BRANDOLINI, Tiberto
Gaspare De Caro
Figlio di Sigismondo - condottiero distintosi dapprima al servizio sforzesco e poi in quello della Repubblica di Venezia - e di Margherita, della famiglia piacentina [...] dei principali condottieri veneti in quella campagna, di essere "nostro ribelle", poiché il conte di Valmareno non era legato da velleità di restaurazione dei vari signori esautorati dell'Italia centrale, il condottiero romagnolo riprese le armi nell ...
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FELICANI, Aldino
Giuseppe Sircana
Nacque a Vicchio, in provincia di Firenze, il 19 marzo 1891 da Torquato e da Vittoria Corsi. Frequentò la scuola fino alla terza classe elementare prima di trasferirsi [...] la nostalgia delle discussioni, che costituivano la nostra maggiore attrazione alla Camera del lavoro... XIII (1967), 6, pp. 700 ss.; G. Cerrito, L'antimilitarismo anarchico in Italia nel primo ventennio del secolo, Pistoia 1968, pp. 13 n., 15 n., 23 ...
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CARABELLESE, Francesco
Biagio Ferrante
Nacque a Molfetta il 13 maggio 1873 da Antonio, proprietario agricolo, e da Chiara Panunzio. Frequentò a Firenze l'istituto di studi superiori, laureandosi nel [...] competevano, come osservò E. Besta recensendo il lavoro nell'Arch. stor. ital., s. 5, XL (1907), pp. 129 ss. (ora in 49-52; S. La Sorsa, F. C. nel cinquant. della morte, in La nostra Molfetta, novembre 1959, pp. 1 s.; Peucezio [M. Viterbo], F. C. e ...
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CASTIGLIA, Salvatore
Francesco Brancato
Nato a Palermo il 10 marzo 1819 da Francesco e da Anna Maria Puccio, a tredici anni s'imbarcò come mozzo su un bastimento degli armatori Florio. Attratto dalla [...] nostro littorale [sic], che la natura stessa pare abbia apprestati all'Italia". del 16 genn. 1890); G. La Masa, Alcuni fatti e docc. della rivoluz. dell'Italia merid. del 1860 riguardanti i Siciliani eLa Masa, Torino 1861, passim;M. Amari, Carteggio ...
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BENTIVOGLIO, Ercole
Gaspare De Caro
Nacque a Bologna il 15 maggio 1459 da Sante, signore della città, e da Ginevra Sforza. Aveva appena tre anni quando il padre lo mandò "a Fiorenza a farlo nutrire [...] dopo noi... perché cognoscendo la mala sorte nostra de questi tempi, non ce imputino che siamo VI, a cura di M. Menotti, Roma 1917, pp. 45, 100; F. Guicciardini, Storia d'Italia, a cura di C. Panigada, Bari 1929, I, pp. 2, 59-261; II, pp. 37 ...
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BEAUMONT, Guglielmo de
Ingeborg Walter
Entrato al servizio in data imprecisata, come i tre fratelli Goffredo, Drogone e Pietro, del giovane conte d'Angiò e di Provenza, Carlo, più tardi re, di Sicilia, [...] fondarono la loro fortuna sulla discesa di Carlo d'Angiò in Italia, non si sa però niente di preciso. Pare tuttavia appartenessero che costituiscono un'importante fonte per la nostra conoscenza dell'amministrazione angioina di questo primo periodo ...
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CAPIZUCCHI, Tarquinio
Mirella Giansante
Nacque a Roma da Cencio (Innocenzo) e da Tarquinia Sartori, nipote del cardinale Fazio Sartori, probabilmente nel 1563.
Ebbe una formazione prevalentemente militare [...] da Enrico IV di Navarra, egli fu inviato in Italia per arruolare nello Stato pontificio un numero di uomini sufficiente fino alla nostra andata colà, o vero di altra persona in luogo nostro, di ordine nostro, e della Santità di Nostro Signore".
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GOBBI, Mario
Nunzio Dell'erba
Nacque a Torino, il 1° ott. 1895, da Angelo e da Caterina Pellagatta in una famiglia di modeste condizioni economiche.
Diplomatosi in ragioneria, sin da giovane manifestò [...] collaborazione con P.F. Galliazzi (Il rifornimento dei petroli per l'Italia, s.n.t.). Dal 1928 al 1940 - sotto vari podestà, in Il Maglio: Opposizione fascista, 18 giugno 1921, p. 2; La nostra lotta per la "Combattenti", 21 genn. 1922, p. 3; Atti ...
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FERRERO, Ermanno
Piero Treves
Nacque di doviziosa famiglia, da Nestore e da Sofia Vassalli, a Torino, il 27 ag. 1855. Fece a Torino tutti gli studi medi, quindi iscrivendosi alla facoltà di giurisprudenza [...] insegnano i lavori del F. nel campo della nostra letteratura (in collaborazione con Giuseppe Müller tradusse la monografia e, come il Ricotti e i contemporanei di Toscana, dall'italo-germanico Reumont derivò il concetto d'una storia "italiana" in ...
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COCCONATO, Giovanni (Giovannino, Janin) di
Aldo A. Settia
Figlio di Guido, che fu vicario regio di Parma nel 1311, e fratello di Pietro, vescovo di Piacenza, compare per la prima volta, con il diminutivo [...] , III, Vercelli 1858, pp. 282 s.; A. Bosio, Storia dell'antica abbazia ... di Nostra Signora di Vezzolano, Torino 1872, pp. 232-235; F. Gabotto, Asti e la politica sabauda in Italia al tempo di Guglielmo Ventura, Pinerolo 1903, pp. 440 ss.; A. Motta ...
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italo
ìtalo agg. [dal lat. Itălus]. – Sinon. letter. e poet. di italico (dell’Italia antica) e di italiano: in un tempio accolte Serbi l’itale glorie (Foscolo); Itala gente da le molte vite (Carducci). Raro come sost.: Italo ardito, a che...
nuovo italiano
loc. s.le m. Immigrato di seconda generazione e, più in generale, cittadino con passaporto straniero che risiede stabilmente in Italia. ♦ [...] i nuovi italiani usano sul lavoro e nella vita sociale le loro lingue, mescolate...