DE FABRIS, Emilio
Mauro Cozzi
Nacque a Firenze il 28 ott. 1807. Il padre, Domenico, veneto di origine, dopo aver viaggiato e soggiornato in più luoghi, si era stabilito a Firenze avviando un suo modesto [...] Sostanzialmente dunque sia nel bene sia nel male, il delle mattacciate che il popolo e il Comune hanno fatto per raggiungere il fine desiderato di Fiore a Firenze, Milano 1900; A. Melani, Architett. ital. antica e moderna, Milano 1910, pp. 268, 289; ...
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CANUTI, Domenico Maria
Marina Barbolini Armandi
Figlio di Luca e di una Santina, nacque a Bologna il 5 apr. 1626; sua sorella Giulia, pure pittrice, sposò Domenico Maria Bonaveri: fu madre di Domenico, [...] s.) che propone negli affreschi del Correggio un comune antecedente al C. e al Gaulli che sarebbero e Trionfo del Bene sul Male o , 29, 33, 54, 108; L. Lanzi, Storia pittor. della Italia, III, Firenze 1974, ad Indicem; M. Gualandi, Tre giorni a ...
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DAZZI, Arturo
Maria Antonietta Picone Petrusa
Figlio di Lorenzo e di Amalia Castelpoggi, nacque a Carrara il 13 genn. 1881.
Il padre, che era proprietario di cave di marmo e aveva un laboratorio per [...] composizione, rende bene la fondamentale Brescia (1932, attualmente nei depositi del comune), o nel monumento all'Indipendenza di Caracas Torriani, La chiesa di S. Edoardo a Sestriere, in L'Illustrazione ital., 1° genn. 1937:. pp. 5 a.; A. Dazzi, La ...
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BORZONE (Bolzone), Luciano
Franco Sborgi
Figlio di Silvestro, "cittadino scarso di sostanze, ma ben fornito d'integrità e di pietà" (Soprani-Ratti, I, p. 244), e di Veronica Bertolotto, nacque a Genova [...] Chiabrera, permette di conoscere bene la vita di questo 27, 48; L. Lanzi, Storia pittorica della Italia, Bassano 1789, II, 2, p. 325; K 1908), p. 396; G. Frizzoni, Di alcune opere d'arte nel Comune di Rapallo, in L'Arte, XII (1909), pp. 92 s.; D ...
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PALMERUCCI, Guido
Maria Rita Silvestrelli
PALMERUCCI, Guido (Guiduccio di Palmerino, Guiduccio di Palmeruccio).– Figlio del pittore Palmerino di Guido nacque con tutta probabilità a Gubbio nel quartiere [...] della camera «balistarum» del Comune. S’impegnava anche a dipingere capacità professionali come bene testimonia anche la 647; P.L. Menichetti, Storia di Gubbio dalle origini all’Unità d’Italia, I, Città di Castello 1987, pp. 73, 80-81, 90-91 ...
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BORRANI, Odoardo
Ferdinando Arisi
Nato a Pisa, in famiglia fiorentina, il 22 ag. 1833 da David e Leopolda Ugolini; nel 1840 era a Firenze, e in questa città operò per tutta la sua vita. Lo avviò all'arte [...] Accanto a lui il B., sedicenne, ebbe modo di conoscere bene l'arte del '300 e del '400, proprio in un Italia: 1785-1943, Torino 1960, ad Indicem;E. Lavagnino, L'Arte moderna, Torino 1961, ad Indicem;G. Nicodemi, Il "dono" di Carlo Grassi al Comune ...
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FIORAVANTI (Fieravanti), Fieravante
Adriano Ghisetti Giavarina
Nato a Bologna, nel 1390 circa da Ridolfo, poté formarsi qui, come ingegnere, al seguito di Giovanni da Siena che, dopo aver realizzato [...] altra manualità, ma molto sa far bene sua opera"; e citando il "chastello si fece costruire sulla piazza del Comune di Reggio Emilia.
Contemporanemente, tra il 1912, pp. 15-17; A. Venturi, Storia dell'arte ital., VIII, 2, Milano 1924, pp. 373-386; L. ...
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Tomaso Montanari
A Milano il Novecento diventa museo
Il grande neon di Lucio Fontana (1951) che brilla su piazza del Duomo dalla loggia dell’Arengario è una specie di stella cometa che guida verso una [...] restituendone ai cittadini di Milano e dell’Italia la proprietà morale e materiale. Cosa ormai accostare tra di loro.
E sarebbe bene che il museo venisse anche usato diatribe burocratiche. Alla fine il Comune concordava con l’artista la collocazione ...
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Cristina Acidini
La formazione
Quando Michelangelo Buonarroti morì a Roma il 18 febbraio 1564, alla prodigiosa età di ottantanove anni, i protagonisti della politica, della religione, della cultura e [...] anziché pagare il maestro com’era più comune usanza. Il disegno e la pittura su perfezione: «se tu vòi far bene, varia sempre e fa’ più G. Mongeri, Michelangelo Buonarroti, ricordo al popolo Italiano, Firenze 1875.
47 L. Steinberg, Michelangelo’s ...
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Classe di prodotti ceramici a pasta porosa, colorata (da gialla a rossa), con rivestimento opaco (smalto), o trasparente (vernice).
Classificazione
Le m. si distinguono dalle terraglie per il colore della [...] ’ sonoro, leggero, poroso, che si presta bene a ricevere lo smalto, la decorazione e la pure in una fase arcaica, inizia in Italia solo nel 15° secolo. Comunissimo prodotto con la Spagna dove l’uso ne era comune.
Nella terza fase (fine 15° sec.-inizio ...
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bene2
bène2 s. m. [dall’avv. bene1]. – 1. a. Ciò che è buono in sé, cioè perfetto nella compiutezza del suo essere o nel suo valore morale, e quindi oggetto di desiderio, causa e fine dell’azione umana: tendere, aspirare al b.; il sommo b.,...
comunista col Rolex
(c. con il Rolex) loc. s.le f. e m. (iron., spreg.) Chi, è e, soprattutto, mostra di essere ricco e allo stesso tempo dichiara di essere di sinistra o di essere sensibile ai problemi dei meno abbienti. ♦ [tit.] Fedez e...