GERBAIX DE SONNAZ, Giano
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Thonon, in Savoia, il 1° nov. 1736 da Claudio Giovanni Battista. Nel passato della sua famiglia, le cui origini risalivano al XIV secolo, c'erano [...] abdicare e partire per l'esilio il nuovo re Carlo Emanuele IV aveva nominato il G. governatore della città e della provincia di Ivrea (5 dic. 1798), investendolo di un'autorità che egli non poté mai esercitare e che tuttavia gli fu restituita di lì a ...
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CHIGNOLI, Nicolò Agostino
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Nato a Trino (Vercelli) il 21 apr. 1707, in una famiglia originaria di Pavia, da Pietro Antonio e da Anna Catterina Tosetti, vestì l'abito dell'Ordine dei predicatori il [...] Roero e Delle Lanze, con mons. Casati e con mons. Francesco Lucerna Rorengo di Rorà, già suo discepolo, prima vescovo di Ivrea e poi arcivescovo di Torino.
A Ferrara il C. rimase fino alla morte, ricoprendo per tre volte la carica di priore del ...
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BERTILLA
Girolamo Arnaldi
Moglie di Berengario, duca-marchese del Friuli e re d'Italia, figlia di Suppone II, conte di Parma, e di Berta, figlia di Vifredo I, conte di Piacenza, sia l'uno sia l'altra [...] quella di Berengario avevano da tempo molteplici legami. Un'altra figlia, Gisella, intorno all'898-899 andò sposa ad Adalberto d'Ivrea.
Bibl.: G. Fasoli, I re d'Italia (888-962),Firenze 1949, pp. 86 s.; E. Hlawitschka, Franken, Alemannen Bayern und ...
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CUCCIA, Enrico
Giandomenico Piluso
Nacque a Roma il 24 novembre 1907 da Pietro Beniamino e da Aurea Ragusa.
Il nonno paterno, Simone, era un noto avvocato siciliano di origini greco-albanesi, eletto [...] Carlo De Benedetti, che si mosse con una certa autonomia da Mediobanca in diverse operazioni realizzate con la società di Ivrea e con la CIR, la holding di famiglia (accordi con la francese Saint-Gobain; successivo ingresso nel capitale Olivetti dell ...
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BONIFACIO II, marchese di Monferrato
Axel Goria
Unico figlio maschio del marchese Guglielmo VI e di Berta di Clavesana, nacque probabilmente verso la fine del 1201 o al principio del 1202. L'11 ott. [...] dell'età infantile della sposa. Poco dopo B. regolò la sua posizione feudale nei riguardi dei vescovi di Torino e di Ivrea per le terre che da loro riconosceva, prestando loro l'omaggio e ricevendo l'investitura rispettivamente il 26 gennaio e il 19 ...
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FAVA, Angelo
Nicola Raponi
Nato a Chioggia (prov. di Venezia) l'8 apr. 1808 da Gian Giacomo e da Teresa Meneghini. Trascorse gli anni giovanili a Verona, ove il padre era funzionario di polizia. Iscrittosi [...] il F. aveva sposato la giovanissima contessa Maria Balbi Valier; il matrimonio (dal quale nacque un figlio, Alberto, morto a Ivrea, il 29 giugno 1863, sottotenente di fanteria) si concluse appunto nel 1836 con la separazione.
Quello stesso anno il F ...
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MAZZOCCHI, Lorenzo
Paolo Broggio
MAZZOCCHI (Mazzochi, Mazzocchio), Lorenzo. – Nacque a Castelfranco Veneto, nella Marca trevigiana, intorno al 1490 in una famiglia benestante, originaria del Padovano, [...] minore». Il 6 genn. 1546 predicò nel duomo della città conciliare nel corso della messa pontificale celebrata dal vescovo di Ivrea, il cardinale Filiberto Ferrero, ma fu nel giugno di quell’anno che il M. poté mettersi in evidenza, in occasione ...
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BRAYDA, Pietro de
WWalter
Nobile piemontese cittadino di Alba, nacque in data imprecisata nella prima metà del sec. XIII da Oberto soprannominato Battaglia.
La sua famiglia, di origine feudale, discendeva [...] hanno molte notizie. Il 22 giugno 1271 presenziò a Piacenza, con la qualifica di vicario, alla cerimonia di dedizione di Ivrea a Carlo d'Angiò, e nel 1272 provvide, in conformità con la politica distensiva inaugurata dal re di Sicilia nei confronti ...
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– Nacque a Terni il 2 novembre 1914, figlia di Mario e di Virginia Cecca.
Quando, nel 1918, il padre fu nominato procuratore del re in Libia, la famiglia si trasferì a Bengasi. La madre, profondamente [...] conobbe Adriano Olivetti che le commissionò la traduzione di tutte le opere di Søren Kierkegaard per le Nuove edizioni di Ivrea.
In Danimarca conobbe e frequentò il premio Nobel Niels Bohr. Per l’editore Leo Longanesi scrisse il primo libro Lodovico ...
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CARESANA, Giuseppe
Angela Dillon Bussi
Nacque a Vercelli con tutta probabilità tra il 1510 ed il 1520; certo non dopo tale periodo dal momento che nel 1516 il suo servizio è computato come venticinquennale. [...] Valperga conte di Masino, il C. con quaranta uomini, passando tra le sentinelle nemiche, riusciva ad entrare in Ivrea assediata dai Francesi, dove procedeva a fortificazioni di emergenza. Nel gennaio 1556, incaricato di difendere il castello di ...
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eporediese
eporediése (letter. eporediènse) agg. e s. m. e f. [der. del lat. Eporedia, nome classico di Ivrea]. – Di Ivrèa, città del Piemonte; come sost., abitante, originario o nativo di Ivrea.
brevimirante agg. (lett.) Di persona dalla visione limitata, incapace cioè di prevedere con saggezza gli sviluppi degli avvenimenti futuri e di provvedervi in tempo. | Detto anche di chi mira soltanto a obiettivi immediati, a breve termine....