MACCIONI, Migliorotto
Fabrizio Vannini
Nacque nel 1732 a Pratovecchio, nel Casentino, da Pietro Maria, avvocato, laureato in utroqueiure a Pisa; il nome della madre è ignoto. Restò sempre molto legato [...] .27.39, ins. 28).
Sulle orme del padre e del Tanucci, il 3 giugno 1756 il M. si laureò a Pisa in utroqueiure, con L.A. Guadagni. Ebbe poi una carriera lunga e brillante nell'ateneo: grazie ai buoni uffici del Bandini presso Neri Venturi, consigliere ...
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BROSSANO (Borsano), Simone da
Ingeborg Walter
Era di origine milanese, forse figlio di maestro Ambrogio da Brossano, medico, familiare e commensale "satis dilectus" dell'arcivescovo Giovanni Visconti. [...] pronunciò l'orazione in occasione della sua laurea inutroque iure, avvenuta probabilmente poco prima dell'anno 1360.
La laurea Gilles Bellemère, e si ritrovano nel Modus studendi in utroqueiure scritto a Siena nel 1467 da Giovan Battista Caccialupi. ...
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BELLONE (Belloni, Bellonus), Niccolò, detto Casalensis o Dolanus
Nicola Criniti
Di antica famiglia patrizia monferrina, ramo cadetto dei consignori di Altavilla, nacque ai primi del sec. XVI a Casal [...] di Lucca, s. A., a. 4; Archivo General de Simancas, Estado, leg. 1192; G. B. Ziletti, Index librorum omnium... in utroqueiure tam pontificio quam caesareo, Venetiis 1559, ff. 2, 13, 33, 40, 41, 44; Id.. Index librorum iuris Pontificii et civilis ...
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RANALDI
Giampiero Brunelli
(Rainaldi). – La famiglia Ranaldi era originaria di Raiano, presso Sulmona.
Federico, nato a Raiano nei primi decenni del Cinquecento e ricevuta un’educazione umanistica, [...] trovava ormai a riposo.
Fra i nipoti di Federico e Marino, Domenico – nato a Roma nel 1555 e laureato in utroqueiure – era stato nominato custode il 27 luglio 1594. Godeva delle entrate dell’abbazia di S. Maria di Fontelaurato, avendo verosimilmente ...
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MATTEI, Alessandro
Renato Sansa
– Nacque a Roma il 20 febbr. 1744 dal principe Girolamo, dei duchi di Giove, e da Caterina Altieri, secondo di cinque figli, tutti avviati, tranne il primogenito, alla [...] il 13 giugno, fu ordinato sacerdote. Nel 1788, divenne prelato domestico. Per grazia speciale del pontefice ottenne il dottorato in utroqueiure, il 29 dic. 1801 e quindi, il 28 genn. 1802, fu fatto referendario delle due Segnature. Dopo l’annessione ...
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PARUTA, Filippo
Nicoletta Bazzano
PARUTA, Filippo. – Nacque a Palermo, in una data imprecisata fra il 1552 e il 1555.
Suo padre, Onofrio, era presumibilmente un uomo di lettere. Non si conosce il nome [...] gli avrebbe dedicato un elogio in lingua latina.
Si ignora dove Paruta completò la sua istruzione, laureandosi in utroqueiure. Nel corso degli anni, inoltre, affinò le proprie competenze nel campo della letteratura, della storia e della numismatica ...
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SPINELLI, Nicola
Claudio Caldarazzo
– Nacque quasi certamente a Giovinazzo, tra il 1320 e il 1325, da Bartolomeo (non da Giovanni, come asserito da alcuni tardi biografi) che fu capitano di Manfredonia; [...] febbraio del 1389 fu di nuovo a Venezia come ambasciatore; il 23 gennaio 1390, a Pavia, fu presente al dottorato in utroqueiure di Fulgosio. Nel 1391 Spinelli fu ad Avignone per trattare con i capi delle truppe che, guidate da Giovanni d’Armagnac ...
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MASCARDI, Giuseppe
Lorenzo Sinisi
– Nacque a Sarzana tra il 1540 e il 1545 da Francesco e da Chiara Manecchia. La famiglia paterna apparteneva all’aristocrazia cittadina (erano visdomini di Luni e signori [...] intorno al 1560 si trasferì a Pisa, dove intraprese gli studi giuridici presso il locale ateneo e si addottorò in utroqueiure il 14 febbr. 1565.
Incerte e frammentarie sono le notizie circa la sua attività negli anni immediatamente successivi alla ...
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MARSILI, Ippolito
Lia Pallotti
– Nacque a Bologna nel 1450 da Carlo e da Giuditta Gradi.
La famiglia Marsili, nobile e senatoria dal 1483, era originaria di Budrio o forse di Modena, ma a partire dal [...] singularissimus» (Tractatus de quaestionibus, Lugduni, P. Bonnyn e F. de Giuncta, 1529, p. 73 n. 47). Si addottorò in utroqueiure a Bologna il 12 genn. 1480 con la tradizionale cerimonia di conferimento della laurea nella cattedrale di S. Pietro ...
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BONSI, Giovanni
Bernard Barbiche
Nacque a Firenze nel 1560, da Domenico, senatore di Firenze, e da Costanza Vettori. Dopo avere studiato diritto a Padova, dove conseguì il dottorato in utroqueiure, [...] dai vicari generali Giacomo Catastini, Guillaume Fabry e Fulcrand de Barrès. Giacomo Catastini (Jacques Catastin), dottore in utroqueiure, canonico di Béziers, priore commendatario di Locminé nella diocesi di Vannes, elemosiniere di Maria de' Medici ...
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in utroque iure
locuz. lat. (propr. «nell’uno e nell’altro diritto»). – Parte della formula usata un tempo nel conferire la laurea in diritto civile e canonico; oggi usata scherz., e per lo più in forma abbreviata: dottore, dotto in utroque,...
utrumque ius
(o ius utrumque) (lat. «l’uno e l’altro diritto»). – Nel linguaggio dei giuristi medievali questa espressione designò, considerandoli nella loro unione, i due diritti per eccellenza, il civile e il canonico, entrambi universali,...