FILANGIERI, Gaetano
Eugenio Lo Sardo
Nacque a Cercola (Napoli) il 18 ag. 1752, terzogenito di Cesare, principe di Arianiello, e di Marianna Montalto, figlia del duca di Fragnito. Un'ipotesi fondata [...] esatte, studi del resto non alieni alla tradizione familiare. Lo zio Serafino, fratello del padre, benedettino, dalle prime pagine, spirava un sentimento di radicale riforma delle istituzioni della Chiesa che certo non poteva essere bene accetto a ...
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Patrimonium Sancti Petri
Sandro Carocci
La definizione di Patrimonium sancti (o beati) Petri per i possessi temporali della Chiesa si diffuse nelle fonti pontificie del XII sec. e dei primi decenni [...] in volta, inoltre, mutava la sua provenienza geografica e familiare, tanto più che non veniva eletto da un'aristocrazia dello Stato della Chiesa. Il potere centrale, in Società e istituzioni dell'Italia comunale: l'esempio di Perugia (secoli XII-XIV ...
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Ghetto
Ariel Toaff
Precedenti storici e origine del termine
Fin dagli inizi del Medioevo si riscontra il fenomeno di nuclei ebraici della diaspora che si raccolgono in quartieri particolari, secondo [...] molti Stati italiani, che rinchiudono i loro ebrei in ghetti di nuova istituzione: a Firenze e Siena nel 1571, a Verona nel 1599, a per soddisfarne i bisogni e rafforzarne la solidarietà familiare e comunitaria, proliferano le confraternite pie, che ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Gaetano De Sanctis
Mario Mazza
Gaetano De Sanctis è stato indubbiamente il più grande storico italiano dell’antichità della prima metà del Novecento. Con profondo senso storico e insieme con grande [...] momento, che significava il superamento del chiuso mondo familiare e insieme il riconoscimento e l’accettazione dello Stato dalla cattedra, l’esclusione dall’Accademia e da ogni altra istituzione culturale. Così, per quasi tutti gli anni Trenta e nei ...
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ARECHI II
Paolo Bertolini
Quindicesimo duca di Benevento, assunse nel 758, per un atto di autorità del re Desiderio, il governo di uno dei più vasti ducati del regno dei Longobardi.
Profittando delle [...] ipotesi che Desiderio, attraverso A. sua creatura e suo familiare, avesse tentato di riannodare coi Bizantini l'accordo del 758 di incessanti contrasti fra Napoletani e Longobardi, con l'istituzione di una specie di condominio su quelle terre e con ...
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FIORELLI, Giuseppe
Gianluca Kannes
Nacque a Napoli l'8 giugno 1823, da Teresa Giannettini e da Gaetano Fiorelli. Questi, un ufficiale originario di Lucera destituito dopo i moti del 1821, lo destinò [...] parte del F., il desiderio di regolarizzare la propria situazione familiare con un matrimonio che a Napoli, dove la disparità creato con lo stesso r.d. 28 marzo 1875 che aveva istituito la direzione centrale, e raccordato solo con r.d. 5 marzo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Sacchi, Bartolomeo detto il Platina
Francesco Tateo
Bartolomeo Sacchi, detto il Platina
Sia nell’ambito dell’Umanesimo romano, sia in quello dell’intero Umanesimo italiano ed europeo, il Platina assume [...] uno Stato, la religione, l’amor di patria, il legame familiare, l’amicizia, la vera libertà, la giusta ricchezza e la più che come centro religioso della Chiesa, ossia di un’istituzione universale. Di qui deriva che, nonostante il rischio di ...
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DE STEFANI, Alberto
Franco Marcoaldi
Nato il 6 ott. 1879 a Verona da Pietro e da Carolina Zamboni, studiò presso la scuola superiore di commercio a Ca' Foscari a Venezia e nella facoltà giuridica dell'università [...] dalla stessa concezione dello Stato, visto non più quale istituzione esterna all'ordine economico - come era per la immune ogni qualvolta riaffermava i valori dell'economia mutualistica e familiare), alla ricerca di un mondo scomparso. Ciò che al ...
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Genova
GGiovanna Petti Balbi
La prima metà del Duecento è una fase cruciale per la storia di Genova: il comune non ha ancora raggiunto uno stabile assetto istituzionale, non è stato in grado di sottomettere [...] , anche tra di loro, hanno nel 1190 sponsorizzato l'istituzione del regime podestarile, voluto sia per sedare le loro furibonde Sede, mentre gli Spinola, temendo per la loro signoria familiare in valle Scrivia minacciata dalla ghibellina Tortona, e i ...
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BALBO, Italo
Aldo Berselli
Nacque a Quartesana (Ferrara) il 6 giugno 1896, da famiglia di piccola borghesia: il padre, Camillo, era direttore didattico e liberale moderato. Avviato agli studi ginnasiali, [...] che gli venivano da letture disordinate, dall'ambiente familiare (il fratello Fausto era fervente mazziniano, l' ordine del giorno, appoggiato anche da M. Bianchi, per l'istituzione di un organo direttivo centrale. Accolta la proposta, fu decisa la ...
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familiare
(meno com. famigliare) agg. e s. m. e f. [dal lat. familiaris, der. di familia «famiglia»]. – 1. agg. Della famiglia: faccende, cure f.; rapporti f.; l’orizzonte f. è un assassino – un assassino giornaliero delle anime (Guido Ceronetti);...
centro di mediazione familiare
loc. s.le m. Centro di consulenza nel quale operano esperti delle dinamiche di coppia e dei problemi della famiglia. ◆ «Certo sarebbe auspicabile che in ogni città sorgessero dei centri di mediazione familiare,...