Valori
Loredana Sciolla
Il concetto di valore
Il termine 'valore' è usato abitualmente nel linguaggio ordinario in due significati diversi, ma interscambiabili. In un primo significato qualsiasi cosa [...] relazioni sociali e dai rapporti di produzione in cui gli individui sono inseriti. Nell'Ideologia tedesca (1845-1846) KarlMarx e Friedrich Engels hanno sostenuto che i valori e le rappresentazioni degli uomini vengono loro direttamente ispirati dall ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Rodolfo Mondolfo
Fabio Frosini
Vissuto a contatto con alcuni tra i più violenti conflitti politici del 20° sec., l’Italia tra il 1910 e il 1930 e l’Argentina degli anni Quaranta-Settanta, Rodolfo Mondolfo [...] posta sul concetto di «rovesciamento della prassi» (p. XIX).
Notoriamente, quest’ultima nozione non è riconducibile a KarlMarx, ma discende dalla traduzione che Gentile diede della terza tesi su Ludwig Andreas Feuerbach, restituendo (erroneamente) l ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Idealismo e non idealismo
Michele Ciliberto
Sulla filosofia italiana dall’inizio del 20° sec. al 1945 pesano tre pregiudizi di cui occorre liberarsi: la contrapposizione frontale tra Ottocento e Novecento, [...] In altre parole, bisogna eliminare la mentalità democratica e massonica che ha inquinato, rovinandolo, anche il socialismo di KarlMarx, del tutto estraneo, a suo giudizio, a posizioni di tipo democratico ed egualitario.
Come risulta da questi pochi ...
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Modernità
David Frisby
Introduzione
Sebbene il concetto di 'modernità' abbia fatto la sua prima comparsa nel discorso sociologico solo alla fine del XIX secolo, lo studio delle caratteristiche, della [...]
L'identificazione tra modernità e capitalismo (v. Sayer, 1991) è stata attuata forse nella forma più coerente da KarlMarx. Nel Manifesto del Partito comunista, che è stato definito il primo manifesto modernista (v. Berman, 1982), egli mette in luce ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Giuseppe Mazzini
Simon Levis Sullam
Giuseppe Mazzini, tra i principali teorici dell’idea di nazione nell’Europa del 19° sec., fu uno dei più attivi e influenti cospiratori italiani. Nell’esilio francese, [...] come l’anarchismo – vivace fu lo scontro con Michail A. Bakunin – e il socialismo della Prima internazionale (con lo stesso KarlMarx, Mazzini si era scontrato a Londra fin dagli anni Quaranta): in Italia, d’altra parte, le file repubblicane andavano ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Tramonto (e trasfigurazione) di una ‘tradizione’
Michele Ciliberto
Nel 1951, in un saggio molto bello (L’influenza culturale di Benedetto Croce, «L’approdo letterario», n. s., ottobre-dicembre 1966, [...] – autore di un libro fondamentale come Situazione e libertà nell’esistenza umana (1942) – e ai cenni che fa a KarlMarx proprio su «Società», la rivista che egli dirigeva insieme a Romano Bilenchi: l’impianto teorico al quale fa riferimento è quello ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Giuseppe Rensi
Fabrizio Meroi
Nel quadro della filosofia italiana della prima metà del Novecento, quella di Giuseppe Rensi è una figura assai particolare. Nonostante sia stato oggetto, in passato, di [...] ricerca di una fondazione scientifica del socialismo, di coniugare – in altre parole – Herbert Spencer e Charles Darwin con KarlMarx (del tutto in linea, del resto, con l’orientamento prevalente all’interno del socialismo italiano di fine Ottocento ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Gaetano Mosca
Pierpaolo Portinaro
Gaetano Mosca, professore di diritto pubblico e studioso di scienza politica, è il caposcuola di quella che da lui è stata denominata dottrina della classe politica [...] stato spesso raffrontato, d’altro canto, all’idea materialistica della storia come teatro di lotte di classe. Ma mentre in KarlMarx l’opposizione delle classi viene da ultimo superata con la rivoluzione del proletariato, che ha per suo contenuto la ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Stato, Chiesa, questione sociale
Michele Ciliberto
Tutti ricordano la famosa battuta di Massimo d’Azeglio: ora che è fatta l’Italia, occorre fare gli italiani. Ma, formatosi lo Stato nazionale, il primo [...] tipo marxista in Italia, di cui proprio Labriola fu il massimo rappresentante. Autore di quattro Saggi sul pensiero di KarlMarx eccezionali per acutezza e profondità, al passo della ricerca europea più avanzata, Labriola si sforzò, in ogni modo, di ...
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socialismo
Massimo L. Salvadori
In lotta contro le disuguaglianze sociali
Il socialismo è una teoria politica finalizzata alla costruzione di una forma di società fondata sulla solidarietà tra gli uomini [...] gli anni Quaranta e Sessanta dell’Ottocento andò imponendosi una nuova corrente a opera di due grandi intellettuali tedeschi, KarlMarx e Friedrich Engels, che – per il ruolo dominante del primo – venne denominata marxismo. I testi più emblematici di ...
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marxismo
s. m. [dal nome di Karl Marx]. – 1. Il pensiero e l’opera del filosofo e storico dell’economia ted. Karl Marx (1818-1883) che, muovendo dalla revisione della filosofia idealistica e, successivamente, con la critica dell’economia politica...