioia, p. 5), e da Annunciata Arata. Nipote del [...] sua stessa formazione e dalla tradizione familiare a interessarsi di problemi economici nella suo tempo, II, Bari 1977, ad indicem; R. Schippisi, Un'istituzione giordaniana: il Gabinetto di lettura di Piacenza, in Cultura piacentina tra Sette ...
Leggi Tutto
DELLO MASTRO (De Magistris), Paolo
Raoul Mordenti
Appartenne ad un'antica famiglia di mercanti romani, certo fra le più autorevoli del rione Ponte.
Qui i Dello Mastro abitavano, in un luogo reso ora [...] magister stratarum e il 15 febbr. 1474 fu testimone all'atto di istituzione di una cappella della famiglia Damiani nella chiesa dei Ss. Celso e che questo testo (scritto per uso privato e familiare) possiede anche una peculiare freschezza e genuinità, ...
Leggi Tutto
GALLI, Roberto
Renato Camurri
Nacque a Chioggia il 28 dic. 1840, da Pier Luigi, insegnante di letteratura nei ginnasi-licei di Chioggia, Belluno, Udine, e da Giovanna Witton Balbi.
Stimolato dall'ambiente [...] familiare, in gioventù si dedicò, insieme con la sorella Emira, alla pittura, alla storia dell'arte, alla storia dell della concessione di alcuni exequatur. Il via libera all'istituzione di una prefettura apostolica in Eritrea rese nel contempo ...
Leggi Tutto
FIESCHI, Sinibaldo
Maristella Cavanna Ciappina
Ultimogenito di Gian Luigi il Vecchio del ramo di Torriglia della potente famiglia ligure, conte di Lavagna, principe di Valditaro, e di Caterina Del Carretto [...] poteva certo abdicare al ruolo cui storia cittadina, epopea familiare, formazione personale lo destinavano, tanto più in un momento prima, il 3 marzo, a Carlo V, per l'istituzione appunto della nuova Repubblica e per ottenere la conferma dei privilegi ...
Leggi Tutto
GUINIGI, Francesco
Franca Ragone
Nacque a Lucca da Lazzaro di Bartolomeo di Guinigio, probabilmente intorno agli anni Venti del secolo XIV. Non abbiamo notizie sulla sua formazione giovanile di mercante [...] avrebbe edificato il noto palazzo, segno dell'identità familiare. Molti investimenti si collocano nelle zone immediatamente parte al Consiglio dei diciotto super regimine, organo istituito nel luglio del 1370 per deliberazione del Consiglio generale ...
Leggi Tutto
MANZINI, Raimondo
Maddalena Carli
Nacque a Lodi il 18 febbr. 1901 da Caio, farmacista di Guastalla, e Guglielmina Rossi. Diplomatosi nella locale scuola media per ragionieri si trasferì a Milano dove, [...] contrasto con il laicismo e i retaggi mazziniani dell'ambiente familiare, l'ingresso nella comunità di don Rossi influenzò profondamente della stampa italiana e del comitato per l'istituzione dell'albo dei giornalisti.
Nell'immediato dopoguerra, il ...
Leggi Tutto
familiare
(meno com. famigliare) agg. e s. m. e f. [dal lat. familiaris, der. di familia «famiglia»]. – 1. agg. Della famiglia: faccende, cure f.; rapporti f.; l’orizzonte f. è un assassino – un assassino giornaliero delle anime (Guido Ceronetti);...
centro di mediazione familiare
loc. s.le m. Centro di consulenza nel quale operano esperti delle dinamiche di coppia e dei problemi della famiglia. ◆ «Certo sarebbe auspicabile che in ogni città sorgessero dei centri di mediazione familiare,...